giovedì 2 aprile 2009

CANDIDA ALBICANS VULVOVAGINALE

La Candida Albicans è un micete che risiede prevalentemente nella mucosa dell'intestino tenue e “vive” in simbiosi con noi. In condizioni fisiologiche normali è utile e non crea disturbi ma quando queste condizioni si alterano, prolifera, si modifica e migra cominciando a causare disturbi più o meno gravi. È responsabile di numerose patologie: la candida vulvovaginale, intestinale, il mughetto orale, le micosi cutanee e le onicomicosi alle unghie. Un sistema immunitario forte e una flora batterica “sana” sono i principali ostacoli al suo sviluppo.
Le principali cause della candidosi vulvovaginale sono:
  • scarse difese immunitarie
  • stress
  • contraccettivi orali o vaginali
  • diabete mellito
  • biancheria intima inadeguata
  • diete squilibrate con abuso di zuccheri raffinati, carboidrati (pasta, pane ecc.), latticini
  • terapie farmacologiche antibiotiche, cortisoniche, immunosoppressive, ansiolitiche, antiulcerose
  • rapporti sessuali troppo frequenti ed irritanti
  • piscina, sabbia, ecc.

Si manifesta con:

  • prurito (a volte insopportabile )
  • perdite vaginali dense, bianche
  • difficoltà a urinare
  • bruciori costanti o dopo aver urinato
  • arrossamento della vagina
  • dolore durante il rapporto sessuale

I rimedi fito-gemmoterapici utili per migliorare questa disarmonia sono:

Aglio: antimicotico ed antibiotico.
Angelica: antibatterica e antifungina
Anice verde: antimicotico
Arancio amaro: antinfiammatorio, antibatterico e antimicotico
Cipolla : antibatterica e antimicotico
Curcuma: antibatterica, antimicotico e antivirale
Echinacea: antibatterico, antimicotico, antivirale e potenzia le difese immunitarie.
Iperico: antibatterico e antimicotico.
Origano: antimicotico, antivirale e antiparassitario
Pepe rosa: antimicotico, antibatterico e antinfiammatorio
Salvia: antisettica, antifungina e antinfiammatoria
Tea tree: antibatterico, germicida e antimicotico. Ha inoltre un'azione immunostimolante ed antinfiammatoria
Timo: antimicotico, antivirale e antibatterico

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che associando piante ad azione antimicotica a Piante che riequilibrano la flora batterica intestinale si velocizza la risoluzione della disarmonia.

PIANTE CHE EQUILIBRANO LA FLORA BATTERICA INTESTINALE:
Peperoncino, Betulla, Gelso Bianco, Achillea, Paritaria, Equiseto, Bosso, Carota, Biancospino, Ginkgo, Calendola, Aglio, Spino Di Giuda, Kiwi, Gelsomino, Carpino, Prezzemolo, Arancio, Sigillo Di Salomone, Glicine, Alloro, Asperula, Luppolo, Ciclamino, Avena, Verbasco, Carciofo, Fragola, Olearia, Tasso Barbasso, Larice, Serenella.

PIANTE AD AZIONE ANTIMICOTICA:
Betulla, Buddleia, Rosa, Abete, Alloro, Cedro del Libano, Edera, Gelsomino, Noce, Prugnolo, Vite Canadese, Carpino, Equiseto, Cipresso, Achillea, Girasole, Larice, Fiordaliso, Aglio, Crocus, Papavero, Erba Pignola, Quercia, Cetriolo, Terra, Ortica Bianca, Sorgente, Biancospino, Melograno, Salvia, Fico, Lavanda, Gramigna, Luppolo, Pervinca, Fagiolo, Erba Medica, Limone, Mimosa, Olmo, Verbasco, Magnolia

*le Piante evidenziate hanno entrambe le proprietà trattanti

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del prurito), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce.

