mercoledì 1 giugno 2011

PRUGNOLO


Famiglia delle Rosaceae

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)

  • Arteriosclerosi
  • Calcoli
  • Cervicale
  • Dermatite da intolleranze multiple
  • Emorroidi
  • Otite
  • Patologie dell’apparato riproduttivo
  • Ritenzione idrica
  • È antivirale, antinfiammatorio, progestinico-normalizzante.


PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Acero: psoriasi, galattogeno
  • Argilla: vertigini, regola la sudorazione
  • Asparago: osteoporosi
  • Cipresso: sostegno alle terapie che curano i tumori
  • Papavero: fibromi
  • Tarassaco: galattogeno
  • Tasso: emorroidi


INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Stimola il sistema immunitario, astenia psicofisica, anoressia, stati depressivi generali, nevralgie e spasmi dell’apparato oculare, irritazioni delle mucose della bocca postumi da vaccinazioni, asma, ipotensione, edemi cardiaci e renali, nevrastenia, depressioni post partum. Ha un’azione antispasmodica a livello dell’apparato genito-urinario, muscolare e cardiocircolatorio. È febbrifugo, lassativo, depurativo, diuretico e rivitalizzante delle funzioni cutanee




domenica 15 maggio 2011

BARDANA

Famiglia delle Compositae

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro:

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie

  • Ascessi dentari
  • Aterosclerosi
  • Cellulite
  • Dolori da dentizione
  • Emboli
  • Emicrania
  • Helicobacter pylori
  • Incontinenza adulti e bimbi
  • Necrosi
  • Otite
  • Parassiti intestinali
  • Patologie dello stomaco e dell’intestino
  • Piorrea
  • Stomatite
  • Tendinite
  • Ulcere
  • Vertigini
  • È decongestionante e rigenerante
  • È di supporto alle terapie che curano i tumori della pelle e la sclerosi multipla.

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A consapevolizzare, elaborare e a trasformare la rabbia, ad assecondare il naturale fluire della vita, a lasciarsi andare fidandosi, diminuendo il controllo sulle situazioni e sulle persone e ad esprimere concretamente la creatività. Potenzia la volontà, ci sostiene nell’elaborazione dei traumi e delle ferite emotive e protegge dalle energie negative.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Albicocco: galattogena
  • Arancio: galattogena, febbrifuga, cervicale
  • Cedro del Libano: calcoli, ematomi
  • Fico: emicrania, cervicale
  • Fragola: verruche
  • Larice: patologie dell’utero, febbrifuga, parassiti
  • Luppolo: periartrite, dermatiti, emicranie
  • Mora: galattogena
  • Olivo: calcoli, intolleranza alimentare
  • Prezzemolo: patologie dei reni
INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:
Antisettiche, antivirali, antiacneiche, antimicotiche, antibiotiche, ipoglicemizzanti, diuretiche, depurative del sangue, della linfa e del fegato. È un’eccellente rimedio per la crosta lattea, per le foruncolosi ed altre patologie della pelle. Riduce la formazione di acido litocolico che è epatotossico, mutageno e potenzialmente cancerogeno, riducendo l’indice di rischio per il cancro colon-rettale. Sembra abbia anche un’azione neutralizzante sul veleno della vipera simile al permanganato potassico, e sembra anche che la Bardana possieda, in vitro, una certa azione contro il virus HIV.

domenica 24 aprile 2011

CELLULITE


La cellulite, clinicamente definita pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica, non è solo un inestetismo cutaneo, ma è, in realtà, un’alterazione dell’ipoderma. Si manifesta in zone particolari del corpo, prevalentemente sulle cosce. La pelle si presenta nella fase iniziale con zone edematose per degenerare in seguito, a causa delle alterate funzioni metaboliche, in vere e proprie placche nodulo-fibrose, dolorose alla pressione. Le cause principali sono:

