Visualizzazione post con etichetta Disarmonie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Disarmonie. Mostra tutti i post

giovedì 3 luglio 2014

RINITE ALLERGICA




Vi sono Piante che ci possono aiutare a “tamponare” i disturbi respiratori causati dall’allergia ai pollini.
I più famosi rimedi gemmo-fitoterapici sono:
Betulla: immunostimolante, depurativa (aumenta del 37% la velocità con cui il sangue viene depurato da particelle di carbonio)
Datura: antispasmodica, sedativa
Giuggiolo: ansia associata a disfunzioni immunitarie e ad allergie
Lantana: rimedio efficace sul broncospasmo
Liquirizia: ha un'azione antinfiammatoria simile ai corticoidi
Lobelia: efficace sul broncospasmo. È anche un espettorante
Magnolia: antiallergica e antinfiammatoria
Nigella: azione antistaminica e utile negli stati di difficoltà respiratoria
Ribes nero: corticoide vegetale
Rosa Canina: anallergica e antinfiammatoria
Vengono associati a Tiglio o Valeriana che diminuiscano lo stato ansioso causato dal “fastidio” del disturbo allergico.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per alleviare i disturbi causati dalla rinite e sono:
Abete, Acero, Achillea, Aglio, Carpino, Castagno, Cavolo, Ciclamino, Ciliegio, Corbezzolo, Edera, Felce, Limone, Nocciolo, Ortensia, Ortica, Papavero, Paritaria, Pino, Pungitopo, Rosolaccio, Salvia, Sanguinello, Sigillo di Salomone
utilizzate singolarmente, in sinergia o associate a Piante ad azione cortisone-simile come:
Cedro del Libano, Fico, Ginepro, Olivo, Melograno, Mimosa, Noce, Faggio, Fiordaliso, Ginestra, Carpino, Luppolo, Pervinca, Carciofo, Ippocastano, Verbasco, Vite

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
La posologia si diversifica in base all’età e alla gravità del disturbo. Per avere un risultato “veloce”, consiglio di utilizzare Olio e Elisir.

Uso esterno
Adulti: Intiepidite 1 nocciola di crema semiliquida e in seguito aggiungete 1 goccia dell’Olio scelto. Massaggiatela sulla pancia-stomaco sino alla gola. Non togliete l’eccesso. Energizzate 1-2 volte al giorno il Punto Chiave dei Meridiani: Polmoni – Reni – Intestino Tenue e Crasso
Bambini: come sopra ma con Olio energizzato diluito 1/1

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dalla sensibilità energetica
Adulti: il primo giorno iniziate ad assumere 2-6 gocce di Elisir ripetendo l’operazione ogni 15 minuti sino a trovare il dosaggio giusto. Mantenete nei giorni successivi il dosaggio ottimale dividendo il quantitativo di gocce, un po’ al mattino e un po’ nel pomeriggio. Se si dovesse verificare un Eccesso Energetico, sospendete l’Elisir per un giorno ed in seguito diminuite le gocce.
Bambini: il primo giorno iniziate con 1 goccia di Elisir e ripetendo l’operazione ogni 15 minuti sino a trovare il dosaggio giusto (sono necessarie poche gocce). Se nei giorni successivi si dovesse verificare un Eccesso Energetico, sospendete l'Elisir per un giorno ed in seguito diminuite le gocce di Elisir e diluite l’Olio
Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE
Alessandro (anni 13)
Ha da parecchio tempo occhi gonfi, pruriginosi, lacrimanti e con residui densi a causa di allergia (curata da 1 anno con antistaminici) e sinusite. Inizio a curarlo con Olio di Noce ed Edera, applicandolo sul 4°, 5°, 6° Chakra + 3 gocce per bocca, 2 volte al giorno. Per 2 giorni avverte bruciore sulla fronte che dura circa 15 minuti. Comincia a starnutire e deve soffiare spesso il naso perché sente il bisogno di liberarlo. Gli occhi cominciano a migliorare e, dopo 15 giorni associo un Elisir di Abete (da 2 a 12 gocce al giorno). Dopo altri 15 giorni comincio a notare un notevole miglioramento: Alessandro ha pochissimo prurito, gli occhi non sono gonfi e i residui sulle ciglia sono praticamente inesistenti. Sono arrivata a 11 gocce di Elisir e metto l'Olio solo sulle palpebre (pochissimo). Nel frattempo compare un piccolo fungo vicino al collo che neutralizzo subito con l'applicazione di Elisir d'Edera (1 goccia per 3 giorni sulla macchia). Sono ormai due anni che Alessandro non ha più quei fastidiosi disturbi. Al primo segnale di raffreddore intervengo con le Energie e in pochi giorni tutto si normalizza.

Nicola (anni 12)
Dopo aver letto il libro, Il Canto degli Alberi, intuisco che l’Ortica è la Pianta che potrebbe aiutare mio nipote pluriallergico. Preparo l’Elisir chiedendo all’Ortica di aiutare mio nipote a migliorare il suo stato di salute. Inizio il trattamento con 9 gocce e già dopo pochi giorni non a più bisogno di farmaci (sono ormai due mesi che sta bene).

Anonimo
per allergia ho usato elisir di ortensia.. 90 gocce al giorno. pero' erano troppe e gli hanno creato problemi di gas e movimento intestinale. Ho provato con 70 e poi ho capito che il dosaggio giusto erano 50 al dì. Funzionano benissimo. Ho provato anche con una sinergia di ortensia, salvia e betulla in parti uguali. Altro che chimica ..... come la chiama mio figlio... Anche gli occhi rossi e lacrimanti in 2 orette sono tornati alla normalità . Stupefacente vero? E senza effetti collaterali

Nicolò, 14 anni, disarmonia: forte rinite allergica
Elisir: noce, magnolia, limone
Olio: noce
Elisir: 2 gocce al mattino e 2 gocce ogni 15 minuti in caso di attacco allergico
Olio: 4°/5°/6° chakra e meridiano polmoni
RISULTATO: Inizialmente c’è stato un miglioramento ma non completamente soddisfacente, il dosaggio era più alto e assumeva le gocce spesso durante il giorno…. Abbiamo provato a ridurre a 2 e ci si è subito resi conto che era la dose perfetta, ora va molto bene anche quando trascorre le giornate all’aperto immerso nella natura. La madre mi ringrazia continuamente e non le sembra vero di non dover imbottire di farmaci il figlio...(Francesca)

Marco, 31 anni, disarmonia: allergie
Elisir: noce, olivo, ortensia (5 gocce al mattino)
Risultato: Miglioramento immediato, fin dal primo giorno le energie hanno portato equilibrio… solo una volta ha avuto la necessità di assumere l’elisir più volte al giorno a causa di una forte crisi respiratoria, 4 gocce ogni 15 minuti ed è passato tutto nel giro di 3 ore… Ora c’è armonia!
Tengo a sottolineare che Marco, mio marito, dopo tanti anni di impiego dell’energie, continua a prendermi in giro perché “parlo con le piante” e persiste nel dichiarare che non crede in questa tecnica…. Nonostante ciò, quando ha bisogno di portare equilibrio, assume tutto ciò che gli consiglio e apprezza i risultati ottenuti…. (Francesca)

Anonimo
Per stare in tema di allergie.... congiuntivite allergica: dopo giorni di cure con vari antistaminici non avevo nessun risultato. La mia nipotina peggiorava giorno dopo giorno. Ho sospeso tutto e gli ho fatto fare dei semplici impacchi con elisir di cedro del libano. Impaccchi ogni cinque minuti: dopo un'ora già vedevo risultati e il giorno dopo ho continuato per scrupolo ma non ne aveva più bisogno. In mezza tazzina di acqua fredda ho aggiunto 2 gocce di elisir appunto cedro del libano, anche se ce ne sono altre pure efficaci

Nicola (anni 9)
Ciao Cornelia, volevo aggiornarti, Nicola non ha più avuto irritazione agli occhi! Dall’ultima volta che ci siamo sentite ho cominciato ha dargli l’elisir Betulla e sta bene.
Ti giro la mia testimonianza.
Mio figlio di 9 anni da marzo ha manifestazioni allergiche al polline della Betulla che gli causano forte arrossamento, bruciore e gonfiore agli occhi. Cornelia mi consiglia di contrastare l’allergia proprio con l’elisir di Betulla. Non avendolo a disposizione in casa per i primi 2 giorni al presentarsi dei sintomi prende 1 goccia d’elisir di edera + abete, dopo pochi minuti il bruciore passa e il rossore diminuisce. Il 3° giorno ho pronto l’elisir di Betulla, provo subito con una goccia al giorno di Elisir per 3 giorni. Non avendo avuto più nessun sintomo ora proseguo con una goccia d’elisir Betulla diluito in ½ litro d’acqua che beve nell’arco di 3/4 giorni e sta bene. 

Monica
A causa di una reazione  allergica agli “acari” ho avuto all’improvviso  forti attacchi di rinite con starnuti frequenti e problemi respiratori (broncospasmo). Non volendo assumere cortisonici e antistaminici  decido di assumere gocce d’elisir di “Quercia” in modo ravvicinato. Così comincio, e per i primi 20 minuti assumo una goccia d’elisir ogni 5 minuti …  sentendo che i sintomi cominciano a diminuire  distanzio l’assunzione delle gocce e ne prendo una ogni 15 minuti per un totale di 7 gocce in un’ora… da li le sospendo e ne riprendo una prima di coricarmi. Dormo bene tutta notte e il mattino seguente assumo solo una goccia di Quercia.  Nell’arco della giornata i sintomi continuano a diminuire, ho solo un po’ di tosse e qualche attacco di rinite ma molto leggera e distanziata. Decido di associare anche  un aerosol aggiungendo alla fisiologica una goccia di energia di Olivo (senza conservante).  Ripeto l’aerosol  anche il giorno successivo e dopo due giorni i sintomi sono completamente scomparsi.

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico..

venerdì 14 settembre 2012

ANSIA





L’ansia è una risposta di “agitazione interiore anomala” ad un evento vissuto o solo immaginato che, pur non essendolo, viene percepito come pericoloso, destabilizzante, minaccioso, e che di conseguenza causa una reazione emotiva intensa.
È associata spesso a sensazioni fisiche come:
  • palpitazioni 
  • vertigini 
  • aumento della sudorazione 
  • tremori 
  • insonnia 
  • nausea 
  • dolori al petto 
  • iperventilazione 
  • ecc.

Le cause che, piano piano, portano a stati di ansia, sono numerose:
  • stress eccessivo 
  • situazioni ritenute difficili o troppo impegnative 
  • problemi famigliari 
  • emozioni non legittimate 
  • paura di non essere all’altezza 
  • troppo perfezionismo 
  • menopausa 
  • ecc.

I rimedi Fito-Gemmoterapici possono essere d’aiuto a calmare gli stati ansiosi più lievi e, nei casi più gravi, associati a cure farmacologiche e/o psicoterapiche, a velocizzarne la guarigione.
Il loro punto forza è che non creano, se assunti con equilibrio, effetti collaterali e in alcuni casi possono anche migliorare altre disarmonie.
I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire gli stati ansiosi sono:

  • Arancio amaro: sedativo, antispamodico e blando sonnifero 
  • Avena: sedativa del sistema nervoso, indicata per gli stati acuti o cronici di ansia 
  • Biancospino: sedativo del sistema nervoso vegetativo e sul battito cardiaco, ansiolitico indiretto 
  • Camomilla: antispasmodica, sedativa del sistema nervoso 
  • Fico: ansiolitico, riequilibrante del sistema nervoso 
  • Iperico: ansiolitico, antidepressivo, sedativo 
  • Kawa-kawa: sedativo, tranquillizzante, analgesico 
  • Lattuga velenosa: sedativa, blandamente ipnotica e sonnifera. Attenua l’eccitabilità nervosa 
  • Lavanda: leggermente sedativa e riequilibrante del sistema nervoso. Utile nelle cefalee 
  • Luppolo: sedativo, equilibrante del sistema nervoso e sonnifero. Utile negli stati di ipereccitabilità 
  • Maggiorana: sedativa, antispasmodica, ansiolitica. Utile nelle cefalee 
  • Melissa: sedativa del sistema nervoso, ansiolitica, ipotensiva e sonnifera 
  • Passiflora: ansiolitica, sedativa, antispasmodica. Utile nell’insonnia cerebrale 
  • Quercia: sedativa 
  • Rosolaccio: sedativo e sonnifero 
  • Salice bianco: sedativo, sonnifero e analgesico 
  • Tiglio: sedativo, antispasmodico, ansiolitico e ipotensivo. Migliora il tono dell’umore 
  • Valeriana: sedativa, spasmolitica, ipnotica. Diminuisce l’ansia e l’aggressività
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci ad alleviare l’ansia e sono:

Astragalo, Asparago, Aglio, Buddleia, Caki, Calendola, Carciofo, Carota, Carrubo, Cascata, Cedro Del Libano, Salvia, Elleboro Nero, Erba Medica, Fiordaliso, Salvia Gialla, Forsizia, Ginepro, Ginestra, Ginestrina, Stregona Dei Boschi, Bambù, Kiwi, Peperoncino, Prezzemolo, Ortica, Ortica Bianca, Persicacea, Prugnolo, Erba Medica, Mandorlo, Mora, Timo, Pioppo, Elleboro Puzzolente, Albicocco, Fagiolo, Girasole, Granturco, Tasso, Verbasco, Tulipano, Sigillo Di Salomone.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Potete utilizzare l’Energia di una o più Piante scegliendole fra quelle che più vi attirano. Preparate sia l’Olio che l’Elisir.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al mattino e una nel pomeriggio e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 4° Chakra una volta al giorno. Con l’attenuarsi dei disturbi distanziate le applicazioni. Negli stati ansiosi più gravi energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Milza, Vescica, Cuore. Anche in questo caso con l'attenuarsi dei sintomi distanziate le applicazioni

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Giuditta
Beppe il marito di una mia amica, aveva un problema di ansia che lo faceva stare sempre in agitazione, ma il peggio è che non riusciva a fare un sonno tranquillo. Gli preparo un olio con Lavanda Biancospino e Tiglio da mettere sul 4° chakra 2 volte al giorno e un elisir di Tiglio da prendere la sera prima di coricarsi . Trovata la dose giusta di Elisir, finalmente dorme tutta la notte e si alza riposato. Non è più così ansioso e naturalmente affronta meglio la giornata e i problemi quotidiani.
La moglie di Beppe non faceva un sonno tranquillo da anni e, una sera, si prende 3 gocce di elisir di Tiglio pure lei . L’effetto è immediato ed è al settimo cielo quando mi racconta il fatto, per la prima volta era riuscita a dormire fino alle 9 del mattino senza svegliarsi… . sempre tornando a Beppe aveva problemi anche di ipertensione. Per 15 giorni ha preso 5 gocce di elisir di Tiglio Biancospino e Olivo. La pressione e’ tornata perfetta .
P.S
Per problemi di iperetensione ho avuto veramente tanti riscontri positivi fra parenti ed amici , e tante persone scettiche non solo si sono ricreduti ma hanno invogliato e convinto a loro volta parenti e amici a provare questa nuova cura naturale energetica.

Alex (anni 17)
Cara Cornelia, ho due esperienze da raccontarti. La prima riguarda mio figlio Alex che soffriva di “ansia scolastica” e la seconda mio marito.
Alex da tempo non riusciva ad esprimere i suoi “talenti” a scuola per mancanza di sicurezza e forza decisionale. Studiava, ma, quando veniva interrogato, per paura di sbagliare, non riusciva ad esprimersi e aveva difficoltà anche a far valere le sue ragioni. L’ho convinto a prendere l’Elisir di Rosmarino al mattino, mentre ho scelto il Tiglio per la sera. Ho iniziato con una goccia di Rosmarino e sono arrivata a sedici gradatamente, mentre ne ho mantenute due di Tiglio alla sera, poco prima di coricarsi. Dopo una settimana Alex ha cominciato a sentirsi più sicuro e deciso, dopo venti giorni si sono visti risultati molto evidenti soprattutto a scuola. La seconda esperienza riguarda mio marito che è riuscito in pochi giorni a risolvere un fastidioso-doloroso Herpes inguinale applicando 2 gocce di Olio di Ortensia, più volte al giorno. (Marilena)

Silvia
Disarmonia: momento particolarmente difficile causa problemi di famiglia
Silvia è una persona che vedo molto raramente, al massimo 5 o 6 volte l’anno… una notte mi sono sognata che aveva bisogno dell’energia del noce ed il sogno è stato talmente emotivamente coinvolgente che il mattino seguente mi sono permessa di chiamarla e raccontarle l’accaduto considerando che in passato le avevo già preparato le energie. Lei ha accettato volentieri il mio pensiero perché era un periodo particolarmente difficile a causa di una situazione famigliare che la stava facendo soffrire.
Elisir: noce
Dosaggio: 15 gocce al giorno
Risultato: dopo qualche giorno ha notato che si sentiva meglio, molto più tranquilla e serena nell’affrontare quel momento. Ho compreso che il noce le stava donando sostegno e supporto morale. Inoltre mi ha detto che ha chiaramente notato che non ha più il respiro affannoso che ha sempre avuto. Ad un mese dall’inizio della cura si è resa conto che ora ha la forza e la determinazione che prima non aveva per affrontare la situazione complessa. (Francesca).

Barbara
disarmonia: presunta ansia
Una sera Barbara, venuta a conoscenza della tecnica di estrazione dell’energia delle piante, mi chiede qualcosa per il suo stato ansioso. Senza esitare accetto ma mi fermo a riflettere su quella che lei definisce una situazione di ansia. Non conosco Barbara a fondo, ma ho subito la sensazione che non si tratti propriamente di ansia ma di rigidità… allora le faccio un po’ di domande e trovo conferma della mia sensazione… serra la bocca, digrigna i denti, dorme in uno stato di tensione probabilmente sia fisico che mentale, infatti emerge anche un suo forte dispiacere: non sogna, o meglio, non ricorda i suoi sogni, dice di non ricordare i sogni da anni!!! Ho pensato di provare a darle l’energia del fico….
Elisir: fico, 2 gocce al mattino
Risultato: La notte dopo aver assunto la prima goccia ha sognato e la mattina era particolarmente contenta, non le sembrava vero e, come spesso accade, si pensa ad una coincidenza…. Da quel giorno ha ripreso a sognare…. Si sente bene, non percepisce più la tensione mandibolare ed è molto energica, se ne accorgono anche le persone che le stanno accanto. (Francesca)

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

lunedì 2 aprile 2012

DEPURARE



L’aria che respiriamo, l’acqua che utilizziamo e i cibi che mangiamo sono ormai addizionati a sostanze chimiche spesso dannose che possono danneggiare il nostro organismo. In condizioni normali il nostro corpo riesce a “smaltire” sia i residui dei processi metabolici che le sostanze dannose con le quali viene a contatto. Ma quando le scorie metaboliche e le tossine esogene sono eccessive, queste iniziano ad accumularsi sovraccaricando il nostro organismo. Ciò altera l’equilibrio fisiologico: l’energia vitale viene indebolita e le nostre cellule non riescono a svolgere correttamente le loro funzioni. Questo disequilibrio può causare invecchiamento precoce, malesseri e patologie. Depurare periodicamente il nostro corpo è fondamentale per riequilibrare le funzioni vitali.

Esistono numerosi rimedi Fitoterapici che, associati a una dieta equilibrata e a uno stile di vita corretto, sono in grado di aiutarci ad eliminare queste “tossine” attraverso fegato, pelle, reni ed intestino. I più noti sono:

Aloe: depurativa e immunostimolante
Bardana: depurativa e drenante
Betulla: drenante generale
Carciofo: epatoprotettore, depurantivo e drenante
Cardo mariano: epatoprotettore
Cipolla, Aglio, Porro: depurantivi e drenanti
Clorella pyrenoidosa: aiuta a rimuovere il mercurio, il piombo e il cadmio
Coriandolo: limita l'intossicazione da metalli pesanti
Crescione: depurantiva e drenante
Ginepro: diutetico e depurativo
Gramigna: drenante epato-biliare e renale
Ippocastano: drenante renale
Ortica: depurativa e diuretica
Rafano: azione depurativa sulle vie biliari ed urinarie
Salsapariglia: depurativa e drenante
Spirulina : protettrice epato-renale, limita l'intossicazione da metalli pesanti.
Tarassaco: azione depurativa e drenante. Previene la lipoperossidazione

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per depurare il nostro corpo e sono:

Acqua, Agrifoglio, Albicocco, Alloro, Astragalo, Calla, Carota, Ciliegio, Cipresso, Corbezzolo, Cotonaster, Edera, Euforbia, Fiordaliso, Frassino, Ginestra, Gledizia, Glicine, Lavanda, Maggiociondolo, Melograno, Muschio, Nocciolo, Noce, Pino, Pioppo, Prugnolo, Ricino, Rosa, Rosmarino, Salvia, Sambuco, Sigillo di Salomone, Terra, Tiglio, Verbasco, Valeriana

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate mettendo due gocce al giorno di Elisir in un litro d’acqua che berrete durante la giornata. Aumentate le gocce gradatamente sino a trovare la dose ottimale (non superate le 8-10 gocce al giorno). Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso Energetico (battito cardiaco accelerato, prurito, puntini rossi sulla pelle, ecc.), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito dimezzate il numero delle gocce.

Uso esterno
Per una settimana e una volta al giorno applicate una goccia d’Olio Energizzato sul Punto Chiave dei Meridiani Fegato-Cistifellea, mentre a giorni alterni energizzate anche il Punto Chiave dei Meridiani: Intestino Crasso-Polmone, Reni-Vescica. In seguito sarà sufficiente ripetere il trattamento completo una volta alla settimana. Quando energizzate tutti i Meridiani (Fegato-Cistifellea, Intestino Crasso-Polmone, Reni-Vescica) mettete solo 1 goccia d’Elisir nell’acqua. Se si dovesse verificare un Eccesso energetico sospendete per due giorni tutti i trattamenti ed poi applicate l’Olio solo dopo averlo diluito con olio normale.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 24 aprile 2011

CELLULITE


La cellulite, clinicamente definita pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica, non è solo un inestetismo cutaneo, ma è, in realtà, un’alterazione dell’ipoderma. Si manifesta in zone particolari del corpo, prevalentemente sulle cosce. La pelle si presenta nella fase iniziale con zone edematose per degenerare in seguito, a causa delle alterate funzioni metaboliche, in vere e proprie placche nodulo-fibrose, dolorose alla pressione. Le cause principali sono:

  • fattori ereditari
  • disfunzioni ormonali
  • cattiva circolazione venosa e linfatica
  • abuso di medicinali (soprattutto ormonali)
  • alimentazione scorretta
  • fumo
  • intossicazioni
  • sedentarietà
  • stipsi
  • malattie epatiche
  • stress

Le strutture coinvolte in questa alterazione sono:

  • circolazione sanguigna e linfatica
  • cellule adipose
  • fibre elastiche e collageniche
Per migliorare questo in estetismo si deve intervenire in due tempi
  • In primo tempo si devono utilizzare Piante che abbiano la proprietà di drenare liquidi e tossine in eccesso, migliorare la circolazione sanguigna e tonificare anche la parete dei capillari
  • In secondo tempo si devono utilizzare Piante che abbiano la proprietà di stimolare i fibroclasti a demolire le fibre collageniche-elastiche sclerotizzate e i fibroblasti a produrne di nuove.

Per ottenere anche una diminuzione del tessuto adiposo va associata una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica.

PIANTE UTILI PER MIGLIORARE GLI INESTETISMI CAUSATI DALLA CELLULITE

CIRCOLAZIONE SANGUIGNA - LINFATICA:
Abete, Acero, Acqua, Alloro, Astragalo, Biancospino, Cardo giallo, Castagno Celidonia, Cipresso, Glicine, Ippocastano, Muschio, Olmo, Ortica, Nocciolo, Pioppo, Pungitopo, Sambuco, Sanguinello, Sigillo di Salomone, Sorbo, Terra, Vite.

DEPURATIVE:
Abete, Acqua, Alloro, Betulla, Biancospino, Cicoria, Ciliegio, Cipolla, Cipresso, Glicine, Edera, Frassino, Ginestra, Lavanda, Maggiociondolo, Melograno, Noce, Nocciolo, Ortensia, Ortica, Parietaria, Pioppo, Prugnolo, Ricino, Rosmarino, Salvia, Sambuco, Sigillo di Salomone, Tarassaco, Verbasco

ANTIEDEMIGENE:
Abete, Acqua, Aglio, Arancio, Argilla, Betulla, Biancospino, Castagno Cavolo, Cipolla, Colchico, Edera, Equiseto, Gelso, Giglio di S. Giuseppe, Ginestra, Kiwi, Ippocastano, Magnolia, Ortica, Pioppo, Prezzemolo, Prugnolo, Pungitopo, Salice, Sambuco, Sanguinello, Sorbo, Terra, Verbasco, Vite, Vite Canadese

ELASTICIZZANTI:
Acero, Bambù, Bosso, Cachi, Carrubo, Castagno, Edera, Equiseto, Felce, Frassino, Gelso, Girasole, Giuggiolo, Granturco, Ippocastano, Luppolo, Melograno, Menta, Nocciolo, Pungitopo, Salvia, Sigillo Di Salomone, Tasso, Valeriana

*alcune Piante hanno più di 2 azioni trattanti

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Preparate Olio ed Elisir

Uso esterno
1° tempo: Mescolate a 300 ml di crema per corpo semiliquida o di latte cosmetico per bambini, 100 gocce totali di Olio energizzato con una o più Piante (3-4) ad azione prevalentemente antiedemigena, depurante e migliorativa della circolazione sanguigna-linfatica. Per un mese, due volte al giorno, applicatene una nocciola circa per gamba, distribuendola anche sotto la pianta dei piedi. Una volta alla settimana energizzate tutti i Punti Chiave dei Meridiani utilizzando una Sinergia che abbia una funzione completa.

2° tempo: Mescolate a 300 ml di crema per corpo semiliquida o di latte cosmetico per bambini, 100 gocce totali di Olio energizzato con più Piante (3-4) ad azione prevalentemente elasticizzate, associando anche quelle ad azione antiedemigena, depurante e migliorativa della circolazione sanguigna-linfatica.
Due volte al mese energizzate tutti i Punti Chiave dei Meridiani, ma se esistono serie problematiche circolatorie continuate ad energizzarli una volta alla settimana e associate anche l’Elisir utilizzando una Sinergia che abbia una funzione completa.
Attenzione: se state utilizzando già altre Energie o se si verificasse un eccesso energetico diluite la crema energizzata con crema normale e assumete l’Elisir a giorni alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZA

Mary
Ciao Cornelia, come promesso ti invio i dati riscontrati dopo 6 mesi di trattamento “energetico” sulla cellulite. Dopo aver letto l’articolo sulla cellulite ho preparato gli oli di cascata, edera, biancospino che ho aggiunto alla crema. Ho iniziato ad applicarla tutte le mattine (qualche volta anche alla sera) dal 13 marzo. Queste erano le misure delle mie gambe:
gamba destra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 45,5 cm
gamba sinistra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 44 cm
Ieri 29 settembre le misure erano
gamba destra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
gamba sinistra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

martedì 25 gennaio 2011

HERPES


L’herpes è una malattia contagiosa provocata dall’ingresso di un virus nell’organismo, virus che può rimanere “dormiente” o attivarsi per svariate cause: stress, difese immunitarie indebolite, raggi solari troppo intensi, freddo ecc.
Le forme più comuni sono:
  • Herpes labiale (febbre): si manifesta con un senso di calore-pizzicore sul contorno delle labbra dove, in seguito, si formano numerose vescicole. Si può poi trasmettere ad altre parti del corpo.
  • Herpes Zoster ( Fuoco di Sant'Antonio): è un'infezione acuta caratterizzata da eruzioni vescicolari e da dolore intenso e pungente lungo il decorso del nervo da cui prende origine.
  • Herpes genitale: si manifesta nella zona genitale, per espandersi all’interno delle cosce e nella zona anale. È accompagnato da sensazioni di dolore, pizzicore, bruciore e prurito.
Il mondo vegetale può aiutarci a lenire i disturbi causati da queste infezioni. Importante è, però, agire al primo segnale di pizzicore che precede la formazione della vescicola, sintomo ben noto a chi è soggetto all’infezione erpetica. I rimedi fito-gemmoterapici indicati sono:
  • Acero: indicato per l’herpes intercostale con nevralgia post-zoster
  • Calmia: azione antinevralgica, consigliata soprattutto nelle nevralgie facciali
  • Echinacea: azione antinfiammatoria ed immunostimolante, consigliata nei processi suppurativi
  • Eleuterococco: azione immunostimolante
  • Menta piperita: azione antipruriginosa
  • Olmo: azione antierpetica e detossicante. Indicato per l’herpes recidivante (labiale, oculare, genitale)
  • Prunella: azione antivirale
  • Rabarbaro: azione antivirale
  • Rosa Canina: azione immunostimolante, antinfiammatoria, antivirale
  • Timo: azione antivirale, antimicotica, battericida, immunostimolante
  • Uncaria: azione immunostimolante
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono anche altre Piante che possono essere utili sia per velocizzare la guarigione dell’herpes che per rinforzare le difese immunitarie:

Herpes
Abete, Biancospino, Calendola, Carpino, Cavolo, Celidonia, Ciliegio, Colchico, Edera, Gelsomino, Geranio, Ginepro, Gramigna, Luppolo, Magnolia, Olivo, Ortensia, Parietaria, Persicacea, Rosolaccio, Salice, Stregona dei Boschi, Tiglio, Trifoglio,Vite.

Sistema immunitario
Achillea, Aglio, Bosso, Carpino, Cipresso, Edera, Erica, Equiseto, Faggio, Fico, Gelso, Giuggiolo, Gramigna, Luppolo, Melograno, Noce, Oleandro, Olivo, Ortensia, Parietaria, Pioppo, Pungitopo, Rosolaccio, Salvia, Sambuco, Terra, Trifoglio, Viola, Vite

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Scegliete una o più Piante di ciascun gruppo, quelle con cui vi sentite in sintonia e create una Sinergia. La posologia si diversifica in base all’età e alla gravità del disturbo.

Uso interno
L’Elisir: va assunto quotidianamente, iniziando con 1-2 gocce per aumentare poi gradatamente. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del dolore, irrequietezza, ecc.), interrompetene l’assunzione per un giorno ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir

Uso esterno
*Herpes zoster e labiale
: si possono utilizzare l’Olio o l’Elisir (che però pizzica se le vescicole sono aperte). Applicate, al primo segnale di fastidio, più volte al giorno (6-10 volte) l’Olio o l’Elisir sulla zona interessata, diminuendo poi gradatamente allo scomparire del sintomo.
 

*Herpes genitale: fate più sciacqui al giorno della zona interessata, utilizzando acqua energizzata con 2 – 6 gocce di Elisir (sostituirla ogni volta). In alternativa, preparate al momento l'Elisir solo con acqua, senza aggiunta di conservanti, e utilizzando un piccolo nebulizzatore (sterilizzato) spruzzatelo direttamente sulla parte interessata più volte al giorno. L’Elisir va in seguito conservato in frigorifero con le massime norme igieniche e può essere utilizzato per 10 giorni. Questa tecnica è utile anche per l’herpes zoster quando la lesione è vasta. L’Edera è la mia Pianta jolly, anche da sola da ottimi risultati.
 

*Altra forma erpetica è la gengivostomatite. In questo caso diluite in ½ litro d’acqua 30-60 gocce di Elisir e utilizzate l’acqua per fare più sciacqui al giorno trattenendola per qualche minuto in bocca prima di eliminarla.
Se le infezioni fossero molto estese e dolorose, applicate quotidianamente sul Punto Chiave dei Meridiani: Intestino tenue – Triplice riscaldatore – Fegato – Polmoni – Intestino crasso, l’Olio energizzato per alcuni giorni. Al primo segnale di eccesso energetico (aumento del dolore), interrompete l’applicazione dell’Olio o dell’Elisir per un giorno ed in seguito diminuite le gocce.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE
Beatrice C. (anni 44)
Sono soggetta a sfoghi di herpes soprattutto nei periodi di maggior stress. Un giorno, parlandone casualmente con Cornelia, la stessa mi proponeva di provare un tipo di Olio preparato da lei e subito ho accettato, poco convinta che un semplice Olio potesse sostituire i farmaci in commercio. Dopo un po' di tempo puntualmente mi si è presentato il "problema herpes" e subito, appena ho sentito il primo sintomo, un leggero prurito sul labbro superiore, ho applicato l'Olio (15 cc. Edera + 5 cc Abete). Nella stessa giornata ho fatto 5/6 applicazioni compreso la sera prima di coricarmi. Il mattino successivo, stupita, constatavo che l'infezione, colpita sul nascere, era sparita!
Sono ormai diversi mesi che uso questo Olio e il risultato è sempre lo stesso tanto che né io né i miei familiari non facciamo più uso di farmaci, ma solo ed esclusivamente di Olio di Edera e Abete. Inoltre, l'inverno scorso, ho avuto un problema di periartrite alla spalla destra e, soddisfatta dei risultati ottenuti sull'herpes, stavolta ho chiesto io a Cornelia se poteva consigliarmi un Olio specifico. Dopo alcune applicazioni effettuate nell'arco di una settimana, il dolore era completamente scomparso con mia grande gioia.

Graziella A. (anni 48)
Da circa una settimana soffro di un herpes esteso sulla zona frontale e perioculare, con dolore, prurito e pericolo di estensione dell'infiammazione all'occhio stesso.
In trattamento con farmaci da più giorni la situazione non tende a migliorare, anzi sembra volgere ad un peggioramento.
Con l'uso a livello locale di toccature con Elisir potenziato dall'energia degli Alberi (20 cc di base + 18 gocce di Elisir di Edera) e a livello generale (assunzione dello stesso per os) i risultati sono stati sorprendenti.
Alla prima applicazione locale c'è stata una forte reazione di dolore e prurito della durata di un paio di minuti, quindi una regressione dei sintomi e verso la sera dello stesso giorno dell'inizio del trattamento, vi è la riduzione delle lesioni cutanee (piaghe con croste secernenti siero purulento). Dopo tre giorni rimane un lieve residuo di arrossamento, scomparso anch'esso il giorno successivo.
Proseguo il trattamento a livello generale per alcuni giorni, a completamento del trattamento stesso e a scopo preventivo.

Silvia 
Ho sperimentato ad un mio amico di 23 anni, l'elisir di EDERA. Soffre periodicamente di Herpes, inizia sul labbro, per poi espandersi nel naso e in gola. Una sera mi ha detto che iniziava a bruciargli il labbro e sentiva che stava spuntando. Allora gli ho picchiettato l'elisir per 10 volte, ogni mezz'ora. La sera dopo non aveva più niente.
SilviaA Natale 2009 per la prima e spero ultima volta mi si manifesto un herpes nella zona vaginale. Il medico mi prescrisse dei lavaggi con un antivirale + delle bustine di Z…. Dopo una settimana la situazione non era migliorata, anzi l’herpes si era esteso persino nell’interno della coscia. Decisi allora di utilizzale l’elisir di lavanda – castagno – edera. Iniziai la sera mettendo 10 gocce di elisir nell’acqua del bidet e per mezz’ora mi sciacquai. Già il prurito era diminuito. La mattina seguente feci lo stesso e in più misi nelle mutandine una garza imbevuta con 5 gocce di lavanda diluita. Per tre volte al giorno feci gli sciacqui. Dopo 3 giorni l’herpes era seccato e dopo 15 giorni non avevo più nemmeno le crosticine e…. senza farmaci

Roberto giugno 2014
Inizio dolore a schiena e fianco destro verso fine giugno: essendo soggetto a dolori lombari causati da una vecchia ernia discale penso sia quello e tento per qualche giorno di curarmi nel solito modo (energia a base di olio di bamboo, sorbo degli uccellatori e rosa, solitamente infallibile) ma il dolore non cessa, nemmeno con l'assunzione di antidolorifici
via via più forti per i successivi 7 giorni. Vado dall'osteopata e il dolore si calma al momento ma la notte riesplode e mentre metto l'olio mi accorgo che sul fianco sono comparse delle vescichette che scambio per punture d'insetto: la mia camera si affaccia sul
giardino e penso sia colpa dei pappataci che d'estate infestano la zona. Purtroppo non è così e nel giro di qualche giorno la mia schiena, il fianco e infine la gamba destra e l'inguine si riempiono di vescicole accompagnate da un dolore insopportabile. A questo punto mi reco in ospedale dove l'infettivologo mi diagnostica un Herpes Zoster e mi prescrive terapia antibiotica + antivirale immediata (erano ormai trascorsi 15 giorni dall'esordio della malattia) poiché per lavoro dovevo recarmi all'estero in una zona molto calda. Purtroppo la terapia non avrebbe risolto il problema del dolore, ma ora sapevo di cosa si trattava e chiesi a Cornelia di aiutarmi. Mi suggerì di mettere 3 gocce di elisir di Edera e 1 di Acero emulsionate con poca acqua in un po' d'olio (solitamente uso quello di mandorle dolci) applicandolo su tutta la zona malata per 9 volte ogni 1/4 d'ora. Per valutare la validità della terapia utilizzavamo una "scala di dolore" da 10 a 0. Iniziai il trattamento la domenica mattina alle 08.30; alle 11.30 il dolore stava 10 a 8. Essendo la zona molto arrossata Cornelia mi disse di fare una pausa e di ricominciare ad applicare la stessa dose ogni 2 ore, per cui quel pomeriggio lo rimisi solo altre 2 volte. A quel punto il dolore stava 10 a 2. Il giorno dopo dovevo applicarlo ogni 3-4 ore fino alla sua scomparsa e in aggiunta Cornelia suggerì di prendere 1-2 gocce di elisir di Fico (energizzante/euforizzante) la mattina e 1-2 gocce di elisir di Olivo (calmante) la sera per rinforzare le difese immunitarie.
La scala di dolore del lunedì fu la seguente: dopo la 1a applicazione=10 a 5 - dopo la 2a=10 a 2 - dopo la 3a=10 a 1.
Il martedì eliminai l'Acero e proseguii solo con le 4 gocce di Edera con più acqua che olio per agevolare la cicatrizzazione delle piaghe. La scala di dolore iniziò con un 10 a 5 appena sveglio e rimase al di sotto di 10 a 2 per tutta la giornata di mercoledì (applicavo l'olio solo quando sentivo che il dolore stava arrivando). Il giovedì mattina dovetti partire: dopo un viaggio in auto di 17 ore in pieno sole pensavo che il dolore sarebbe ricomparso (avevo portato con me olio ed elisir per precauzione) ma non successe. E non tornò più.

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.