Uso esterno
Applicate esternamente da una a tre volte al giorno una crema (tipo Bepanthenol) potenziata con 1 goccia di Olio Energizzato. Una volta alla settimana trattate anche i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco, Reni, Intestino crasso, Fegato, utilizzando 20 gocce di olio normale potenziate con 2 gocce di Olio Energizzato.
Se tutto ciò non fosse sufficiente associate anche 1-2 lavaggi vaginali giornalieri, utilizzando ½ litro d’acqua fatta bollire per 5 minuti e lasciata intiepidire, energizzata con 1 goccia di Elisir.
Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del prurito), interrompetene il trattamento per due giorni (Olio ed Elisir) e distanziate le applicazioni.

Per evitare recidive consiglio di assumere l’Elisir a periodi alterni e di energizzare i Meridiani una volta al mese per circa sei – otto mesi.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Mariarosa (anni 45)
da circa sette mesi soffrivo di candidosi associata ad un terrificante prurito. Il disturbo si ripresentava ogni 30 giorni circa e durava una decina di giorni. Ho utilizzato ovuli…. crema…. e lavaggi interni senza alcun riscontro. Inizialmente l’infezione regrediva per poi ripresentarsi in seguito. Chiesi consiglio a Cornelia che mi disse di scegliere fra le piante che mi circondavano quella o quelle che più mi stimolavano. Purtroppo in quel periodo avevo a disposizione solo la magnolia. Ho preparato l’elisir che aggiungevo all’acqua del bidet per gli sciacqui e alla crema che applicavo esternamente. Credo di aver esagerato con le gocce (avevo il timore che fossero poche) e ho avuto la sensazione che la zona andasse a fuoco! Sospesi il trattamento per 2 giorni e poi utilizzai solo 2 lavaggi giornalieri con una goccia di magnolia. Dopo 2-3 giorni la candida decisamente migliorò e credo che i funghi si siano presi un bello spavento. Sono trascorsi due anni e il disturbo non si è più ripresentato.

Silvia
Ciao Cornelia, ecco il riassunto della mia esperienza.
A novembre mi si ripresentarono i sintomi dell’ennesima e fastidiosa candida vaginale, però questa volta più intensi del solito. Avevo gia provato a utilizzare l’elisir di noce, ma senza alcun risultato (ho scoperto poi di aver esagerato con le gocce). Andai dal medico che mi diede prima degli ovuli interni, poi una crema interna (antibiotica) vaginale, dei fermenti lattici e degli antibiotici, ma neppure questi medicinali mi risolsero il problema. I sintomi si attenuarono per poi ricomparire. A dicembre ti chiesi informazioni su che piante avrei potuto utilizzare e con che modalità. Energizzai i meridiani e utilizzai la crema con le gocce ma mi accorsi che le energie erano troppe perché si verificò quello che tu chiami “eccesso energetico”. Così il 13 febbraio dopo aver fatto il test kinesiologico per capire quale pianta fosse adatta a me (lavanda), decisi di utilizzare solo 1 goccina di elisir al giorno (per bocca). Dopo 3 giorni tutti i sintomi sparirono magicamente. Non mi sembrava vero...Continuai ad assumerne per un mese 1 goccia perchè capii che era la dose giusta per me. Ora la assumo a giorni alterni perché ho il terrore che si ripresenti il disturbo e volevo confermarti che da quella volta non ho più avuto nemmeno il minimo sintomo... e pensare che almeno 2 volte al mese c'ero dentro!!!!
Ciao Silvia

Domenica (anni 44)
Mi chiamo Domenica e per circa 2 anni ho sofferto di Candida con pruriti spasmi e a volte persino lacerazioni vaginali. In questo periodo ho provato di tutto: medicine chimiche, omeopatiche, rimedi fitoterapici e dieta. Ma niente, magari per qualche tempo i sintomi passavano, ma poi ritornavano più forti di prima.
Grazie all'aiuto di una amica ho conosciuto prima il libro e poi Cornelia... almeno via e-mail così le ho esposto il mio problema. La risposta è arrivata subito e mi ha suggerito alcune piante tra le quali ne ho scelto due per comodità ( le avevo nell'orto) e una perchè da sempre la considero, per me, la "più benefica" al livello fitoterapico. E così ho preparato un elisir con la sinergie del Fico, della Salvia e del Biancospino (regalatomi da una carissima amica).
Dopo vari tentativi ho scoperto che le dosi per me ideali erano 1 goccia assunta sotto la lingua e 3 gocce sciolte nell'acqua del bidèt. Dopo pochi giorni i sintomi si sono attenuati e dopo circa un mese sono del tutto scomparsi. Ho continuato la cura completa per circa due mesi e di seguito ho mantenuto le gocce nel bidèt. Anche adesso a distanza di un anno posso dire che non aver più avuto seri problemi e se per caso iniziano i primi bruciori prendo una goccia al giorno di elisir per 15 giorni e tutto passa.