  • fattori ereditari
  • disfunzioni ormonali
  • cattiva circolazione venosa e linfatica
  • abuso di medicinali (soprattutto ormonali)
  • alimentazione scorretta
  • fumo
  • intossicazioni
  • sedentarietà
  • stipsi
  • malattie epatiche
  • stress

Le strutture coinvolte in questa alterazione sono:

  • circolazione sanguigna e linfatica
  • cellule adipose
  • fibre elastiche e collageniche
Per migliorare questo in estetismo si deve intervenire in due tempi
  • In primo tempo si devono utilizzare Piante che abbiano la proprietà di drenare liquidi e tossine in eccesso, migliorare la circolazione sanguigna e tonificare anche la parete dei capillari
  • In secondo tempo si devono utilizzare Piante che abbiano la proprietà di stimolare i fibroclasti a demolire le fibre collageniche-elastiche sclerotizzate e i fibroblasti a produrne di nuove.

Per ottenere anche una diminuzione del tessuto adiposo va associata una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica.

PIANTE UTILI PER MIGLIORARE GLI INESTETISMI CAUSATI DALLA CELLULITE

CIRCOLAZIONE SANGUIGNA - LINFATICA:
Abete, Acero, Acqua, Alloro, Astragalo, Biancospino, Cardo giallo, Castagno Celidonia, Cipresso, Glicine, Ippocastano, Muschio, Olmo, Ortica, Nocciolo, Pioppo, Pungitopo, Sambuco, Sanguinello, Sigillo di Salomone, Sorbo, Terra, Vite.

DEPURATIVE:
Abete, Acqua, Alloro, Betulla, Biancospino, Cicoria, Ciliegio, Cipolla, Cipresso, Glicine, Edera, Frassino, Ginestra, Lavanda, Maggiociondolo, Melograno, Noce, Nocciolo, Ortensia, Ortica, Parietaria, Pioppo, Prugnolo, Ricino, Rosmarino, Salvia, Sambuco, Sigillo di Salomone, Tarassaco, Verbasco

ANTIEDEMIGENE:
Abete, Acqua, Aglio, Arancio, Argilla, Betulla, Biancospino, Castagno Cavolo, Cipolla, Colchico, Edera, Equiseto, Gelso, Giglio di S. Giuseppe, Ginestra, Kiwi, Ippocastano, Magnolia, Ortica, Pioppo, Prezzemolo, Prugnolo, Pungitopo, Salice, Sambuco, Sanguinello, Sorbo, Terra, Verbasco, Vite, Vite Canadese

ELASTICIZZANTI:
Acero, Bambù, Bosso, Cachi, Carrubo, Castagno, Edera, Equiseto, Felce, Frassino, Gelso, Girasole, Giuggiolo, Granturco, Ippocastano, Luppolo, Melograno, Menta, Nocciolo, Pungitopo, Salvia, Sigillo Di Salomone, Tasso, Valeriana

*alcune Piante hanno più di 2 azioni trattanti

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Preparate Olio ed Elisir

Uso esterno
1° tempo: Mescolate a 300 ml di crema per corpo semiliquida o di latte cosmetico per bambini, 100 gocce totali di Olio energizzato con una o più Piante (3-4) ad azione prevalentemente antiedemigena, depurante e migliorativa della circolazione sanguigna-linfatica. Per un mese, due volte al giorno, applicatene una nocciola circa per gamba, distribuendola anche sotto la pianta dei piedi. Una volta alla settimana energizzate tutti i Punti Chiave dei Meridiani utilizzando una Sinergia che abbia una funzione completa.

