mercoledì 4 novembre 2009

EMORROIDI


Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto ricco di vasi sanguigni che rivestono le pareti dell’ano e hanno il compito di chiudere il canale anale. Quando per varie cause si manifesta un cedimento delle pareti vascolari ci troviamo in presenza di una patologia emorroidaria
È una patologia abbastanza diffusa che affligge il 30-40% della popolazione adulta italiana. Le emorroidi possono manifestarsi all’interno delle pareti dell’ano o esternamente, vicino all’ano. I sintomi ricorrenti sono:
  • prurito e bruciore perianale
  • senso di pesantezza
  • prolasso durante l’evacuazione
  • presenza di sangue nelle feci

Una delle cause principali è la stitichezza. La forte spinta esercitata per evacuare feci dure, può provocare un cedimento dell’elasticità della parete venosa.
Altri fattori possono essere:

  • predisposizione genetica
  • diarrea cronica
  • indebolimento del tessuto connettivo
  • sforzi eccessivi
  • gravidanza
  • sport che possono traumatizzare la zona anale (motociclismo, ciclismo, equitazione, ecc)
  • abuso di lassativi
  • stress
  • vita sedentaria e scarsa attività fisica
  • alimentazione scorretta: abuso di insaccati, cioccolato, alcool, spezie piccanti che irritano la mucosa dell’intestino e/o carenza di cibi ricchi in fibre e acqua
  • cirrosi epatica
  • trombosi della vena porta

Per migliorare questa disarmonia si possono utilizzare rimedi fito-gemmoterapici associati a:

  • attività fisica (nuoto, ginnastica dolce, passeggiate, ballo, ecc.)
  • alimentazione ricca di fibre e acqua (aiuta la funzionalità intestinale)
  • indumenti intimi comodi e in fibre naturali
  • lavaggi con acqua tiepida e un sapone idoneo ad evitare infiammazioni e infezioni

I rimedi fito-gemmoterapici che migliorano la permeabilità capillare e la circolazione venosa indicati sono:

Achillea
Amamelide
Arancio
Castagno
Centella
Cipresso
Farfaraccio
Ginkgo
Ippocastano
Limone
Meliloto
Mirtillo
Nocciolo
Pallone di maggio
Pungitopo
Sorbo
Verbasco
Vite

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per lenire i disturbi di questa disarmonia e sono:

Acero, Acetosa, Aglio, Asparago, Bosso, Canapa Acquatica, Carpino, Carrubo, Ciliegio, Cipolla, Frassino, Maggiociondolo, Noce, Ortica, Pioppo, Prugnolo, Salvia Vischiosa, Terra

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso Energetico (aumento del bruciore o prurito), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir.

Uso esterno
Applicate due – quattro volte al giorno Olio energizzato distribuendone una goccia attorno all’ano. Una volta alla settimana, sino alla completa scomparsa dei sintomi, energizzate anche il Punto Chiave dei Meridiani: Fegato – Milza – Intestino crasso – Vescica. Se si dovesse verificare un Eccesso Energetico, sospendete per due giorni il trattamento ed in seguito applicate l'Olio dopo averlo però diluito con olio normale.

Se la disarmonia emorroidaria fosse cronicizzata, energizzate i Meridiani una-due volte al mese e assumete l’Elisir a periodi alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Emanuela (anni 45)
Dopo un mese che soffrivo di emorroidi, nonostante una cura con ….., ho provato a utilizzare l’Olio energizzato con il Bosso. La prima sera ho applicato una goccia diluita con ad altro olio, però in questo modo non ho ottenuto risultati. Il giorno successivo ho utilizzato l’Olio di Bosso puro, tre o quattro gocce, e ho cominciato a star bene. Lo mettevo 4-5 volte al giorno e questo è bastato per farmi guarire completamente. Infatti dopo soli due giorni ho potuto ricominciare a lavorare. Adesso quando sento che il dolore sta per iniziare, lo applico e questo basta per togliermi l’infiammazione. Una sera anche mio marito si lamentava per un inizio di dolore, gli ho fatto applicare l’Olio di Bosso e il disturbo è passato.

Paola
Soffro di questo disturbo da 18 anni (causa parto) ed è andato sempre peggiorando tant’è che ormai avevo deciso di informarmi per un intervento chirurgico .
Parlando con Nelia mi ha suggerito di provare con l’energia delle piante.
Ho preparato una piccola crema energizzata con ciliegio, cipresso e ho iniziato a metterla sulla zona così, ogni tanto.
Ho iniziato subito ad avere importanti perdite ematiche, le emorroidi si rimpicciolivano ma la situazione perdite aumentava.
Nelia mi ha spiegato che c’era troppa energia e dovevo “allungare” la crema.
E’ andata subito meglio e le perdite sono diminuite.
Mi ha poi suggerito di mettere la mia crema sui meridiani anziché sulla zona e c’è stato un ulteriore miglioramento.
Le perdite sono pressoché scomparse e non ho dolore durante l’evacuazione, le emorroidi sono rimpicciolite e pur avendo problemi di stitichezza non ho più dolore.

Giovanni (anni 53)
Mio marito dall’oggi al domani manifesta emorroidi trombizzate dure e nere. Il dolore è intenso e le creme farmacologiche non riescono a portare sollievo. Una mia amica mi porta un olio energizzato con edera e bosso e mi consiglia di farlo applicare sulla zona (7-8 gocce 3 volte al giorno). Già il primo giorno con le toccature il dolore diminuisce e scompare il giorno dopo. Le emorroidi iniziano a regredire dopo 15 giorni e guariscono dopo altrettani 15 giorni. Ha continuato le toccature (4 gocce al giorno) per una settimana.
Giuseppina

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Emorroidi
Emorroidi

Emorroidi: causa, cura e prevenzione

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

lunedì 19 ottobre 2009

SENZA AMORE



L'Intelligenza priva d'Amore ti rende perverso;

La Giustizia priva d'Amore ti rende spietato;

La Diplomazia senza Amore ti rende ipocrita;

L'Autorità priva di Amore ti rende tiranno;

Il Successo privo d'Amore ti rende arrogante;

Il Lavoro privo d'Amore ti rende schiavo;

La Fede senza Amore ti rende fanatico;

La Bellezza senza Amore ti rende ridicolo;

La Ricchezza senza Amore ti rende avaro

La Politica priva d'Amore ti rende egoista;

La Croce senza Amore diventa tortura;

La Vita senza Amore NON ha senso.

Anonimo


venerdì 9 ottobre 2009

ZUCCHINA

Famiglia delle Cucurbitaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
  • Aritmia cardiaca
  • Ascessi dentari
  • Asma
  • Cistite
  • Dolori da dentizione
  • Endometriosi
  • Incontinenza
  • Infezioni
  • Infiammazioni muscolari
  • Ipotensione
  • Patatologie alle corde vocali
  • Patologie polmonari e dell’apparato riproduttivo maschile
  • Reumatismi
  • Sindrome nefrosica
  • Tonifica i tessuti
  • Ulcere intestinali
  • È galattogena, antibatterica e cortisone simile
  • È di sostegno alle terapie che curano il tumore alla pelle, ai linfonodi e al pancreas e il morbo d’Alzehimer

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A comprendere chi siamo, quali sono i nostri Talenti e come possiamo esprimerli concretamente nel mondo. A trasformare orgoglio e presunzione in umiltà. Dona energia nei momenti in cui ci abbiamo “le pile scariche”.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Albicocca: sideropenia, è di sostegno alle terapie che curano il tumore al pancreas
  • Calendola: sciatalgia, dolori da dentizione
  • Cicoria: endometriosi, regola la sudorazione
  • Forsizia: elasticizzate e ringiovanente
  • Fragola: aneurisma, antibatterica
  • Ontano: è di sostegno alle terapie che curano il tumore alle ovaie
  • Peperoncino: incontinenza adulti
  • Prezzemolo: patologie dell’ app. urinario, è androgeno-normalizzante
  • Tiglio: è di sostegno alle terapie che curano il tumore alle ovaie e attenua i disagi della chemioterapia

PROPRIETÀ NUTRITIVE

Altamente digeribile e a basso contenuto calorico la zucchina è depurativa, rimineralizzante, diuretica, antiossidante e lassativa. Utile a chi soffre di calcolosi renale e di ritenzione idrica

mercoledì 30 settembre 2009

TESTIMONIANZE

Ciao Cornelia,
da due settimane avevo un forte mal di gola. Al principio con febbre alta ed un infiammazione ai linfonodi, poi la febbre è passata, ma l'infiammazione no. Dalla faringe si era estesa alla trachea. Dopo aver assunto antibiotici per 5 giorni e poi antinfiammatori associati a terapia di aerosol senza ottenere grandi risultati, ho pensato di usare l'olio di betulla che ha un grande potere antinfiammatorio. Ho applicato due gocce al mattino, due al pomeriggio e due alla sera direttamente in gola (senza diluirlo) sospendendo l'assunzione di qualsiasi farmaco. Già dopo il 1° giorno ho avvertito un sollievo, ma devo dirti che dopo 4 giorni di assunzione dell'olio il gonfiore è scomparso e pure l'infiammazione.
E' vero, funziona!!!

MARY
Ciao Cornelia, come promesso ti invio i dati riscontrati dopo 6 mesi di trattamento “energetico” sulla cellulite. Dopo aver letto l’articolo sulla cellulite ho preparato gli oli di cascata, edera, biancospino che ho aggiunto alla crema. Ho iniziato ad applicarla tutte le mattine (qualche volta anche alla sera) dal 13 marzo. Queste erano le misure delle mie gambe:
gamba destra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 45,5 cm
gamba sinistra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 44 cm
Ieri 29 settembre le misure erano
gamba destra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
gamba sinistra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
Ti allego anche la testimonianza della mamma di Claudio:

Avete un figlio svogliato nello studio? Provate con qualche goccia di rosmarino e resterete stupiti.
Problemi ad addormentarvi? Qualche goccia di tiglio e non conterete più le pecore, provare per credere.

FRANCESCA
Nicolò, 14 anni, disarmonia: forte rinite allergica
Elisir: noce, magnolia, limone
Olio: noce
Elisir: 2 gocce al mattino e 2 gocce ogni 15 minuti in caso di attacco allergico
Olio: 4°/5°/6° chakra e meridiano polmoni
RISULTATO: Inizialmente c’è stato un miglioramento ma non completamente soddisfacente, il dosaggio era più alto e assumeva le gocce spesso durante il giorno…. Abbiamo provato a ridurre a 2 e ci si è subito resi conto che era la dose perfetta, ora va molto bene anche quando trascorre le giornate all’aperto immerso nella natura. La madre mi ringrazia continuamente e non le sembra vero di non dover imbottire di farmaci il figlio...

domenica 20 settembre 2009

SAMBUCO


Famiglia delle Caprifogliaceae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Ascessi
  • Endometriosi
  • Infiammazioni
  • Insonnia
  • Patologie del cuore e dell’apparato genitale femminile
  • Rinforza le cartilagini
  • Verruche
  • È antibiotico ed è di supporto alle terapie che curano il tumore all’utero

PIANTE CON CUI SI POTENZIA
Asparago: emboli
Betulla: emorroidi, galattogeno, tonifica i tessuti
Carpino: emboli
Celidonia: gas intestinali, prurito
Cipresso: gas intestinali, mal di testa
Giuggiolo: galattogeno, parassiti, tonifica i tessuti
Glicine: depositi artritici, herpes
Nocciolo: emorroidi
Prugnolo: geloni, mal di testa
Quercia: tonifica i tessuti
Salvia: gas intestinali, parassiti, tunnel carpale
Sorbo: herpes, osteoporosi

INDICAZIONI TRAATE DAI LIBRI PIÙ PRESTIGIOSI:

Arteriopatie, varici, tromboflebiti, epistassi, capillariti, emorragie della retina e della congiuntiva, emorroidi, diarrea, dermatosi, geloni, ipertensione, asma, reumatismi, gotta, patologie dell'apparato respiratorio e dei reni, herpes simplex, piorrea, cistite, infezioni delle vie urinarie, nevralgia del trigemino e del nervo sciatico. Migliora la visione notturna, favorisce l’eruzione di morbillo e scarlattina è antiossidante, antivirale, purgativo, depurante, decongestionante, antiepilettico

giovedì 10 settembre 2009

PREMENOPAUSA - MENOPAUSA


Per pre-menopausa si intende il periodo che precede la menopausa. L’età in cui incomincia a manifestarsi è di solito compresa fra i 38 e 49 anni. In alcuni casi è del tutto inavvertita, in altri, i disequilibri ormonali possono creare disagi più o meno gravi.
Può manifestarsi con alcuni disturbi come:
  • cicli mestruali irregolari come durata e come flusso, dovuti al rallentamento dell’attività ovarica
  • vampate di calore
  • sudorazioni notturne
  • palpitazioni cardiache
  • ipertensione
  • osteoporosi
  • variazione d’umore
  • disturbi del sonno
  • ansia
  • depressione
  • patologie dell’apparato osteoarticolare
  • secchezza vaginale
  • infezioni alle vie urinarie
  • gonfiore addominale
  • disfunzioni ormonali
  • problemi cognitivi
  • aumento del peso ecc.

Questi segnali tuttavia vengono troppo spesso trascurati.
Con la menopausa, cioè con la cessazione dell’attività delle ovaie e di conseguenza l’arresto delle mestruazioni e della fertilità, tali disturbi possono intensificarsi creando disagi e disarmonie più o meno intense. Infatti la progressiva diminuzione di estrogeni e di progesterone provoca disequilibrio in numerosi processi vitali.
Numerose sono le Piante, ricche in fitoestrogeni, che possono aiutare a lenire i disturbi causati dalla carenza di estrogenica-progestinica. Le più conosciute sono:

Aglio: utile in soggetti con colesterolo alto e ipertensione
Agnocasto: migliora i disturbi neurovegetativi (vampate di calore)
Angelica: riduce le vampate e equilibra mestruazioni anormali
Anice: ricco in fitoestrogeni attenua i disturbi della menopausa
Avena: trattamento dell’insonnia e della demineralizzazione
Betulla: aumenta il desiderio sessuale ed è indicata nelle disendocrinie.
Borragine: trattamento della sindrome premestruale e dei sintomi della menopausa
Cimicifuga racemosa: diminuisce i disturbi della premenopausa e della menopausa
Erba medica: è rimineralizzante e fitoestrogenica. Aiuta a prevenire l’invecchiamento precoce
Fieno Greco: è rimineralizzante, contrasta il calo del desiderio in menopausa e migliora il trofismo delle mucose vaginali
Finocchio: riduce la frequenza di vampate e sudori notturni e allevia i gonfiori addominali
Galega: ipoglicemizzante, migliora la circolazione sanguigna e favorisce la tonicità del seno
Gingko: trattamento dei disturbi della memoria e della concentrazione
Ginseng: migliora il tono dell’umore
Gramigna: attenua i disturbi della menopausa ed è indicata per cistite ed edemi
Liquirizia: ricca in fitoestrogeni è utile per attenuare i di disturbi della menopausa
Luppolo: attenua le vampate, migliora il tono dell’umore e il trofismo delle mucose vaginali
Orzo: inibisce la produzione di colesterolo cattivo (LDL) e attenua caldane e altri disturbi tipici della menopausa
Prezzemolo: diminuisce l'incidenza delle vampate. previene la vaginite atrofica
Rosa Canina: è vasoprotettiva, aumenta le difese immunitarie ed è antinfiammatoria ed antalgica in caso di artrosi
Salvia: ricca in fitoestrogeni regolarizza le funzioni ormonali squilibrate nella menopausa.
Soia: equilibra la pressione arteriosa e i grassi nel sangue delle donne in menopausa
Trifoglio: ricco di fitoestrogeni vegetali facilmente assimilabili dall'organismo

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire i disturbi causati dalla premenopausa-menopausa e sono:

Acero, Achillea, Acqua di Sorgente, Alloro, Arancio, Asparago, Asperula, Bosso, Calendola, Calla, Canapa Acquatica, Carciofo, Carpino, Cedro del Libano, Cetriolo, Ciclamino, Cicoria, Cipresso, Crocus, Edera, Equiseto, Erba Pignola, Faggio, Felce, Fico, Fragola, Gelso, Giuggiolo, Larice, Lavanda, Limone, Imperatoria, Maggiociondolo, Margherita, Melanzana, Melograno, Menta, Muschio, Nocciolo, Olivo, Ontano, Ortensia, Ortica Bianca, Papavero, Parietaria, Peperoncino, Piantaggine, Pino, Prezzemolo, Prugnolo e Prugno, Pungitopo, Salvia vischiosa, Sigillo di Salomone, Tarassaco, Tasso,Tiglio, Timo, Vite, Vite Canadese.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir. L’Elisir non va assunto nella giornata in cui si energizzano più Meridiani (Stomaco – Fegato – Vescica – Rene).

Uso esterno
Applicate esternamente una-due volte al giorno una goccia di Olio Energizzato sul 2° Chakra (2 dita sotto l’ombelico). Quotidianamente applicate anche una goccia di Olio sul Punto Chiave del Meridiano dello Stomaco e una volta alla settimana trattate i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco – Fegato – Vescica – Rene. Se si dovesse verificare un Eccesso energetico, sospendete per due giorni i trattamenti ed in seguito applicate l’Olio, dopo averlo però diluito con olio normale, solo sul 2° Chakra ed energizzate, con lo stesso Olio diluito, una volta al mese i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco – Fegato – Vescica – Rene.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Graziella
Grazie all’Elisir di Salvia ho potuto sospendere la terapia farmacologia che assumevo per attenuare le vampate di calore da menopausa

Lara
Quando sono entrata in menopausa, per tamponare i disturbi che si erano manifestati, ho iniziato una cura ormonale farmacologia che si è protratta per cinque anni. Il mio ginecologo mi ha poi consigliato di sospenderla per evitare eventuali effetti collaterali e di sostituirla con prodotti omeopatici a base di soia. Purtroppo questi non sono riusciti a sedare le frequenti vampate di calore che avevo giorno e notte (3-4 ogni ora) e lo stato ansioso. Una mia amica mi consiglia di provare a utilizzare la tecnica di Cornelia e mi insegna a preparare il rimedio. Scelgo fra le piante consigliate l’olivo e il fico perché le avevo vicino a casa. Ho impiegato qualche giorno a trovare la dose di gocce giusta (3 mattino e 3 sera) che mi fa stare bene. Le vampate si sono ridotte a 2-3 al giorno e, dulcis in fundo, sono più tranquilla. Le sto assumendo da circa un anno e se per caso me le dimentico per qualche giorno i disturbi ricompaiono.

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Menopausa
Menopausa: come vivere “l’età dell’oro
Menopausa: una stagione della vita

Premenopausa: una fase di transizione e di prevenzione
Il climaterio e la menopausa

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

giovedì 27 agosto 2009

LAVANDA


Famiglia delle Labiateae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
(in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Ascessi
  • Cervicale
  • Dermatiti
  • Ematomi
  • Emboli
  • Esofagite
  • Infezioni
  • Infiammazioni
  • Micosi
  • Patologie dell’apparato riproduttivo e del cervello
  • Rinforza le cartilagini
  • Vomito
  • È decongestionante, antibiotica, disintossicante, antiputrida, androgeno-normalizzante
  • È di supporto alle terapie che curano i tumori

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Aglio: sciatalgie, pulisce le pareti delle vene-arterie, depositi artritici
  • Faggio: sterilità, tendiniti, depositi artritici
  • Fico: incontinenza
  • Gelsomino: elasticizza e tonifica la pelle, rinforza le pareti delle vene-arterie
  • Ginepro: regola la sudorazione, ritenzione idrica
  • Luppolo: rinforza le pareti vene-arterie
  • Oleandro: patologie alle corde vocali, regola la sudorazione
  • Ribes: regola la sudorazione, bronchi, corde vocali
  • Salvia: afrodisiaca, herpes
  • Terra: prostatite

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Stati d’ansia, ipereccitabilità nervosa, atonie intestinali, cefalea muscolotensiva, vertigini, emicrania, stati infiammatori e infettivi delle vie urogenitali e intestinali, disturbi renali, gastrici, bronchiti, affezioni respiratorie, laringite, insonnia, malinconia, nevrastenia, ritenzione idrica, piccole scottature, ulcerazioni, torcicollo, lombaggine, sciatica, affezioni cutanee, punture di insetto, gotta, nevralgie, dolori alle articolazioni. È riequilibrante del sistema nervoso centrale e vegetativo

lunedì 17 agosto 2009

MINESTRA AROMATICA DI ZUCCHINE


Minestra ad azione depurativa, rinfrescate e rigenerante. Ottima in estate per chi soffre di astenia fisico-mentale causata dalla calura estiva ma ottima anche per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Ingredienti per 6 persone:

4 Zucchine freschissime
2 Patate
½ Cipolla
1 spicchio d’Aglio
4 Uova
1 cucchiaio di erbe aromatiche miste (Timo, Basilico, Prezzemolo, Santoreggia, Erba Cipollina) lavate e tritate finemente
8 fiori di Calendula (facoltativi)
dado vegetale (possibilmente biologico) q.b.
Olio extravergine d’Oliva, Burro, Parmigiano Reggiano o Grana Padano

Sbucciate le Patate, lavatele e tagliatele in due parti. In una pentola fate appassire in 2-3 cucchiai d’olio la Cipolla e l’Aglio tritati senza farli colorire. Versate un litro d’acqua e insaporite con il dado vegetale. Quando il brodo bolle aggiungete le Patate e portatele a cottura. Nel frattempo spuntate le Zucchine, lavatele e tagliatele a julienne. In un piatto fondo sbattete molto bene le uova, insaporitele poi con il formaggio grattugiato, le erbe aromatiche e i petali di Calendola. Quando le patate saranno tenere toglietele dal brodo, schiacciatele molto bene aiutandovi con una forchetta e riversatele nel brodo. Appena il brodo riprende il bollore aggiungete le Zucchine e fatele cuocere per 10 minuti. Spegnete il fuoco e, aiutandovi con una frusta, versate le Uova aromatizzate mescolando bene e velocemente.
Mantecate con un pezzetto di Burro e regolate di Sale e servite.

sabato 8 agosto 2009

TESTIMONIANZE

GIULIA (otto anni)
Ha iniziato, all'improvviso, a "tirare su con il naso e "asciugarsi" la saliva succhiando. Inizialmente questo disturbo si verificava solo la sera. Pensavo che Giulia avesse poca voglia di soffiarsi il naso, ma, anche in mancanza di raffreddore, il disturbo continuava e nel giro di 15 – 20 giorni, peggiorò. Lo faceva in continuazione: la mattinata, a scuola e nel pomeriggio con gli amici. Pensai che derivasse da una serie di problematiche psichiche (la scuola, la gelosia per la sorellina, amici che non sempre la trattavano bene ecc.), perché nei momenti di totale rilassamento o divertimento sembrava diminuire. Poi, verso dicembre, il problema si è aggravato al punto tale che si verificava in continuazione. Era ininterrotto e avveniva anche se stava facendo cose che la divertivano e nessuno la riprendeva. Ho provato a parlarle con calma, ad ignorare il disturbo, a lasciarla tranquilla e altre soluzioni. Niente sembrava che la fermasse. Era arrivata al punto tale che nemmeno lei si accorgeva di farlo. Decisi di provare l’Elisir di: Betulla, Fico, Cipresso, Noce, Equiseto (20 cc. di base + 4 gocce per Pianta) che mia cugina, Silvia Centelleghe, mi aveva consigliato. Iniziai a darle dalle 2 alle 4 gocce la sera, perché la mattina spesso mi dimenticavo. Per circa 8 giorni la cosa sembrò non cambiare. Aumentai a 6 le gocce e, dopo un paio di giorni, il disturbo iniziò gradatamente a diminuire e diminuì al punto tale che sia le sue maestre, che altri familiari lo notarono. Continuai a somministrare le gocce ancora per altri 15 giorni, sempre la sera (6-7 gocce). Ora, a distanza di 2 mesi, la bambina è ancora calma, il disturbo appare solo in casi di raffreddore o congestione nasale o di maggior nervosismo, ma si verifica solo un paio di volte il giorno.
Ho riscontrato che queste gocce hanno “lavorato” con un’intensità che non avrei mai pensato sia a livello psichico che emotivo. Ora siamo pronte ad utilizzare altre Energie di altre Piante.

DANIELA
Ho applicato l’Olio energizzato alla Lavanda per le nausee in gravidanza.
Da alcuni giorni ero molto debilitata a causa delle continue nausee. Mi viene consigliato di applicare sul 2° e 3° Chakra L’Olio energizzato alla Lavanda più volte al giorno. Dal secondo giorno ho avuto un netto miglioramento che si è intensificato nei giorni successivi.

TIZIANA (anni 44)
Quest’estate sono stata punta da una vespa. Immediatamente ho applicato l’ammoniaca ma la mano mi si continuava a gonfiare.
Solo un’ora dopo mi sono ricordata dell’Elisir per le irritazioni (Frassino, Acqua, Muschio, Lavanda, Abete) di pronto intervento e, con un intervallo di 5 minuti fra una toccatura e l’altra, l'ho applicato 4 volte. La mano ha smesso di gonfiarsi e il dolore che era molto forte è scomparso.

martedì 28 luglio 2009

ASCOLTA



Quando ti chiedo aiutarmi e tu cominci a darmi consigli
non fai ciò che ti chiedo.
Quando ti chiedo di aiutarmi
e tu cominci a dirmi
perché non dovrei sentirmi in quel modo
calpesti i miei sentimenti.
Quando ti chiedo di aiutarmi
e tu pensi di dover fare qualcosa
per risolvere i miei problemi
mi deludi.
Forse per questo la preghiera
mi aiuta.
Perché Dio non dà consigli,
mi lascia libero di cercarli
nel fondo del cuore.
Quindi ti prego, ascolta
e se desideri parlare
aspetta che io finisca
e ti prometto che ti ascolterò.

Anonimo

sabato 18 luglio 2009

MUSCHIO


Famiglia delle Bryophytae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Equilibra il ferro
  • Intolleranza al latte
  • Patologie del fegato, degli occhi e dell’apparato urinario
  • Psoriasi
  • È decongestionante, antivirale ed estrogeno-normalizzante
  • È di supporto alle terapie che curano il tetano.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Argilla: incontinenza, milza
  • Erba pignola: ritenzione idrica
  • Giuggiolo: calcoli, ritenzione idrica, tonifica i tessuti
  • Maggiociondolo: radicamento, nevriti, aumenta la sudorazione
  • Melograno: regola la sudorazione, fobie
  • Noce: calcoli, herpes
  • Ortica bianca: incontinenza
  • Parietaria: cartilagini
  • Vite canadese: patologie del seno, calcoli

giovedì 9 luglio 2009

CERVICALGIA


La cervicalgia o cervicale è una disarmonia molto diffusa che coinvolge il tratto delle vertebre cervicali e le strutture muscolari, nervose e vascolari che sono ad esse associate.
Si manifesta con:
  • dolore al collo e alle spalle
  • rigidità del collo
  • vertigini
  • nausea
  • cefalea
  • formicolii alle braccia e alle mani
  • parestesie
  • disturbi alla vista e all’udito
Posture scorrette, traumi, choc termici, stress psico-emotivo causano contrazione e conseguente infiammazione della muscolatura del collo che, ostacolando il movimento dell’articolazione vertebrale, provoca sofferenza a carico dei nervi. Il dolore inizialmente parte dalla nuca per poi irradiarsi alla testa ed ad altre parti del corpo.
Talvolta, invece, ciò che noi pensiamo cervicalgia è dato da disarmonie più serie come:
  • discopatie
  • normale invecchiamento delle cartilagini
  • protrusioni od ernie discali
  • artrosi
  • artrite reumatoide
I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire lo stato infiammatorio causato da queste disarmonie sono:
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire il dolore causato dalla cervicalgia e sono:
Acero, Alloro, Avena, Bosso, Canapa Acquatica, Ciclamino, Felce, Forsizia, Fragola, Frassino, Gelsomino, Ginkgo Biloba, Girasole, Lavanda, Olivo, Ortica Bianca, Pioppo, Prugnolo, Ricino, Tasso.
COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTEPotete utilizzare l’Energia di una o più Piante scegliendole fra quelle che più vi attirano. Preparate l’Olio e, con lo stesso metodo (13 giorni), energizzate anche 50 ml di crema neutra per il corpo semiliquida. Utilizzando la crema non si incorre nel rischio di macchiare gli abiti.
Uso esternoIn presenza di dolore sopportabile: applicate un quantitativo di crema pari a tre gocce d’Olio sul collo, più volte al giorno, ed energizzate il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore una volta al giorno. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni.
In presenza di dolore continuo e invalidante, nella fase acuta, applicate un quantitativo di crema pari a tre gocce d’Olio sul collo più volte al giorno. Energizzate due – tre volte al giorno il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore, Intestino tenue, Cistifellea. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni. Al primo segnale di eccesso energetico (capogiri, aumento del dolore, ansia, ecc) sospendete il trattamento e il giorno successivo applicate solo la crema sul collo. I Meridiani andranno in seguito energizzati una volta al giorno con Olio diluito. Con l’attenuarsi dei disturbi riducete le applicazioni.
Nel caso in cui la cervicalgia tenda a ripetersi di frequente consiglio di applicare la crema una – due volte al giorno ed di energizzate una volta alla settimana il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice riscaldatore, Intestino tenue e Cistifellea per due – quattro mesi
Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis
TESTIMONIANZE
Valeria (anni 45)Volevo altre prove per un rimedio alla mia cervicale , e guarda caso dopo 4 giorni mi si ripresenta il problema. Ormai ho capito che i miei attacchi di cervicale sono dovuti in prevalenza alle mie posture sbagliate . Quando ho l’attacco così forte con nausea e urto del vomito di solito prendo un antinfiammatorio che, però, mi disturba molto lo stomaco. Ho così sperimentato una nuova energia che a me piace moltissimo: l’IPERICO… uso localmente (collo) qualche goccia di olio di iperico diluito in una nocciolina di crema, e olio puro sui meridiani vescica e stomaco. Ho provato ormai più volte e in pochi minuti il dolore prima si attenua e poi sparisce, con grande sollievo e senza medicinali. L’olio di iperico l’ho fatto provare anche a mio papà per le sue ginocchia doloranti e mi conferma che funziona proprio bene. Queste energie non finiscono mai di stupirmi…..
Paola
Buongiorno Cornelia, soffro di una forte cervicalgia dovuta ad un'ernia cervicale che mi procura un fortissimo mal di testa che parte dalla nuca e si irradia fino alla fronte. Quando si manifestano questi "attacchi", l'unico rimedio è una pastiglia a base di cortisone. Ieri, dopo un ennesimo attacco di cervicale, ho messo due gocce di olio energizzato di betulla sul meridiano della vescica (inizio sopracciglio destro e sinistro) e dopo c.ca 10 minuti il dolore era scomparso!! È la prima volta che non uso farmaci. L'olio usato sui meridiani funziona perchè ne amplifica l'effetto.
Ciao Paola
Silvia L. (anni 31)
Da circa due anni la cervicale mi provocava molti disturbi: dolore intenso al collo e alle spalle (sentivo anche bruciare come se ci fosse un fuoco), capogiri, nausea, formicoli alle mani e riduzione della sensibilità soprattutto alla mano destra tanto che, ultimamente, mi sfuggivano gli oggetti di mano. Ho iniziato ad usare l’Olio di Frassino applicandolo sul collo e sulle spalle 2 volte al giorno per 40 giorni. Dopo 10-15 giorni è iniziato il miglioramento che mi ha portato alla guarigione. Sul comodino tengo un boccettino di Olio di Frassino e quando sento il collo indolenzito ne applico immediatamente una goccia (di solito alla sera prima di coricarmi). La mattina non ho più nessun disturbo.
CarolaSoffrivo di cervicale da alcuni giorni con senso di nausea. Cornelia mi propone ed io accetto di sperimentarle le proprietà dell’olio energizzato con il Cardo: 6 – 7 gocce applicato alla base della nuca pomeriggio e sera. La mattina seguente il dolore e il senso di nausea erano spariti. Ho proseguito per qualche giorno l’applicazione dell’olio.
Ho utilizzato lo stesso olio anche per mia mamma che soffriva di tendinite al braccio sinistro applicando 6 -7 gocce 3 volte al giorno. Già il secondo giorno il dolore era diminuito, il terzo era quasi sparito. Ho continuato ad applicarlo per alcuni giorni. Pure mia sorella l’ha utilizzato per un dolore alla schiena nella zona lombare che aveva da tempo. Dopo quattro giorni il dolore si è pin piano attenuato.
Indirizzi web per approfondire l’argomento:Cervicale
Cervicalgia
Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.