Indirizzi web per approfondire l’argomento
Candida Albicans
Candida

Guida alla salute naturale

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

giovedì 26 marzo 2009

TESTIMONIANZE

MARIA
Cara Cornelia, il mio "parco" elisir ed oli si sta ampliando e anche le mie esperienze di uso. Ne sono proprio contenta. Ti volevo in particolare dire di mia madre e del suo Alzheimer.
Il miglioramento di cui ti parlai a maggio continua e, oserei dire, che si è intensificato. Sta seduta più diritta, guarda un po' la TV, sta molto più sveglia, interagisce con noi con gli sguardi e tenta di parlare .
Anche quando la teniamo diritta in piedi le gambe sono un po' più toniche, non si affloscia più a peso morto.
Tenuto conto della condizione molto grave nella quale lei era quando ho iniziato la cura con oli ed elisir, direi che i risultati sono ottimi.
La posologia su cui mi sono stabilizzata è: una goccia di olio di kiwi e di alloro su ogni chakra per due volte al giorno; 4 gocce di elisir di alloro e 4 gocce di elsir di kiwi sotto la lingua per due volte al giorno. Avevo provato anche con il glicine, ma le gambe tenevano meno bene, forse non ho utilizzato il dosaggio giusto così l'ho eliminato.
In montagna mi sono procurata muschio, terra di bosco e altro ancora, ma non l'ho ancora sperimentato su di lei perchè cambiando ho paura di rompere l'incantesimo del miglioramento.
Grazie di tutto. Ti sento vicina ogni giorno.

ALEX (anni 17)
Cara Cornelia, ho due esperienze da raccontarti. La prima riguarda mi figlio Alex e la seconda mio marito.
Alex da tempo non riusciva ad esprimere i suoi “talenti” a scuola per mancanza di sicurezza e forza decisionale. Studiava, ma, quando veniva interrogato, per paura di sbagliare, non riusciva ad esprimersi e aveva difficoltà anche a far valere le sue ragioni. L’ho convinto a prendere l’Elisir di Rosmarino al mattino, mentre ho scelto il Tiglio per la sera. Ho iniziato con una goccia di Rosmarino e sono arrivata a sedici gradatamente, mentre ne ho mantenute due di Tiglio alla sera, poco prima di coricarsi. Dopo una settimana Alex ha cominciato a sentirsi più sicuro e deciso, dopo venti giorni si sono visti risultati molto evidenti soprattutto a scuola. La seconda esperienza riguarda mio marito che è riuscito in pochi giorni a risolvere un fastidioso-doloroso Herpes inguinale applicando 2 gocce di Olio di Ortensia, più volte al giorno. (Marilena)

PAOLA (40 anni)
Buongiorno Cornelia, soffro di una forte cervicalgia dovuta ad un'ernia cervicale che mi procura un fortissimo mal di testa che parte dalla nuca e si irradia fino alla fronte. Quando si manifestano questi "attacchi", l'unico rimedio è una pastiglia a base di cortisone. Ieri, dopo un ennesimo attacco di cervicale, ho messo due gocce di olio energizzato di betulla sul meridiano della vescica (inizio sopracciglio destro e sinistro) e, dopo c.ca 10 minuti il dolore era scomparso!! È la prima volta che non uso farmaci. L'olio usato sui meridiani funziona perchè ne amplifica l'effetto.

giovedì 19 marzo 2009

ORME SULLA SABBIA

 
“Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto un sola orma.
Proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto: “Signore, io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti difficili?
E lui mi ha risposto: “Figlio, tu lo sai che ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali c’è soltanto un’orma nella sabbia
sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio”.

Anonimo Brasiliano

domenica 8 marzo 2009

TIGLIO

Famiglia delle Tiliaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
  • Allergia
  • Allergia vasomotoria
  • Ascessi
  • Bruciore allo stomaco
  • Calcoli
  • Contrazioni uterine
  • Diverticolosi
  • Gas intestinali
  • Herpes
  • Infezioni
  • Intolleranze alimentari
  • Paralisi
  • Patologie degli occhi
  • Piorrea
  • Prostatite
  • Sinusite
  • Tracheite
  • Ustioni
  • Vertigini
  • È sudorifero, galattogeno, estrogeno-normalizzante
  • È di supporto ai trattamenti che curano la sclerosi multipla

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
Nei momenti in cui pensiamo di non avere vie d’uscita; a sentirci più forti e radicati, a vivere le “sfide” con serenità, a potenziare il nostro “potere di cuore” e a superare gli attacchi di panico.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Frassino: allergie
  • Cipresso: paralisi, cistite, rigenerante
  • Edera: demenza senile, parassiti intestinali, timpanosclerosi
  • Salvia: normalizza la pressione
  • Bosso: sudorifero, tonifica i muscoli
  • Viola: parassiti int., dissenteria
  • Ellenoro verde: cervicale, udito
  • Ginepro: trombosi
  • Meliloto bianco: antibatterico, tendinite
  • Elleboro nero: allergie, hoffite
  • Fragola: hoffite, nevriti, memoria

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Ascessi, nausea, ansia, insonnia, eczema, malattie respiratorie (catarro bronchiale, bronchiti, asma, influenza, tosse, raffreddori, ecc.). spasmi intestinali, catarri intestinali, colon irritabile, gastralgie, ulcera gastrica, dispepsie, esofagiti, emicranie "epatiche", cefalea vasomotoria e muscolo‑tensiva, palpitazioni cardiache. Agisce sull' ipofisi, sul sistema nervoso, sull’iperviscosità e ipercoagulabilità sanguigna, è diuretico, antispastico, vasodilatatore. La sua azione favorisce la prevenzione dell'infarto miocardico e della trombosi. Per uso esterno, in decotto, si applica su ferite e ulcerazioni, palpebre gonfie ed occhiaie. In passato si usava anche per curare l'epilessia

martedì 17 febbraio 2009

TESTIMONIANZE

GIOVANNA
Quando Monica, sapendo che ero molto debilitata, mi ha proposto di provare ad assumere le gocce di Rosmarino e Gelsomino, devo dire che ho accettato, ma con molto scetticismo. Ho provato a sospenderle dopo poco tempo perché mi sentivo bene, sempre pensando che il merito di ciò non fosse dovuto alle Piante. Ho dovuto ricredermi! È stato allora che ho compreso quanto mi stavano aiutando.
All’inizio dello scorso anno ho subito un grosso intervento chirurgico per un carcinoma e ne sono uscita molto provata. Devo ammettere che le gocce mi hanno e mi stanno tuttora aiutando e sostenendo e per questo ringrazio Monica per avermele proposte.

ANNA
Cara Cornelia, ti mando aggiornamenti sulle piante (sto sempre sperimentando).
- Mio marito è guarito in poche ore dal mal di gola con olio di abete, edera e salvia (spalmato con il dito direttamente sulla parte interna della gola che gli faceva male) e con gli elisir delle stesse piante presi per bocca (5 gocce ciascuno);
- io ho risolto un problema di linfonodi inguinali un po' ingrossati e doloranti spalmandoli con olio di alloro. edera, lavanda e sambuco (1 goccia per tipo spalmata con il dito ogni mattina);
- il muco che producevo in abbondanza, con deposito nelle orecchie si è ridotto tantissimo con il tuo consiglio di olio di alloro, edera e salvia spalmato dal naso alle orecchie, sulla gola e trascinato fino al cuore.
Anzi ti volevo chiedere questo. Dopo aver iniziato ad usare gli oli per il muco mi sono comparse delle eruzioni (foruncoli rossi, piccoli, anche come macchiette sotto pelle, tra il naso e la bocca e intorno alla bocca). Ho fatto il test muscolare e l'olio di disturbo sembrava essere la salvia e l'ho sospesa da qualche giorno.
Mi sono chiesta se l'eruzione non fosse un segno positivo, anzichè di allergia. Perchè, se non ricordo male, prima di iniziare il trattamento avevo fatto il test e anche la salvia andava bene.
Ho provato a mettere dell'elisir di ortica su questi foruncoli, ma è successo la stessa cosa. Prima il test muscolare mi diceva bene, ma poi mi ha detto non bene,
Quindi queste eruzioni mi sono rimaste e mi infastidicono un po'……………
(Anna è incorsa in un “Eccesso Energetico”)

GIULIANA
Cara Cornelia,
ti scrivo qui sotto la testimonianza di questa mia conoscente che ha utilizzato per la prima volta le Energie delle Piante sotto forma di Olio.
Li ha utilizzati puri come glieli ho consegnati.
Aveva subito due volte lo stesso intervento alla gamba nell'arco di pochi mesi, ma la situazione di questa ferita andava via via peggiorando. Gli interventi avevano come finalità la rimozione di un grumo duro, che non si scioglieva, formatosi sotto la pelle in seguito al morso di un cane, per di più vi era anche un infezione che non guariva per niente, e oltre al timore di dover subire un altro intervento aveva anche dolore.
Gli Oli come ti ho detto erano puri, messi tutti insieme in una boccetta. All'inizio li ha messi solo intorno alla ferita, ma quando questa nel giro di pochissimi giorni si è chiusa, li ha applicati direttamente sopra di essa.
La ferita è diventata rosa ed è guarita. Spero che questa testimonianza ti possa essere utile per aiutare altre persone. La sinergia dell'Edera con altre Piante dà sempre risultati preziosi nella cicatrizzazione e problemi di pelle.
A presto Giuli.
Testimonianza:
Mi chiamo T…….e premetto ero molto scettica sui risultati di queste Energie, così quando una mia amica mi ha proposto questo Olio energizzato (Noce-Edera-Castagno-Ciliegio-Ginko) da mettere sulla ferita che mi ero procurata con un morso di un cane e che continuava a spurgare nonostante i due interventi, l'ho utilizzato con poca convinzione.
Invece già dalla prima sera che l'ho applicato mi sono resa conto che agiva, perché la ferita ha cominciato ha farmi male, cioè a pulsare e poi, insistendo a metterlo, ho notato un netto miglioramento: la ferita si è chiusa e il grumo duro formatosi sotto si è molto ridimensionato e il mio scetticismo di fronte a questo metodo si è attenuato.
Grazie a Giuliana che mi ha suggerito questo.
Ciao T…..

martedì 10 febbraio 2009

LIQUORE ALL'ANICE E.....

Ingredienti:
300 gr di zucchero
500 gr di acqua
250 gr di alcool per liquori
60 gr di semi d’anice
10 gr di radice di liquirizia
un limone non trattato

Lavate il limone e togliete solo la parte gialla della scorza.
Mettetela in un barattolo di vetro a macerare nell’alcool con i semi d’anice e la radice di liquirizia per 8 giorni.
In seguito fate bollire l’acqua e lo zucchero per tre minuti e lasciate raffreddare lo sciroppo, dopodiché aggiungetelo all’alcool ed agli aromi; dopo quattro giorni filtrate il tutto e imbottigliate.
Ottimo sia a temperatura ambiente che freddo di frigorifero.

P.S.
Per ottenere un aroma più deciso sostituire l'Anice con Anice stellato mantenendo invariate le dosi.

domenica 1 febbraio 2009

EDERA


Famiglia delle Araliaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)

  • Allergia
  • Arteriosclerosi
  • Calcoli
  • Infiammazioni muscolari
  • Intolleranze alimentare
  • Ipertensione
  • Noduli alla tiroide
  • Normalizza la densità del sangue
  • Patologie del cervello
  • Piaghe
  • Psoriasi
  • Regolarizza il ciclo mestruale
  • Verruche
  • È immunostimolante e antivirale

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Betulla: vertigini
  • Biancospino: patologie dell’intestino
  • Luppolo: blocco energetico, ritenzione idrica
  • Piantaggine: calcoli, mal di testa, blocchi energetici
  • Rosa: dermatiti, aumenta la sudorazione
  • Salvia: ulcere, aiuta a coagulare il sangue
  • Tiglio: aumenta la sudorazione, vertigini

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Parestesie, sciatalgie, edemi circolatori, artriti, leucorree, ulcere, scottature, pertosse, bronchiti croniche, tracheiti, laringiti. Ha un’azione sedativa sulla tosse, favorisce l’espulsione del catarro, seda il broncospasmo, è antinevralgica e sedativa, abbassa la temperatura corporea. Migliora gli inestetismi da cellulite. Ha una leggera attività analgesica e decongestiona i tessuti

venerdì 23 gennaio 2009

IL DILEMMA


A ridere si rischia di apparire pazzi.
A piangere si rischia di apparire sentimentali.
A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.
A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.
A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.
Ad amare si rischia di non essere corrisposti.
A continuare, pur con pronostici sfavorevoli,
si rischia la sconfitta.
Ma bisogna sapere correre dei rischi
perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
Quelli che non rischiano nulla, non fanno nulla,
non hanno nulla, non sono nulla.
E’ possibile che evitino di soffrire,
ma non possono imparare, sentire, cambiare,
crescere od amare.
Solo chi rischia è "libero".

Anonimo

giovedì 8 gennaio 2009

NOCCIOLO

Famiglia delle Betullaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Cistite
  • Colesterolo
  • Dolori mestruali
  • Eritema
  • Febbre
  • Granuloma
  • Laringite
  • Maculopatia
  • Shock
  • Timpanosclerosi
  • Tosse
  • Tracheite
  • Ulcere
  • Verruche
  • È antistaminico, antibatterico, rigenerante, disintossicante e antivirale
  • È di supporto alle terapie che curano le paralisi e la sclerosi multipla.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Aglio: azione cicatrizzante e tonificante dei tessuti
  • Betulla: calcoli, sostegno nelle terapie che curano la leucemia
  • Bosso: emicrania
  • Luppolo: udito, ritenzione idrica
  • Maggiociondolo: patologie dei bronchi
  • Melograno: galattogeno, herpes
  • Salvia: emorroidi
  • Sorbo: calcoli

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Turbe dell'apparato vascolare (varici, flebiti), bronchite cronica, epatite cronica e cirrosi, anemia sideropenica, emorroidi, emorragia nasale, edemi alle gambe, enfisema polmonare, dermatosi, acne, mestruazioni abbondanti. Ha azione drenante sul pancreas e cicatrizzante su ulcere, piaghe, ragadi, ferite.

lunedì 29 dicembre 2008

TESTIMONIANZE

MARCO (anni 11)
Marco è nato la 37° settimana con taglio cesareo per un mio problema di gestosi.
In seguito a ripetuti disturbi viene ricoverato al Civile di Brescia all’età di quattro mesi e la diagnosi è: crisi toniche isolate, curate con …… sciroppo da assumere 3 volte al giorno. Viene poi visitato dal Prof. …… (ospedale Policlinico di Verona) specializzato in neuropsichiatria infantile, che esclude crisi epilettiche, sostenendo che Marco soffre di una patologia che sta tra la vertigine parossistica benigna e il torcicollo parossistico e le cui manifestazioni sarebbero poi sparite all’età approssimativa di diciotto mesi e così è stato. Secondo lui, però, avrebbe sofferto in seguito di frequenti mal di testa e al bisogno consigliava cicli di ….. Avendo Marco emicranie abbastanza ravvicinate decido di provare ad utilizzare le Energie delle Piante per alleggerirlo dai farmaci. I risultati sono stati più che soddisfacenti, infatti già dopo pochi mesi non ho dovuto più ricorrere ai farmaci. Ho utilizzato diverse Piante ma da alcuni anni Marco assume solo due gocce di Elisir di Acero al giorno per periodi di dieci giorni si e dieci giorni no. Se aumento le gocce a Marco compare il mal di testa.

MARIAPIA (anni 45)
Da circa venti anni soffro di ricorrenti e intensi mal di testa (ogni 3-4 giorni). Ho utilizzato molti farmaci con scarsi risultati, perciò quando mia figlia mi ha proposto di utilizzare delle gocce energizzate con le piante preparate da lei, anche se scettica, ho deciso di tentare. Ho iniziato ad assumere una goccia al giorno di elisir di edera, pioppo e sanguinello aumentando poi una goccia ogni due giorni. Quando sono arrivata a tre gocce, ho avuto un po’ di tachicardia e il mal di testa e questo mi ha fatto capire che dovevo ritornare a una goccia che ora diluisco in un bicchiere d’acqua. Già dopo una settimana ho avuto una netta diminuzione del dolore e il risultato permane nel tempo.

EDI
Ciao Nelia, ti mando la piccola relazione come mi avevi chiesto.
Mese di marzo 08 vaginite curata prima con …….. ovuli prescritto dal ginecologo, poi con …….. ovuli omeopatici a base di calendula, ma i disturbi non diminuiscono ed i rapporti sono dolorosi e brucianti.
Dal mese di dicembre sono anche senza mestruo per cui metto in conto anche una carenza di ormoni causa inizio menopausa.
Il 5 aprile inizio con ELISIR di Salvia + Alloro + Ortensia + Olivo 5 gocce di ognuno X 3 volte e OLIO di Olivo + Frassino + Lavanda (tutti insieme) 2 gocce X 3 volte. Nei giorni successivi ho un po' variato il dosaggio a intuito. Dopo 5 giorni va meglio, la sintomatologia è in diminuzione. Dopo 10 giorni provo ad avere un rapporto completo, previa lubrificazione, e avverto un po' di bruciore/dolore, che scompare in breve tempo. Continuo a prendere Elisir e Olio.
Oltre ad alleviare questo problema, mi sento emotivamente più tranquilla. Si attenua anche il senso di rabbia, di mal sopportazione e di irritazione che ho nei confronti di mio marito. 3 maggio 08 complessivamente bene, ho finito Elisir e Olio, ma appena pronti continuerò ancora per un po' di tempo.

mercoledì 10 dicembre 2008

RIEQUILIBRARE IL SISTEMA IMMUNITARIO


Il sistema immunitario è costituito da un insieme di organi e di cellule (linfonodi, timo, milza, tessuto linfoide del tubo digerente, ecc) che hanno il compito di proteggere il nostro corpo dagli agenti patogeni, che possono danneggiarlo e causarne malattie.
Quando una sostanza, che sia di natura endogena (cellule morte o displasiche, ecc.) o esogena (virus, funghi, batteri, ecc) viene riconosciuta come “estranea e pericolosa”, il sistema immunitario mette in atto, tramite anticorpi specifici, una serie di reazioni a catena che hanno lo scopo di neutralizzarla ed eliminarla. Fattori come:
  • Stress fisico-mentale-emozionale
  • Inquinamento ambientale
  • Fumo
  • Abuso di farmaci
  • Alcool
  • Alimentazione scorretta

possono provocare un cedimento del sistema immunitario che, quindi, non è più in grado di distinguere fra ciò che è utile per il nostro corpo e ciò che invece è dannoso, arrivando anche a reagire in maniera anomala a sostanze o molecole amiche (allergie, malattie autoimmuni, ecc ) o a non reagire a sostanze nemiche.

I rimedi fito-gemmoterapici utili riequilibrare le funzioni del sistema immunitario sono:

  • Acerola: antiossidante e immunostimolante. Ricca in vitamina C bio-disponibile.
  • Aloe: immunostimolante. Utile nelle infezioni ripetute di origine batterica o virale.
  • Astragalo: immunostimolante, antiossidante. Potenzia il sistema immunitario stimolando i linfociti a produrre più anticorpi.
  • Echinacea: immunostimolante e antinfiammatoria.
  • Eupatorio: immunostimolante, febbrifugo. È efficace specialmente nelle infezioni resistenti.
  • Ginseng siberiano: immunostimolante. Indicato per persone prive di energia vitale e con tendenza ad ammalarsi facilmente.
  • Noce: immunostimolante, antinfettivo, antinfiammatorio.
  • Papaia: immunostimolante e antiossidante.
  • Propoli: immunostimolante, batteriostatica, battericida, antivirale, antimicotica.
  • Prugnolo: immunostimolante, tonico.
  • Quercia: immunostimolante, antisettica, antinfiammatoria, energizzante.
  • Ribes nero: immunostimolante, aumenta la resistenza al freddo.
  • Rosa canina: immunostimolante, ricca di vitamina C bio-disponibile. Utili nelle infezioni ripetute.
  • Timo: antiastenico e immunostimolante.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono portare equilibrio al sistema immunitario e sono:

Achillea, Asparago, Asperula, Biancospino, Bosso, Carciofo, Carpino, Cipresso, Edera, Equiseto, Erica, Faggio, Fico, Fragola, Gelso, Giuggiolo, Gramigna, Luppolo, Melograno, Oleandro, Olivo, Ortensia, Pioppo, Parietaria, Papavero, Salvia, Pungitopo, Salice, Sambuco, Sanguinello, Sigillo di Salomone.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al mattino e una nel pomeriggio e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce.
Quando si devono affrontare disarmonie impegnative, effettuare cicli di Elisir assumendolo tutti i giorni o a giorni alterni, a secondo del grado di necessità, per 3 mesi, sospendere poi per 15-20 giorni e ricominciare il ciclo.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio su tutti i Chakra 2 volte alla settimana ed energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Intestino tenue, Triplice riscaldatore, Fegato, Milza-Pancreas.
Con l’attenuarsi dei disturbi energizzate Chakra e Meridiani una volta alla settimana e diminuite gradatamente le gocce di Elisir.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Il sistema immunitario
Il sistema immunitario
Erbe per il sistema immunitario
Pile scariche
Effetti immunostimolanti delle sostanze naturali nell’anziano

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

giovedì 4 dicembre 2008

MASCHERA NUTRIENTE-STIMOLANTE



In un tegamino d’acciaio amalgamate cinque cucchiai di latte con un cucchiaino abbondante di farina di Riso. Fate addensare a fuoco moderato mescolando, sino ad ottenere una pastella semidensa. Togliete dal fuoco e sempre mescolando aggiungete un cucchiaio di yogurt, un tuorlo d’uovo, un cucchiaino d’olio d’oliva extravergine e 10 gocce (totali) di Olio energizzato scegliendo fra queste Piante che hanno un’ottima azione rigenerante:

Abete, Achillea, Bardana, Calendola, Carrubo, Castagno, Cavolo, Equiseto, Faggio, Forsizia, Giuggiolo, Larice, Menta, Nocciolo, Paritaria, Pungitopo, Rosmarino, Sambuco, Sigillo di Salomone.

Applicate con un pennello morbido la pastella su viso, decoltè e mani precedentemente detersi con un prodotto idoneo. Lasciatela agire per 20 minuti circa quindi, aiutandovi con un guanto-spugna umido, asportatela. Risciacquate la pelle, asciugatela e applicate la crema che usate quotidianamente.

Per usufruire dei principi nutritivi del tuorlo che tendono ad ossidarsi facilmente, consiglio di preparare la maschera all’ultimo momento. Le dosi sono sufficienti per tre-quattro applicazioni e per non sprecarla potete condividerla in “compagnia” coinvolgendo amici o parenti.

L’uso delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore