sabato 18 luglio 2009

MUSCHIO


Famiglia delle Bryophytae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Equilibra il ferro
  • Intolleranza al latte
  • Patologie del fegato, degli occhi e dell’apparato urinario
  • Psoriasi
  • È decongestionante, antivirale ed estrogeno-normalizzante
  • È di supporto alle terapie che curano il tetano.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Argilla: incontinenza, milza
  • Erba pignola: ritenzione idrica
  • Giuggiolo: calcoli, ritenzione idrica, tonifica i tessuti
  • Maggiociondolo: radicamento, nevriti, aumenta la sudorazione
  • Melograno: regola la sudorazione, fobie
  • Noce: calcoli, herpes
  • Ortica bianca: incontinenza
  • Parietaria: cartilagini
  • Vite canadese: patologie del seno, calcoli

giovedì 9 luglio 2009

CERVICALGIA


La cervicalgia o cervicale è una disarmonia molto diffusa che coinvolge il tratto delle vertebre cervicali e le strutture muscolari, nervose e vascolari che sono ad esse associate.
Si manifesta con:
  • dolore al collo e alle spalle
  • rigidità del collo
  • vertigini
  • nausea
  • cefalea
  • formicolii alle braccia e alle mani
  • parestesie
  • disturbi alla vista e all’udito
Posture scorrette, traumi, choc termici, stress psico-emotivo causano contrazione e conseguente infiammazione della muscolatura del collo che, ostacolando il movimento dell’articolazione vertebrale, provoca sofferenza a carico dei nervi. Il dolore inizialmente parte dalla nuca per poi irradiarsi alla testa ed ad altre parti del corpo.
Talvolta, invece, ciò che noi pensiamo cervicalgia è dato da disarmonie più serie come:
  • discopatie
  • normale invecchiamento delle cartilagini
  • protrusioni od ernie discali
  • artrosi
  • artrite reumatoide
I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire lo stato infiammatorio causato da queste disarmonie sono:
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire il dolore causato dalla cervicalgia e sono:
Acero, Alloro, Avena, Bosso, Canapa Acquatica, Ciclamino, Felce, Forsizia, Fragola, Frassino, Gelsomino, Ginkgo Biloba, Girasole, Lavanda, Olivo, Ortica Bianca, Pioppo, Prugnolo, Ricino, Tasso.
COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTEPotete utilizzare l’Energia di una o più Piante scegliendole fra quelle che più vi attirano. Preparate l’Olio e, con lo stesso metodo (13 giorni), energizzate anche 50 ml di crema neutra per il corpo semiliquida. Utilizzando la crema non si incorre nel rischio di macchiare gli abiti.
Uso esternoIn presenza di dolore sopportabile: applicate un quantitativo di crema pari a tre gocce d’Olio sul collo, più volte al giorno, ed energizzate il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore una volta al giorno. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni.
In presenza di dolore continuo e invalidante, nella fase acuta, applicate un quantitativo di crema pari a tre gocce d’Olio sul collo più volte al giorno. Energizzate due – tre volte al giorno il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore, Intestino tenue, Cistifellea. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni. Al primo segnale di eccesso energetico (capogiri, aumento del dolore, ansia, ecc) sospendete il trattamento e il giorno successivo applicate solo la crema sul collo. I Meridiani andranno in seguito energizzati una volta al giorno con Olio diluito. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni.
Nel caso in cui la cervicalgia tenda a ripetersi di frequente consiglio di applicare la crema una – due volte al giorno ed di energizzate una volta alla settimana il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore, Intestino tenue e Cistifellea per due – quattro mesi
Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis
TESTIMONIANZE
Valeria (anni 45)Volevo altre prove per un rimedio alla mia cervicale , e guarda caso dopo 4 giorni mi si ripresenta il problema. Ormai ho capito che i miei attacchi di cervicale sono dovuti in prevalenza alle mie posture sbagliate . Quando ho l’attacco così forte con nausea e urto del vomito di solito prendo un antinfiammatorio che, però, mi disturba molto lo stomaco. Ho così sperimentato una nuova energia che a me piace moltissimo: l’IPERICO… uso localmente (collo) qualche goccia di olio di iperico diluito in una nocciolina di crema, e olio puro sui meridiani vescica e stomaco. Ho provato ormai più volte e in pochi minuti il dolore prima si attenua e poi sparisce, con grande sollievo e senza medicinali. L’olio di iperico l’ho fatto provare anche a mio papà per le sue ginocchia doloranti e mi conferma che funziona proprio bene. Queste energie non finiscono mai di stupirmi…..
Paola
Buongiorno Cornelia, soffro di una forte cervicalgia dovuta ad un'ernia cervicale che mi procura un fortissimo mal di testa che parte dalla nuca e si irradia fino alla fronte. Quando si manifestano questi "attacchi", l'unico rimedio è una pastiglia a base di cortisone. Ieri, dopo un ennesimo attacco di cervicale, ho messo due gocce di olio energizzato di betulla sul meridiano della vescica (inizio sopracciglio destro e sinistro) e dopo c.ca 10 minuti il dolore era scomparso!! È la prima volta che non uso farmaci. L'olio usato sui meridiani funziona perchè ne amplifica l'effetto.
Ciao Paola
Silvia L. (anni 31)
Da circa due anni la cervicale mi provocava molti disturbi: dolore intenso al collo e alle spalle (sentivo anche bruciare come se ci fosse un fuoco), capogiri, nausea, formicoli alle mani e riduzione della sensibilità soprattutto alla mano destra tanto che, ultimamente, mi sfuggivano gli oggetti di mano. Ho iniziato ad usare l’Olio di Frassino applicandolo sul collo e sulle spalle 2 volte al giorno per 40 giorni. Dopo 10-15 giorni è iniziato il miglioramento che mi ha portato alla guarigione. Sul comodino tengo un boccettino di Olio di Frassino e quando sento il collo indolenzito ne applico immediatamente una goccia (di solito alla sera prima di coricarmi). La mattina non ho più nessun disturbo.
CarolaSoffrivo di cervicale da alcuni giorni con senso di nausea. Cornelia mi propone ed io accetto di sperimentarle le proprietà dell’olio energizzato con il Cardo: 6 – 7 gocce applicato alla base della nuca pomeriggio e sera. La mattina seguente il dolore e il senso di nausea erano spariti. Ho proseguito per qualche giorno l’applicazione dell’olio.
Ho utilizzato lo stesso olio anche per mia mamma che soffriva di tendinite al braccio sinistro applicando 6 -7 gocce 3 volte al giorno. Già il secondo giorno il dolore era diminuito, il terzo era quasi sparito. Ho continuato ad applicarlo per alcuni giorni. Pure mia sorella l’ha utilizzato per un dolore alla schiena nella zona lombare che aveva da tempo. Dopo quattro giorni il dolore si è pin piano attenuato.
Indirizzi web per approfondire l’argomento:Cervicale
Cervicalgia
Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

lunedì 29 giugno 2009

SANGUINELLO


Famiglia delle Cornaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Ascessi
  • Aterosclerosi
  • Esofagite
  • Insonnia
  • Intolleranza al nichel
  • Osteoporosi
  • Otite
  • Patologie dell’intestino, dei bronchi e del sangue
  • Scottature
  • Tracheite
  • Ulcere
  • È antidepressivo, antistaminico, sedativo, cicatrizzante.
  • È di supporto nelle terapie che curano il cancro e la sclerosi multipla

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

Fragola: gas intestinali, parassitosi
Gramigna: regola la sudorazione, herpes, gas intestinali
Imperatoria: regola la sudorazione
Melograno: gas intestinali, herpes, parassitosi
Pruno: arteriosclerosi
Serenella: parassitosi, vertigini, osteoporosi

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Infarto del miocardio, stati trombotici acuti, ischemia, ipertiroidismo, emorragie, gastroenteriti, enteriti, acidità e bruciori di stomaco. È antiossidante.

giovedì 18 giugno 2009

TESTIMONIANZE

GIUDITTA
Mio marito recentemente ha avuto mal di denti, causato da un infiammazione localizzata ad un ponte fatto circa un anno prima. Il dolore è forte e martellante. Il dentista gli fa prendere l’antibiotico per 6 giorni più un antinfiammatorio più volte al giorno al bisogno. Il dolore non gli passa, si attenua leggermente con l’Aulin ma poi ricomincia a martellante.
Incomincia a prendere anche altre pastiglie piuttosto forti, il male continua e non può prendere altro. Allora gli chiedo se vuole provare le gocce ….. Gli preparo un elisir di: ABETE CELIDONIA SALVIA EDERA Ne mette parecchie gocce direttamente in bocca, poi gli faccio fare delle toccature l’elisir imbevendo del cotone in questa soluzione e messo a contatto della gengiva. Il dolore in pochi minuti si attenua e poi sparisce. Quando ricomincia il male ripete l’operazione con più costanza e finalmente il dolore se ne va. In questi casi ho capito che bisogna abbondare con le gocce inizialmente, poi piano piano si possono ridurre .
Quel giorno mio marito, finalmente dopo l’ennesima prova si convince che le energie delle piante funzionano proprio. E’ ancora più interessante far provare queste energie a persone scettiche come mio marito.

BARBARA
Disarmonia: presunta ansia
Una sera Barbara, venuta a conoscenza della tecnica di estrazione dell’energia delle piante, mi chiede qualcosa per il suo stato ansioso. Senza esitare accetto ma mi fermo a riflettere su quella che lei definisce una situazione di ansia. Non conosco Barbara a fondo, ma ho subito la sensazione che non si tratti propriamente di ansia ma di rigidità… allora le faccio un po’ di domande e trovo conferma della mia sensazione… serra la bocca, digrigna i denti, dorme in uno stato di tensione probabilmente sia fisico che mentale, infatti emerge anche un suo forte dispiacere: non sogna, o meglio, non ricorda i suoi sogni, dice di non ricordare i sogni da anni!!! Ho pensato di provare a darle l’energia del fico….
Elisir: fico, 2 gocce al mattino
Risultato: La notte dopo aver assunto la prima goccia ha sognato e la mattina era particolarmente contenta, non le sembrava vero e, come spesso accade, si pensa ad una coincidenza…. Da quel giorno ha ripreso a sognare…. Si sente bene, non percepisce più la tensione mandibolare ed è molto energica, se ne accorgono anche le persone che le stanno accanto.

DAVIDE (anni 23)
Ferita da taglio mano sinistra, 15 punti di sutura, lesione incompleta di nervo radiale verso dito indice con perdita di sensibilità cutanea.
Trattamento:
· Olio di Fico sulla ferita come antinfiammatorio 1 volta al giorno, durante la medicazione.
· Olio di Melograno in corrispondenza del nervo radiale 2 volte al giorno.
· Olio di Melograno per bocca, 3 volte al giorno, in un’unica somministrazione.
Nessuna terapia tradizionale è stata somministrata, assenza di dolore.
Dopo 2 settimane guarigione completa delle ferite, sensibilità recuperata inizialmente al 90%, poi 100%

mercoledì 10 giugno 2009

CASONCELLI DI NONNA BICE

Questa è senza dubbio una ricetta “godereccia” e, di sicuro, non “dietetica”. Dopo alcune ricette che hanno lo scopo di “curare” il corpo, questa invece è dedicata ai “sensi”. Come dicevano i nostri antenati: “Semel in anno licet insanire” (e forse anche di più), l’importante è: non esagerare. Sono Casoncelli tipici di Barbariga, piccolo paese della bassa Bresciana divenuto famoso proprio grazie a questo piatto! Mia mamma (anni 87) racconta che la trattoria dei suoi genitori (Trattoria Coppini Francesco) era famosa nella zona per la qualità di questi “Casoncelli”. L’ Erbette utilizzate nella ricetta originale sono le Bietole, ma sono altrettanto buoni con il Silene, le cime d’Ortica, la Borragine o altre Erbette commestibili dal sapore non troppo deciso.
Ingredienti per 6 persone:

Pasta:
400 g di Farina bianca 00
3 Uova + 2 tuorli
un cucchiaino raso di Sale

Ripieno:
90 g. di Burro, di ottima qualità, ben cotto
120 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
120 g di Pane grattugiato
60 g di foglioline di Silene scottate (in poca acqua per 4-5 minuti e strizzate)
un pizzico di Saporita, Sale e brodo bollente q.b. per creare un ripieno morbido

Mettete la farina su una spianatoia, fate un buco al centro e versate le Uova, il Sale, l’Olio. Iniziate ad amalgamare gli ingredienti aiutandovi con una forchetta per proseguire poi con le mani. Dovete ottenere una pasta liscia, ben amalgamata ed elastica. Lasciate riposare l’impasto per due ore. Nel frattempo preparate il ripieno che dovrà riposare anch’esso almeno un’ora. Mescolate in una ciotola il Pangrattato, il Parmigiano, le foglie di Silene ben tritate, un pizzico di Saporita. Versatevi sopra il Burro ben cotto, il brodo bollente e amalgamate il tutto molto bene. Lasciatelo riposare. Tirate la pasta in sfoglie sottili (se utilizzate la macchina, la pasta va passata all’ultimo numero) di circa 6 cm d’altezza, ricavate dei quadrati e nel centro posizionate il ripieno. Chiudete i Casoncelli a mo’ di caramella. Cuoceteli per pochi minuti in abbondante acqua bollente salata e, dopo averli scolati, conditeli con Burro fuso e Parmigiano grattugiato.


mercoledì 27 maggio 2009

L'AMORE


Amore è paziente e gentile,
non è geloso, vanitoso o orgoglioso.
L'Amore non è sgarbato, egoista o irritabile.
L'Amore non ricorda gli sbagli.
L'Amore non gioisce del male
ma è felice della Verità.
L'Amore non rinuncia mai,
dà fede e speranza;
l'Amore è eterno.

Bhagavan

martedì 19 maggio 2009

NOCE


Famiglia delle Juglandaceae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Allergia vasomotoria
  • Andropausa
  • Contrazioni uterine
  • Disfunzione della tiroide
  • Emorroidi
  • Nevralgie
  • Nevriti
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Sinusite
  • È antibatterico, cortisone-simile, antinfiammatorio, lassativo, sedativo
  • È di sostegno alle terapie che curano la sclerosi multipla e il tumore allo stomaco

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Argilla: aterosclerosi, patologie ai reni
  • Edera: herpes
  • Girasole: calcoli, herpes
  • Nocciolo: sterilità
  • Ortica bianca: herpes, calcoli
  • Parietaria: cartilagini, galattogeno
  • Pino: emorroidi, galattogeno
  • Rovo: incontinenza
  • Sorgente: cartilagini

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Iperidrosi, processi suppurativi mucosi recidivanti (salpingiti, cistopieliti), meteorismo, diabete florido, pancreatite cronica, ulcere varicose, anemia, stati infettivi cutanei e dermopatie pustolose (eczemi, crosta lattea, impetigine, acne, acne rosacea, piaghe infette, psoriasi, ulcerazioni, micosi), collagenosi, linfatismo, linfomi, adeniti linfatiche, infiammazione cronica, affezioni epatiche, pancreatite cronica, cistiti, cistopieliti, prostatite, leucorrea, emorragie uterine, catarri vaginali e intestinali, epiteliomi, blefarite (infiammazione delle palpebre), fibromi, bronchiti, tracheobronchiti, otiti, dissenteria causata da trattamenti antibiotici. È efficace contro le bruciature da sole

domenica 10 maggio 2009

TIROIDE



La tiroide è una ghiandola situata alla base del collo a forma di farfalla. Secerne due importanti ormoni, la tiroxina (T4) e triiodotironina (T3), che regolano i processi ossidativi di ogni cellula del nostro corpo. L’asse ipotalamo ipofisi e un adeguato apporto nutrizionale di iodio ne regolano l’attività.
La tiroide influisce a livello di:

  • metabolismo corporeo
  • battito cardiaco
  • tono muscolare
  • peso
  • colesterolo
  • ciclo mestruale
  • consumo energetico
  • trofismo cutaneo e dei capelli
  • memoria e apprendimento.

Le disarmonie più frequenti legate a questa ghiandola sono:

  • ipotiroidismo
  • ipertiroidismo
  • tiroidite

Il disequilibrio della tiroide può essere causato da:

  • disfunzioni ormonali
  • cure farmacologiche
  • produzione alterata di anticorpi
  • alimentazione scorretta, carente di iodio e troppo ricca di nitriti, nitrati di sodio, potassio (salumi)
  • radiazioni ecc.

I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire le disarmonie tiroidee sono:

Avena: modulante tiroidea
Biancospino: attenua tachicardia e ipereccitabilità
Boswellia serrata: tiroiditi croniche
Cardiaca: indicata nelle tachicardie, nella cura dell’ipertensione arteriosa e dell’ipertiroidismo (controindicata in gravidanza).
Cavolo bianco: ha attività sedativa sulla tiroide
Erba medica: modulante tiroidea
Finocchio: modulante tiroideo
Fucus: contiene un certo quantitativo di iodio (sconsigliato nelle tiroiditi o noduli tiroidei).
Marrubio d’acqua: attività antitireotropa. Consigliata nella terapia dell’ipertiroidismo
Melissa: attività antitireotropa. (sconsigliata nell’ipotiroidismo)
Sanguinello: contrasta l’esoftalmia, i tremori, il dimagrimento e la tachicardia.
Timo: riduce i livelli ematici di TSH, con diminuzione della produzione di ormoni tiroidei.
Uncaria tormentosa: modulante tiroidea
Verbena: modulante tiroidea
Viburno Lantana: ha un’azione regolatrice tiroidea

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per portare equilibrio alle funzioni tiroidee e sono:

Acetosa, Astragalo, Basilico, Cachi, Carrubo, Ciclamino, Cicuta, Cipresso, Faggio, Gelsomino, Giglio di S.Giuseppe, Ginkgo, Gramigna, Olivo, Acero, Albicocco, Bosso, Edera, Erba Pignola, Noce, Pioppo, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi, Tasso, Terra, Acqua di Sorgente, Calendola, Equiseto, Felce, Glicine, Lavanda, Sorbo.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso energetico (battito cardiaco accelerato, ansia), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir. L’Elisir non va assunto nella giornata in cui si energizzano più Meridiani (Maestro del Cuore, Triplice riscaldatore, Vescica, Vaso concezione).

Uso esterno
Applicate esternamente una-due volte al giorno una goccia di Olio Energizzato sul 5° Chakra (gola). Quotidianamente applicate anche una goccia di Olio sul Punto Chiave del Meridiano Triplice riscaldatore e una volta alla settimana trattate anche i Punti Chiave dei Meridiani: Maestro del Cuore, Vescica, Vaso Concezione. Se si dovesse verificare un Eccesso energetico (tachicardia), sospendete per due giorni i trattamenti ed in seguito applicate l’Olio solo sul 5° Chakra dopo averlo però diluito con olio normale ed energizzate, con lo stesso Olio diluito, una volta al mese i Punti Chiave dei Meridiani: Triplice Riscaldatore, Maestro del Cuore, Vescica, Vaso Concezione.

Consiglio di utilizzare le Energie per circa quattro mesi – un anno distanziando le applicazioni (ciò è condizionato dalla gravità della disarmonia), in seguito può essere sufficiente energizzare il 5° Chakra una volta alla settima se lo ritenete opportuno.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZA

Marta
Vi riporto di seguito la mia esperienza….
Nel 1999 a causa di un forte stress emotivo (così anche definito dai medici), mi sono ammalata di Ipertiroidismo con patologia di “Morbo di Basedow”, gli effetti principali della malattia sono: tachicardia, dimagrimento, nervosismo, ipersensibilità con estrema facilità all’ira e al pianto e insonnia. La terapie consigliatami in prima fase era di 4 cp al giorno di Tapa… (2 al mattino e 2 alla sera); gli effetti collaterali erano innumerevoli ma quello più insopportabile era la nausea….. sempre tutto il giorno. Sono stata anni in cura presso le strutture ospedaliere italiane più valide cioè: Pisa, Brescia, Milano etc… senza risolvere il mio problema e creando in me un senso di infinita impotenza verso questa malattia insopportabile. Nel 2005 ho scoperto di aspettare la mia bambina, era circa un anno che avevo deciso di non curarmi e i valori relativi alle analisi erano triplicati oltre la media, per ovvi motivi ho dovuto riprendere la cura, altrimenti avrei trasmesso la malattia anche a lei con possibilità di danni permanenti nello sviluppo. Tramite il mio ginecologo ho trovato un farmaco in vendita solo in Svizzera, chiamato Propi….. , con tale farmaco ho affrontato serenamente la gravidanza e mia figlia è nata senza complicazioni. Dopo la nascita per ragioni probabilmente di stanchezza e rifiuto ai farmaci, non mi sono più curata. Ai primi di novembre dell’anno scorso (2008) ho parlato con Cornelia della mia malattia, mi ha consigliato di provare ad affrontare il problema con l’utilizzo delle Piante e precisamente con noce, glicine e cascata in sinergia. Inizialmente ho applicato una goccia d’Olio sulla gola e una sul dito anulare due volte al giorno per diminuire in seguito e diluire anche l’olio perché sentivo di doverlo fare. Ho associato anche 2-3 gocce il tiglio per os. Un mese fa ho fatto i prelievi e i valori si sono stabilizzati nella norma!!! Non ho avuto più il minimo sintomo!

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Malattie della tiroide
Informazioni per i pazienti
La tiroide che si ammala di più è femminile

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

giovedì 30 aprile 2009

TESTIMONIANZE

CARLO (http://alink2thepast.blogspot.com/)
In generale godo di ottima salute; tuttavia, aborrendo i medicinali, ogni tanto ricorro alle "pozioni" di mia sorella Cornelia.
Cornelia estrae l'energia dalle piante e la incanala affinchè possa essere usata sotto forma di elisir o di olio.
Ricordo d'aver usato l'olio con risultati sorprendenti e rapidissimi in occasione di forti dolori intestinali, di problemi respiratori causati da tremendo raffreddore, di irritazioni cutanee.
Da qualche settimana sono afflitto da una tosse secca e fastidiosa che mi colpisce 2 o 3 volte al giorno, che arriva in concomitanza di una specie di bruciore alla trachea e ai polmoni.
Ho chiesto a Cornelia un elisir per porre fine al tormento.
La prima sera, dopo un attacco di tosse, ne ho ingollato una spompettata del contagocce (mah, saranno state 10 gocce) e sorpresa! L'elisir non è più a base di aceto come all'inizio dei tempi, ma ha un blando gusto di brandy in pochi minuti ho ricevuto un sollievo enorme, tanto che solo per sicurezza prima di andare a dormire mi sono sparato un'altra spompettata.
Nei giorni seguenti, senza seguire una regola precisa, ma piuttosto all'occorrenza, sono andato avanti con la "cura" e la tosse è quasi completamente scomparsa (penso che il quasi sia dovuto alla mia proverbiale incostanza ...).
Cornelia insiste che ognuno dovrebbe imparare a preparare da sè i medicamenti ma, si sa, il tempo è sempre poco.

SILVANA (anni 38)
(14 – 2 – 2005) La masticazione era diventata per me quasi impossibile a causa del forte dolore che mi causava e alcuni denti cominciavano a dondolare. Il mio dentista, rassegnato, mi disse che solo l’intervento sulle gengive poteva migliorare la situazione. Disperata decido di provare a utilizzare qualcosa di alternativo nel frattempo e, non a caso scopro la tecnica di Cornelia. La contatto per avere indicazioni sulle piante da utilizzare e sulla modalità non avendo alcuna esperienza in questo settore. Preparo sia olio che elisir. Inizio facendo 3 sciacqui al giorno raddoppiando le dosi consigliate e applicando sempre 3 volte al giorno 3 gocce di olio sulle gengive perché forte era la paura di perdere i denti. Credo di essere incorsa in un eccesso energetico perché inizialmente avevo forti dolori e la sensazione di una vite che entrava nelle gengive. Dopo 1 mese la situazione era migliorato e ho iniziato anche a spazzolare le gengive dopo aver applicato l’olio. Il mio dentista visitandomi dopo qualche mese rimase di stucco per il miglioramento che avevo ottenuto, riuscivo a masticare e i denti non dondolavano più. Ho utilizzato per 2 anni diverse piante: prugnolo, lavanda, rosmarino, salvia, frassino, bosso, nocciolo, felce, achillea, castagno, abete, pungitopo diminuendo gradualmente le gocce e le applicazioni. Oggi (10-9-2008) utilizzo a cicli alterni prevalentemente salvia, nocciolo, abete, frassino, melograno.

P.S.
Ho cambiato dentista e quando ho raccontato che avevo sofferto di piorrea è rimasto sorpreso, quasi non ci credeva.

ALESSANDRA
Per quanto riguarda l'impetigine e l'otite, siccome so che entrambe le malattie si curano con l'antibiotico, e visto che il pediatra mi aveva detto di non aspettare oltre a dare a mia figlia l'antibiotico, ho decisa di darle sia l'Elisir che l'Olio Antibiotico, con le piante che consigli tu sul libro: sinergia antibiotica.
Per l'Otite: ho messo 1 goccia di Olio sul cotone e glielo inserivo nell'orecchio 2- 3 volte al giorno.
Per l'Impetigine: le mettevo 1 goccia di Olio direttamente sulle parti infette 4-5 volte al dì, cioè quando mi ricordavo di farlo!
E per via orale le davo l'elisir antibiotico con dosaggi simili a quelli che si danno in caso di febbre, 4-5 volte al dì, sempre quando mi ricordavo! Questo per 1 settimana circa, quando poi ho visto che l'impetigine era ormai guarita ho ridotto le dosi, continuando ancora per qualche giorno, solo per l'otite. Qualche giorno dopo sono andata dal pediatra e visitando l'orecchio mi ha detto che non c'era nessuna traccia della perforazione, talmente era guarita bene!!!!
Ciao Alessandra

mercoledì 22 aprile 2009

ORTICA

Famiglia delle Urticaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Incontinenza
  • Intolleranza alimentare e al latte
  • Micosi
  • Nevi
  • Patologie del naso e delle orecchie
  • Sindrome delle gambe senza riposo
  • Verruche
  • È antibatterica, antivirale, estrogeno e progestinico-normalizzante.
  • È di supporto alle terapie che curano la fibrosi cistica e il morbo di Parkinson.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Cetriolo: calcoli
  • Cicoria: calcoli, paralisi
  • Fragola: ipertensione, mal di testa
  • Girasole: incontinenza bimbi, aterosclerosi. È di supporto alle terapie che curano morbo di Parkinson
  • Piantaggine: incontinenza bimbi, infezioni
  • Pungitopo: sciatalgie, mal di testa
  • Tiglio: calcoli, herpes

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Infezioni delle vie urinarie, cistite, epatopatie croniche, gotta, reumatismi, artriti, rachitismo, artrosi, lombalgia, sciatalgia, tendinite, nevralgie, enterite, colite, diarrea, ipertrofia prostatica, eczemi, acne, orticaria, disturbi digestivi, unghie fragili, caduta dei capelli, paralisi, ipertensione arteriosa, anemie, astenia fisica, febbre da fieno, emorragie, emorragie uterine, scottature, afta, infiammazioni alle gengive, ulcera intestinale, herpes, distorsioni. Purifica fegato, sangue e milza, riduce la quantità di urina residua nella vescica. È diuretica, antiurica, galattogena, emmenagoga, remineralizzante perché ricca di silicio, ferro, calcio e zolfo.

lunedì 13 aprile 2009

MINESTRA D'ORTICHE


L’ortica è una grande alleata per il nostro corpo. Grande depuratrice perciò utile in questo periodo per le “pulizie primaverili” e non solo! Per questa ricetta potete utilizzate i germogli appena spuntati, sono più teneri, o le foglie superiori della pianta adulta.

Ingredienti per 4 persone

1 - 2 hg di foglie d'Ortica raccolte, lavate e tagliate sottilmente. Utilizzate per queste operazioni i guanti di gomma!
2 Patate di media grandezza
2 Porri
1 spicchio d’Aglio
1 Carota
1 litro e ½ d’acqua bollente insaporita con il dado vegetale (possibilmente biologico)
2-3 cucchiai di Olio extravergine d'Oliva
Facoltativi: Parmigiano reggiano e Burro ghee

Eliminate le foglie dure dei Porri, lavateli molto bene, asciugateli, affettateli sottilmente e fateli appassire nell’olio a fuoco dolce. Aggiungete al soffritto la Carota pulita e lo spicchio d’Aglio tagliati a pezzettini. Fate rosolare ancora per qualche minuto poi versate il brodo bollente e le Patate pelate e lavate. Fate bollire per 30 minuti quindi aggiungete anche il Riso e le Ortiche. Cuocete ancora per 10 minuti, togliete le Patate, schiacciatele bene e rimettetele nel brodo. Portate a termine la cottura e servite.
Potete impreziosire la minestra con una spolverata di Parmigiano ed un pezzetto di Burro di ghee

giovedì 2 aprile 2009

CANDIDA ALBICANS VULVOVAGINALE

La Candida Albicans è un micete che risiede prevalentemente nella mucosa dell'intestino tenue e “vive” in simbiosi con noi. In condizioni fisiologiche normali è utile e non crea disturbi ma quando queste condizioni si alterano, prolifera, si modifica e migra cominciando a causare disturbi più o meno gravi. È responsabile di numerose patologie: la candida vulvovaginale, intestinale, il mughetto orale, le micosi cutanee e le onicomicosi alle unghie. Un sistema immunitario forte e una flora batterica “sana” sono i principali ostacoli al suo sviluppo.
Le principali cause della candidosi vulvovaginale sono:
  • scarse difese immunitarie
  • stress
  • contraccettivi orali o vaginali
  • diabete mellito
  • biancheria intima inadeguata
  • diete squilibrate con abuso di zuccheri raffinati, carboidrati (pasta, pane ecc.), latticini
  • terapie farmacologiche antibiotiche, cortisoniche, immunosoppressive, ansiolitiche, antiulcerose
  • rapporti sessuali troppo frequenti ed irritanti
  • piscina, sabbia, ecc.

Si manifesta con:

  • prurito (a volte insopportabile )
  • perdite vaginali dense, bianche
  • difficoltà a urinare
  • bruciori costanti o dopo aver urinato
  • arrossamento della vagina
  • dolore durante il rapporto sessuale

I rimedi fito-gemmoterapici utili per migliorare questa disarmonia sono:

Aglio: antimicotico ed antibiotico.
Angelica: antibatterica e antifungina
Anice verde: antimicotico
Arancio amaro: antinfiammatorio, antibatterico e antimicotico
Cipolla : antibatterica e antimicotico
Curcuma: antibatterica, antimicotico e antivirale
Echinacea: antibatterico, antimicotico, antivirale e potenzia le difese immunitarie.
Iperico: antibatterico e antimicotico.
Origano: antimicotico, antivirale e antiparassitario
Pepe rosa: antimicotico, antibatterico e antinfiammatorio
Salvia: antisettica, antifungina e antinfiammatoria
Tea tree: antibatterico, germicida e antimicotico. Ha inoltre un'azione immunostimolante ed antinfiammatoria
Timo: antimicotico, antivirale e antibatterico

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che associando piante ad azione antimicotica a Piante che riequilibrano la flora batterica intestinale si velocizza la risoluzione della disarmonia.

PIANTE CHE EQUILIBRANO LA FLORA BATTERICA INTESTINALE:
Peperoncino, Betulla, Gelso Bianco, Achillea, Paritaria, Equiseto, Bosso, Carota, Biancospino, Ginkgo, Calendola, Aglio, Spino Di Giuda, Kiwi, Gelsomino, Carpino, Prezzemolo, Arancio, Sigillo Di Salomone, Glicine, Alloro, Asperula, Luppolo, Ciclamino, Avena, Verbasco, Carciofo, Fragola, Olearia, Tasso Barbasso, Larice, Serenella.

PIANTE AD AZIONE ANTIMICOTICA:
Betulla, Buddleia, Rosa, Abete, Alloro, Cedro del Libano, Edera, Gelsomino, Noce, Prugnolo, Vite Canadese, Carpino, Equiseto, Cipresso, Achillea, Girasole, Larice, Fiordaliso, Aglio, Crocus, Papavero, Erba Pignola, Quercia, Cetriolo, Terra, Ortica Bianca, Sorgente, Biancospino, Melograno, Salvia, Fico, Lavanda, Gramigna, Luppolo, Pervinca, Fagiolo, Erba Medica, Limone, Mimosa, Olmo, Verbasco, Magnolia

*le Piante evidenziate hanno entrambe le proprietà trattanti

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del prurito), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce.

Uso esterno
Applicate esternamente da una a tre volte al giorno una crema (tipo Bepanthenol) potenziata con 1 goccia di Olio Energizzato. Una volta alla settimana trattate anche i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco, Reni, Intestino crasso, Fegato, utilizzando 20 gocce di olio normale potenziate con 2 gocce di Olio Energizzato.
Se tutto ciò non fosse sufficiente associate anche 1-2 lavaggi vaginali giornalieri, utilizzando ½ litro d’acqua fatta bollire per 5 minuti e lasciata intiepidire, energizzata con 1 goccia di Elisir.
Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del prurito), interrompetene il trattamento per due giorni (Olio ed Elisir) e distanziate le applicazioni.

Per evitare recidive consiglio di assumere l’Elisir a periodi alterni e di energizzare i Meridiani una volta al mese per circa sei – otto mesi.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Mariarosa (anni 45)
da circa sette mesi soffrivo di candidosi associata ad un terrificante prurito. Il disturbo si ripresentava ogni 30 giorni circa e durava una decina di giorni. Ho utilizzato ovuli…. crema…. e lavaggi interni senza alcun riscontro. Inizialmente l’infezione regrediva per poi ripresentarsi in seguito. Chiesi consiglio a Cornelia che mi disse di scegliere fra le piante che mi circondavano quella o quelle che più mi stimolavano. Purtroppo in quel periodo avevo a disposizione solo la magnolia. Ho preparato l’elisir che aggiungevo all’acqua del bidet per gli sciacqui e alla crema che applicavo esternamente. Credo di aver esagerato con le gocce (avevo il timore che fossero poche) e ho avuto la sensazione che la zona andasse a fuoco! Sospesi il trattamento per 2 giorni e poi utilizzai solo 2 lavaggi giornalieri con una goccia di magnolia. Dopo 2-3 giorni la candida decisamente migliorò e credo che i funghi si siano presi un bello spavento. Sono trascorsi due anni e il disturbo non si è più ripresentato.

Silvia
Ciao Cornelia, ecco il riassunto della mia esperienza.
A novembre mi si ripresentarono i sintomi dell’ennesima e fastidiosa candida vaginale, però questa volta più intensi del solito. Avevo gia provato a utilizzare l’elisir di noce, ma senza alcun risultato (ho scoperto poi di aver esagerato con le gocce). Andai dal medico che mi diede prima degli ovuli interni, poi una crema interna (antibiotica) vaginale, dei fermenti lattici e degli antibiotici, ma neppure questi medicinali mi risolsero il problema. I sintomi si attenuarono per poi ricomparire. A dicembre ti chiesi informazioni su che piante avrei potuto utilizzare e con che modalità. Energizzai i meridiani e utilizzai la crema con le gocce ma mi accorsi che le energie erano troppe perché si verificò quello che tu chiami “eccesso energetico”. Così il 13 febbraio dopo aver fatto il test kinesiologico per capire quale pianta fosse adatta a me (lavanda), decisi di utilizzare solo 1 goccina di elisir al giorno (per bocca). Dopo 3 giorni tutti i sintomi sparirono magicamente. Non mi sembrava vero...Continuai ad assumerne per un mese 1 goccia perchè capii che era la dose giusta per me. Ora la assumo a giorni alterni perché ho il terrore che si ripresenti il disturbo e volevo confermarti che da quella volta non ho più avuto nemmeno il minimo sintomo... e pensare che almeno 2 volte al mese c'ero dentro!!!!
Ciao Silvia

Domenica (anni 44)
Mi chiamo Domenica e per circa 2 anni ho sofferto di Candida con pruriti spasmi e a volte persino lacerazioni vaginali. In questo periodo ho provato di tutto: medicine chimiche, omeopatiche, rimedi fitoterapici e dieta. Ma niente, magari per qualche tempo i sintomi passavano, ma poi ritornavano più forti di prima.
Grazie all'aiuto di una amica ho conosciuto prima il libro e poi Cornelia... almeno via e-mail così le ho esposto il mio problema. La risposta è arrivata subito e mi ha suggerito alcune piante tra le quali ne ho scelto due per comodità ( le avevo nell'orto) e una perchè da sempre la considero, per me, la "più benefica" al livello fitoterapico. E così ho preparato un elisir con la sinergie del Fico, della Salvia e del Biancospino (regalatomi da una carissima amica).
Dopo vari tentativi ho scoperto che le dosi per me ideali erano 1 goccia assunta sotto la lingua e 3 gocce sciolte nell'acqua del bidèt. Dopo pochi giorni i sintomi si sono attenuati e dopo circa un mese sono del tutto scomparsi. Ho continuato la cura completa per circa due mesi e di seguito ho mantenuto le gocce nel bidèt. Anche adesso a distanza di un anno posso dire che non aver più avuto seri problemi e se per caso iniziano i primi bruciori prendo una goccia al giorno di elisir per 15 giorni e tutto passa.

Indirizzi web per approfondire l’argomento
Candida Albicans
Candida

Guida alla salute naturale

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.