2° tempo: Mescolate a 300 ml di crema per corpo semiliquida o di latte cosmetico per bambini, 100 gocce totali di Olio energizzato con più Piante (3-4) ad azione prevalentemente elasticizzate, associando anche quelle ad azione antiedemigena, depurante e migliorativa della circolazione sanguigna-linfatica.
Due volte al mese energizzate tutti i Punti Chiave dei Meridiani, ma se esistono serie problematiche circolatorie continuate ad energizzarli una volta alla settimana e associate anche l’Elisir utilizzando una Sinergia che abbia una funzione completa.
Attenzione: se state utilizzando già altre Energie o se si verificasse un eccesso energetico diluite la crema energizzata con crema normale e assumete l’Elisir a giorni alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZA

Mary
Ciao Cornelia, come promesso ti invio i dati riscontrati dopo 6 mesi di trattamento “energetico” sulla cellulite. Dopo aver letto l’articolo sulla cellulite ho preparato gli oli di cascata, edera, biancospino che ho aggiunto alla crema. Ho iniziato ad applicarla tutte le mattine (qualche volta anche alla sera) dal 13 marzo. Queste erano le misure delle mie gambe:
gamba destra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 45,5 cm
gamba sinistra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 44 cm
Ieri 29 settembre le misure erano
gamba destra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
gamba sinistra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 10 aprile 2011

TESTIMONIANZE

ANGELICA

Cara Cornelia, voglio raccontarti un miracolo! Da anni io e mio marito siamo in cura per la fecondazione assistita con risultati disastrosi per la mia salute fisica e mentale. Ci siamo sottoposti a migliaia di visite e analisi, ho subito interventi e assunto farmaci molto dannosi, persino un chemioterapico. Sono stata malissimo, ho speso tantissimi soldi, sprecato un mucchio di tempo ma soprattutto ho rischiato la vita. Il nostro desiderio di diventare genitori è stato messo a dura prova ed abbiamo quasi abbandonato i nostri propositi. Ora ho scoperto di aspettare un bimbo. Non mi sono sottoposta a nessuna terapia farmacologia, bensì ho provato con la fitoterapia e voglio raccontarti com'è andata. A Ottobre avrei dovuto ripresentarmi in clinica per l'ennesimo tentativo di inseminazione artificiale ma né io né mio marito ne avevamo voglia. Allora gli ho chiesto se era disposto a fidarsi degli alberi ed a provare con la fitoterapia. Ha subito accettato. Il 28 ottobre, quando avevo il mestruo, ho preparato degli elisir così come mi suggeriva la mia intuizione. In seguito ho utilizzato anche gli oli o entrambi a seconda delle necessità. Le cure per me e mio marito si sono basate, seppure con modalità diverse, sugli stessi oli ed elisir energizzati con: Alloro, Rosmarino, Fico, Castagno, Noce, Amarena e Pioppo. Per più di un mese siamo stati molto ligi alle cure, poi ognuno ha smesso senza sapere neppure quando. Ebbene, il ciclo non è più arrivato. All'inizio pensavo ad un semplice ritardo perché, avendo un ciclo molto irregolare, non sarebbe stata la prima volta che lo saltavo. Poi ho cominciato a sentirmi poco bene di stomaco e le ovaie, soprattutto quella più traumatizzata dalle cure mediche, mi facevano molto male. Allora ho cominciato a preoccuparmi di aver combinato qualcosa di strano con gli oli e di aver esagerato con gli alimenti a cui sono intollerante. Ma le feste di Natale si avvicinavano, dovevamo partire per le vacanze e non avevo assolutamente voglia di tornare in ospedale. Mi sono ritrovata a gennaio che stavo sempre peggio e ho deciso di prendere un appuntamento con il ginecologo. Il giorno prima dell'appuntamento mi sono ridotta ad acquistare un test di gravidanza, giusto per non fare la figura della sprovveduta davanti al medico. Immaginati la sorpresa di vedere il risultato Positivo! Non volevo illudermi, perché già una volta era stato traumatico il ritorno alla realtà. Così siamo andati dal medico pensando a due possibilità: o ero in cinta o dovevo ricoverarmi. Non so descriverti l'emozione della prima ecografia. Il battito del suo cuoricino era la dimostrazione che c'era già una vita. Un caloroso abbraccio

domenica 20 marzo 2011

ORTENSIA

Famiglia delle Sassifragacee
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
  • Allergie
  • Asma
  • Dolori da dentizione
  • Ematomi
  • Epicondilite
  • Gas intestinali
  • Herpes
  • Patologie dei bronchi-polmoni-gola
  • Patologie della cistifellea
  • Piorrea
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Scottature
  • Stomatite
  • Timpanosclerosi
  • È energizzante, galattogena, antistaminica
  • È di supporto alle terapie che curano la sclerosi multipla.

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A potenziare la creatività, la volontà e la sicurezza. Ha un grande potere di cuore e protegge dalle energie negative

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

Bosso: aterosclerosi
Cavolo: allergie, dolori mestruali, infezioni
Cetriolo: ritenzione idrica
Eucalipto: cisti ovariche
Gramigna: cisti ovariche
Maggiociondolo: patologie all’utero, asma
Noce: anemia
Rovo: patologie del cuore, tendinite

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Dalle sue radici è stato estratto un prodotto anti-malarico più efficace del chinino.

giovedì 17 febbraio 2011

NEL BOSCO


"Perché ti ritiri ogni giorno nel bosco?".
"Per pregare..."
"Ma Dio è dappertutto, no?".
"Certo, Dio è dappertutto!..."
"E Dio è lo stesso in qualunque posto?".
"Sì, Dio è lo stesso ovunque..."
"E allora perché vai a pregare nel bosco?".
"Perché nel bosco io non sono lo stesso".
Bruno Ferrero

lunedì 31 gennaio 2011

IL CANTO DEGLI ALBERI (nuova edizione)





È disponibile in tutte le librerie la ristampa del mio libro.
Ho incluso nella nuova edizione numerosi articoli che ho anticipato in questo blog

martedì 25 gennaio 2011

HERPES


L’herpes è una malattia contagiosa provocata dall’ingresso di un virus nell’organismo, virus che può rimanere “dormiente” o attivarsi per svariate cause: stress, difese immunitarie indebolite, raggi solari troppo intensi, freddo ecc.
Le forme più comuni sono:
  • Herpes labiale (febbre): si manifesta con un senso di calore-pizzicore sul contorno delle labbra dove, in seguito, si formano numerose vescicole. Si può poi trasmettere ad altre parti del corpo.
  • Herpes Zoster ( Fuoco di Sant'Antonio): è un'infezione acuta caratterizzata da eruzioni vescicolari e da dolore intenso e pungente lungo il decorso del nervo da cui prende origine.
  • Herpes genitale: si manifesta nella zona genitale, per espandersi all’interno delle cosce e nella zona anale. È accompagnato da sensazioni di dolore, pizzicore, bruciore e prurito.
Il mondo vegetale può aiutarci a lenire i disturbi causati da queste infezioni. Importante è, però, agire al primo segnale di pizzicore che precede la formazione della vescicola, sintomo ben noto a chi è soggetto all’infezione erpetica. I rimedi fito-gemmoterapici indicati sono:
  • Acero: indicato per l’herpes intercostale con nevralgia post-zoster
  • Calmia: azione antinevralgica, consigliata soprattutto nelle nevralgie facciali
  • Echinacea: azione antinfiammatoria ed immunostimolante, consigliata nei processi suppurativi
  • Eleuterococco: azione immunostimolante
  • Menta piperita: azione antipruriginosa
  • Olmo: azione antierpetica e detossicante. Indicato per l’herpes recidivante (labiale, oculare, genitale)
  • Prunella: azione antivirale
  • Rabarbaro: azione antivirale
  • Rosa Canina: azione immunostimolante, antinfiammatoria, antivirale
  • Timo: azione antivirale, antimicotica, battericida, immunostimolante
  • Uncaria: azione immunostimolante
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono anche altre Piante che possono essere utili sia per velocizzare la guarigione dell’herpes che per rinforzare le difese immunitarie:

Herpes
Abete, Biancospino, Calendola, Carpino, Cavolo, Celidonia, Ciliegio, Colchico, Edera, Gelsomino, Geranio, Ginepro, Gramigna, Luppolo, Magnolia, Olivo, Ortensia, Parietaria, Persicacea, Rosolaccio, Salice, Stregona dei Boschi, Tiglio, Trifoglio,Vite.

Sistema immunitario
Achillea, Aglio, Bosso, Carpino, Cipresso, Edera, Erica, Equiseto, Faggio, Fico, Gelso, Giuggiolo, Gramigna, Luppolo, Melograno, Noce, Oleandro, Olivo, Ortensia, Parietaria, Pioppo, Pungitopo, Rosolaccio, Salvia, Sambuco, Terra, Trifoglio, Viola, Vite

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Scegliete una o più Piante di ciascun gruppo, quelle con cui vi sentite in sintonia e create una Sinergia. La posologia si diversifica in base all’età e alla gravità del disturbo.

Uso interno
L’Elisir: va assunto quotidianamente, iniziando con 1-2 gocce per aumentare poi gradatamente. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del dolore, irrequietezza, ecc.), interrompetene l’assunzione per un giorno ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir

Uso esterno
*Herpes zoster e labiale
: si possono utilizzare l’Olio o l’Elisir (che però pizzica se le vescicole sono aperte). Applicate, al primo segnale di fastidio, più volte al giorno (6-10 volte) l’Olio o l’Elisir sulla zona interessata, diminuendo poi gradatamente allo scomparire del sintomo.
 

*Herpes genitale: fate più sciacqui al giorno della zona interessata, utilizzando acqua energizzata con 2 – 6 gocce di Elisir (sostituirla ogni volta). In alternativa, preparate al momento l'Elisir solo con acqua, senza aggiunta di conservanti, e utilizzando un piccolo nebulizzatore (sterilizzato) spruzzatelo direttamente sulla parte interessata più volte al giorno. L’Elisir va in seguito conservato in frigorifero con le massime norme igieniche e può essere utilizzato per 10 giorni. Questa tecnica è utile anche per l’herpes zoster quando la lesione è vasta. L’Edera è la mia Pianta jolly, anche da sola da ottimi risultati.
 

*Altra forma erpetica è la gengivostomatite. In questo caso diluite in ½ litro d’acqua 30-60 gocce di Elisir e utilizzate l’acqua per fare più sciacqui al giorno trattenendola per qualche minuto in bocca prima di eliminarla.
Se le infezioni fossero molto estese e dolorose, applicate quotidianamente sul Punto Chiave dei Meridiani: Intestino tenue – Triplice riscaldatore – Fegato – Polmoni – Intestino crasso, l’Olio energizzato per alcuni giorni. Al primo segnale di eccesso energetico (aumento del dolore), interrompete l’applicazione dell’Olio o dell’Elisir per un giorno ed in seguito diminuite le gocce.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE
Beatrice C. (anni 44)
Sono soggetta a sfoghi di herpes soprattutto nei periodi di maggior stress. Un giorno, parlandone casualmente con Cornelia, la stessa mi proponeva di provare un tipo di Olio preparato da lei e subito ho accettato, poco convinta che un semplice Olio potesse sostituire i farmaci in commercio. Dopo un po' di tempo puntualmente mi si è presentato il "problema herpes" e subito, appena ho sentito il primo sintomo, un leggero prurito sul labbro superiore, ho applicato l'Olio (15 cc. Edera + 5 cc Abete). Nella stessa giornata ho fatto 5/6 applicazioni compreso la sera prima di coricarmi. Il mattino successivo, stupita, constatavo che l'infezione, colpita sul nascere, era sparita!
Sono ormai diversi mesi che uso questo Olio e il risultato è sempre lo stesso tanto che né io né i miei familiari non facciamo più uso di farmaci, ma solo ed esclusivamente di Olio di Edera e Abete. Inoltre, l'inverno scorso, ho avuto un problema di periartrite alla spalla destra e, soddisfatta dei risultati ottenuti sull'herpes, stavolta ho chiesto io a Cornelia se poteva consigliarmi un Olio specifico. Dopo alcune applicazioni effettuate nell'arco di una settimana, il dolore era completamente scomparso con mia grande gioia.

Graziella A. (anni 48)
Da circa una settimana soffro di un herpes esteso sulla zona frontale e perioculare, con dolore, prurito e pericolo di estensione dell'infiammazione all'occhio stesso.
In trattamento con farmaci da più giorni la situazione non tende a migliorare, anzi sembra volgere ad un peggioramento.
Con l'uso a livello locale di toccature con Elisir potenziato dall'energia degli Alberi (20 cc di base + 18 gocce di Elisir di Edera) e a livello generale (assunzione dello stesso per os) i risultati sono stati sorprendenti.
Alla prima applicazione locale c'è stata una forte reazione di dolore e prurito della durata di un paio di minuti, quindi una regressione dei sintomi e verso la sera dello stesso giorno dell'inizio del trattamento, vi è la riduzione delle lesioni cutanee (piaghe con croste secernenti siero purulento). Dopo tre giorni rimane un lieve residuo di arrossamento, scomparso anch'esso il giorno successivo.
Proseguo il trattamento a livello generale per alcuni giorni, a completamento del trattamento stesso e a scopo preventivo.

Silvia 
Ho sperimentato ad un mio amico di 23 anni, l'elisir di EDERA. Soffre periodicamente di Herpes, inizia sul labbro, per poi espandersi nel naso e in gola. Una sera mi ha detto che iniziava a bruciargli il labbro e sentiva che stava spuntando. Allora gli ho picchiettato l'elisir per 10 volte, ogni mezz'ora. La sera dopo non aveva più niente.
SilviaA Natale 2009 per la prima e spero ultima volta mi si manifesto un herpes nella zona vaginale. Il medico mi prescrisse dei lavaggi con un antivirale + delle bustine di Z…. Dopo una settimana la situazione non era migliorata, anzi l’herpes si era esteso persino nell’interno della coscia. Decisi allora di utilizzale l’elisir di lavanda – castagno – edera. Iniziai la sera mettendo 10 gocce di elisir nell’acqua del bidet e per mezz’ora mi sciacquai. Già il prurito era diminuito. La mattina seguente feci lo stesso e in più misi nelle mutandine una garza imbevuta con 5 gocce di lavanda diluita. Per tre volte al giorno feci gli sciacqui. Dopo 3 giorni l’herpes era seccato e dopo 15 giorni non avevo più nemmeno le crosticine e…. senza farmaci

Roberto giugno 2014
Inizio dolore a schiena e fianco destro verso fine giugno: essendo soggetto a dolori lombari causati da una vecchia ernia discale penso sia quello e tento per qualche giorno di curarmi nel solito modo (energia a base di olio di bamboo, sorbo degli uccellatori e rosa, solitamente infallibile) ma il dolore non cessa, nemmeno con l'assunzione di antidolorifici
via via più forti per i successivi 7 giorni. Vado dall'osteopata e il dolore si calma al momento ma la notte riesplode e mentre metto l'olio mi accorgo che sul fianco sono comparse delle vescichette che scambio per punture d'insetto: la mia camera si affaccia sul
giardino e penso sia colpa dei pappataci che d'estate infestano la zona. Purtroppo non è così e nel giro di qualche giorno la mia schiena, il fianco e infine la gamba destra e l'inguine si riempiono di vescicole accompagnate da un dolore insopportabile. A questo punto mi reco in ospedale dove l'infettivologo mi diagnostica un Herpes Zoster e mi prescrive terapia antibiotica + antivirale immediata (erano ormai trascorsi 15 giorni dall'esordio della malattia) poiché per lavoro dovevo recarmi all'estero in una zona molto calda. Purtroppo la terapia non avrebbe risolto il problema del dolore, ma ora sapevo di cosa si trattava e chiesi a Cornelia di aiutarmi. Mi suggerì di mettere 3 gocce di elisir di Edera e 1 di Acero emulsionate con poca acqua in un po' d'olio (solitamente uso quello di mandorle dolci) applicandolo su tutta la zona malata per 9 volte ogni 1/4 d'ora. Per valutare la validità della terapia utilizzavamo una "scala di dolore" da 10 a 0. Iniziai il trattamento la domenica mattina alle 08.30; alle 11.30 il dolore stava 10 a 8. Essendo la zona molto arrossata Cornelia mi disse di fare una pausa e di ricominciare ad applicare la stessa dose ogni 2 ore, per cui quel pomeriggio lo rimisi solo altre 2 volte. A quel punto il dolore stava 10 a 2. Il giorno dopo dovevo applicarlo ogni 3-4 ore fino alla sua scomparsa e in aggiunta Cornelia suggerì di prendere 1-2 gocce di elisir di Fico (energizzante/euforizzante) la mattina e 1-2 gocce di elisir di Olivo (calmante) la sera per rinforzare le difese immunitarie.
La scala di dolore del lunedì fu la seguente: dopo la 1a applicazione=10 a 5 - dopo la 2a=10 a 2 - dopo la 3a=10 a 1.
Il martedì eliminai l'Acero e proseguii solo con le 4 gocce di Edera con più acqua che olio per agevolare la cicatrizzazione delle piaghe. La scala di dolore iniziò con un 10 a 5 appena sveglio e rimase al di sotto di 10 a 2 per tutta la giornata di mercoledì (applicavo l'olio solo quando sentivo che il dolore stava arrivando). Il giovedì mattina dovetti partire: dopo un viaggio in auto di 17 ore in pieno sole pensavo che il dolore sarebbe ricomparso (avevo portato con me olio ed elisir per precauzione) ma non successe. E non tornò più.

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 26 dicembre 2010

TESTIMONIANZE

VITTORIO (anni 34)
Inizia il trattamento il 22 ottobre 2007 perché da una settimana soffriva di forte emicrania, vertigini e conati di vomito. Constatato che si trattava di una forte sinusite, ha applicato più volte al giorno e per due giorni olio di Edera sul naso, sotto gli occhi e sulla fronte. Vomito, mal di testa e capogiri in due giorni sono passati. Ha continuato ad applicare l’olio due volte al giorno e dopo tre settimane anche i depositi vecchi di muco cominciano a sciogliersi. Continua ad applicare l’olio (10- 1 -08) e non ha più avuto ricadute. (Sivia C.)

Anonimo ha detto...
ciao Cornelia. ho usato su una bambina di 4 anni l'olio energizzato con il frassino, da applicare sulle punture di zanzara. dato che è una bambina, gliel 'ho applicato una goccia 2 volte al giorno. il prurito le è passato nel giro di pochi minuti e anche il gonfiore le è diminuito notevolmente.

CAROLA
Il medico mi diagnostica una onicomicosi agli alluci. Decido di utilizzare un olio energizzato con noce ed edera. Inizio il trattamento il 15 – 2 – 2010 applicando l’olio sopra l’unghia degli alluci. Dopo 5 mesi noto che l’unghia che sta crescendo è sana ed ora 24 – 12 – 2010 posso dire di avere unghie completamente sane su entrambi gli alluci.

lunedì 13 dicembre 2010

AUGURI


A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
a chi non aspetta Natale
per essere
migliore

Buon Natale

Anonimo

domenica 5 dicembre 2010

ABETE

Famiglia delle Pinaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a riportare equilibrio a queste disarmonie (
in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Acne
  • Adenoidi
  • Allergie
  • Ascessi
  • Asma
  • Cervicale
  • Cistite
  • Dermatiti
  • Difficoltà digestive
  • Herpes
  • Infezioni
  • Insonnia
  • Micosi
  • Normalizza il ciclo mestruale
  • Osteoporosi
  • Patologie del cervello
  • Rinforza le cartilagini
  • Scottature
  • È sedativo
  • È di è di supporto alle terapie che curano il tumore al pancreas, ai linfonodi e all’intestino

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Betulla: gas intestinali, mal di testa, pat. del naso, insonnia. Rinforza le difese immunitarie
  • Faggio: micosi
  • Ginepro: potenzia la memoria
  • Margherita: ritenzione idrica
  • Nocciolo: patologie ai bronchi-polmoni-cuore, mal di testa, insonnia, esaurimento energetico
  • Pioppo: patologie del fegato, decongestiona
  • Salvia: allergie, è galattogeno

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Tonsillite, sinusite, pertosse, tracheobronchite, rinofaringite dei bambini, ipertrofia linfonodale, reumatismi, affezioni cutanee, piorrea, gengivostomatite, fratture ossee, rachitismo, osteoporosi, carie dentaria, sciatica, lombaggine, torcicollo, geloni, ragadi, ulcere, contusioni e dolori muscolari in genere. Stimola la crescita dell'osso e l'eritropoiesi, aiuta a fissare il calcio nelle ossa. Stimola le funzioni di paratiroide e tiroide. È balsamico, antisettico, espettorante, revulsivo, antiireumatico, vulnerario (guarisce le ferite e le contusioni)

giovedì 4 novembre 2010

MASCHERA SCRUB DERMOPURIFICANTE



Questa maschera è da utilizzare per ridonare luminosità alla pelle del vostro viso quando notate che questa appare stanca, atona e/o ha un colore è spento, un po’ grigiastro, .
In una ciotola, di vetro o porcellana, mescolate un cucchiaio di farina di Riso con del latte tiepido e create una pastella morbida. L’amido contenuto nel Riso è un ottimo alleato per la vostra pelle, ha la peculiarità di essere rinfrescante e lenitivo. Aggiungete alla pastella 1-3 gocce di Olio Energizzato scegliendo fra queste Piante ad azione purificante:

  • Alloro
  • Bardana
  • Betulla
  • Cicoria
  • Lavanda
  • Prugnolo
  • Rosmarino
  • Salvia
  • Sambuco
  • Tarassaco
  • Viola

Mescolate ed applicate la pastella sul viso, collo, decoltè e mani.
Massaggiatela molto delicatamente per qualche secondo, lasciatela agire per dieci minuti o sino a completa asciugatura e, in seguito, asportatela con abbondante acqua tiepida. Se avete una pelle sottile non massaggiatela, lasciatela agire per 10 minuti e, sempre delicatamente, asportatela. Dopo aver asciugato la pelle, applicate una crema idonea o un’emulsione di acqua e olio rigorosamente biologico.
Per verificare l’efficacia del trattamento, applicate la maschera solo su una mano. Più la mano è “bisognosa”, più si noterà l’azione trattante che sarà visibile anche il giorno successivo!
Questo trattamento aiuta ad eliminare le cellule cornee in fase di esfoliazione e porta energia a quelle dello strato basale epidermico incentivandole ad eliminare le tossine.
Consiglio di ripetere questo trattamento ogni 15–21 giorni, mentre per chi vive in un luogo inquinato, tutte le settimane. Se la pelle fosse molto bisognosa di….. purificazione, potete ripetere il trattamento dopo due giorni senza però massaggiare la pastella

N.B: Se state già utilizzando le Energie delle Piante per altri scopi, aggiungete alla pastella solo 1 goccia di Olio Energizzato

L’uso delle energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore