giovedì 25 settembre 2008

ALLORO

Famiglia delle Lauraceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Aterosclerosi
  • Ematomi
  • Helicobacter pilory
  • Noduli alla tiroide
  • Normalizza il ciclo mestruale
  • Patologie degli occhi
  • Patologie dell’apparato respiratorio
  • Patologie dell’intestino
  • Patologie della milza
  • Rinforza le cartilagini
  • È antibatterico e sedativo.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • CROCUS: regola la sudorazione
  • GIUGGIOLO: calli ossei, protegge dalle energie negative
  • GRAMIGNA: fobie
  • LUPPOLO: gas intestinali, depositi artritici
  • NOCE: radicamento e sicurezza
  • PAPAVERO: patologie dell’utero, herpes
  • RIBES: gas intestinali, emorroidi

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Digestioni difficili, eruttazioni, reumatismi, neoplasie, bronchiti croniche, sinusiti, infezioni da stafilococchi, geloni, calcoli, mestruazioni dolorose, angine, insonnie, fermentazioni intestinali, idropisia (calcoli), affaticamento. L'olio di Alloro è utilizzato per alleviare i dolori osteomuscolari (torcicollo, lombaggine, sciatalgia, contusioni, ecc.). È diuretico e stimolante

giovedì 18 settembre 2008

TESTIMONIANZE

GIULIANA O. (anni 40)
Dopo una scottatura con vapore acqueo, ho applicato subito olio di Abete. Ho avvertito subito dopo, un bruciore insopportabile, come di mille aghi, allora ho applicato Olio di Lavanda. Immediatamente il dolore è scomparso, tanto che ho rinvasato dei fiori con le mani nella terra tutto il giorno senza ricordarmi della scottatura.
Alla sera ho rimesso Olio di Lavanda e ho fasciato le dita ustionate.
Al mattino le vesciche erano mostruosamente gonfie, soprattutto sull’indice e medio della mano dx, meno sul pollice. Ho riprovato solo con Olio di Abete ed immediatamente le vesciche si sono ridimensionate: l’effetto è stato strano perché la pelle è tornata subito rosea e ad ogni successiva applicazione d’Olio di Abete la pelle diventava rosea, uniforme e sembrava nuova (non ho mai avuto né bruciore né fastidio). Ho continuato per tre-quattro volte al giorno e, dopo soli tre giorni le dita erano uniformi, a vista d’occhio il segno scompariva , tanto che dopo 6 giorni non si notava più.

VALERIO F. (anni 35)
Da circa due anni e mezzo curavo una dermatosi causatami dal gatto (così mi era stata diagnosticata), con cortisonici. Si formavano delle chiazze con crosta e quando queste si staccavano, la pelle rimaneva sottilissima e rossa. Ero anche perseguitato da un fastidioso prurito e, grattandomi, laceravo la pelle e fuoriusciva sangue. Mia cugina mi propone di usare un Olio energizzato che una sua amica sta sperimentando. Accetto. Applico l'Olio sulle macchie 3 volte al giorno (dovevo applicarlo anche su alcuni Chakra ma non l'ho fatto). Dopo 3 mesi la pelle era completamente guarita. Sono alcuni mesi che ho terminato il trattamento e la pelle è sempre sana.
1° tratt. Olio di Edera e Alloro diluito 1/1
2° tratt. Olio di Noce puro
3° tratt. Edera, Abete, Frassino diluito 1/1

ELIANA D. P. (anni 38)
Da parecchi anni soffrivo di frequenti emicranie, attacchi che mi colpivano 2-3 volte alla settimana. Riuscivo a sedarli solo con l’uso di farmaci. Una collega mi riferisce che una sua amica cerca volontari per sperimentare l’efficacia di Oli energizzati. Scettica, le dico che sono disposta a fare da “cavia”. Il miglioramento dei sintomi l’ho già nel primo mese di trattamento (con l’Elisir), si consolida con l’uso di Olio di Edera applicato sul 6° e 7° Chakra e, a distanza di 2 anni, il risultato permane. Anche mia mamma ha sperimentato queste energie. Da circa una settimana soffriva di forti spasmi ai reni. Cornelia mi consiglia di applicare l’Olio di Edera sul 2°, 3° Chakra e sulla zona dove la mamma percepiva il dolore, più volte nella giornata. Il giorno successivo il disturbo era sparito.

giovedì 11 settembre 2008

VELLUTATA ..... RUVIDA AL PROFUMO D'ALLORO


Quando desiderate fare un regalo al vostro corpo dedicandogli una giornata “disintossicante”, potete utilizzare questa vellutata come alimento in sostituzione di altri cibi. I più affamati possono integrare con della frutta di stagione o aumentare le dosi della vellutata, mantenendo però invariate le 20 foglie d'Alloro.

Ingredienti per 4 persone:

1 litro d’acqua
20 foglie d’Alloro
30 Nocciole
1 spicchio d’Aglio
120 gr di Riso
Dado vegetale biologico

Portate ½ litro d’acqua ad ebollizione. Aggiungervi le foglie d’Alloro lavate, lo spicchio d’Aglio e fate sobbollire per 5 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate riposare per 10 minuti, quindi filtrate. Mettete sul fuoco una casseruola con il Riso e la rimanente acqua e quando questa bolle aggiungete il dado vegetale. Fate cuocere per 30 minuti circa, mescolando verso la fine cottura per non fare attaccare il Riso al fondo della pentola. Nel frattempo sgusciate le Nocciole, pestatele e tostatele a fuoco dolce per qualche minuto. Quando il Riso è cotto unitelo alla tisana d’Alloro e frullate il tutto. Scaldate, se serve, quindi aggiungete le Nocciole tostate.

Quando la utilizzate in giornate “normali” prima di servirla impreziositela aggiungendo a fine cottura un pezzetto di burro.

venerdì 5 settembre 2008

COMINCIA DA TE


Le parole seguenti furono scritte sulla tomba di un vescovo anglicano nella cripta dell'Abbazia di Westminster.

Quando ero giovane e libero e la mia fantasia non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo. Diventando più vecchio e più saggio, scoprii che il mondo non sarebbe cambiato, per cui limitai un po' lo sguardo e decisi di cambiare soltanto il mio Paese.

Ma anche questo sembrava irremovibile.

Arrivando al crepuscolo della mia vita, in un ultimo tentativo disperato, mi proposi di cambiare soltanto la mia famiglia, le persone più vicine a me, ma ahimé non vollero saperne.

E ora mentre giaccio sul letto di morte, all'improvviso ho capito: se solo avessi cambiato prima me stesso, con l'esempio avrei poi cambiato la mia famiglia.

Con la loro ispirazione e il loro incoraggiamento, sarei stato in grado di migliorare il mio Paese e, chissà, avrei anche potuto cambiare il mondo.

Anonimo

martedì 19 agosto 2008

TESTIMONIANZE

GIOVANNI FRANCO C. (anni 54)
In trattamento farmacologico da alcuni mesi per ipertrofia prostatica e un piccolo infarto dell'arteria prostatica diagnosticato con ecografia trans rettale.
Nonostante la terapia, e dopo un breve periodo di miglioramento, i sintomi si ripresentano e sono una media di 5 alzate notturne per andare ad urinare.
Si inizia in alternativa un trattamento a base di Elisir potenziato con l'Energia degli Alberi (Elisir puro di: 2 parti Nocciolo, Sanguinello ed Edera e una parte di Pioppo) che viene assunto per os, e l'applicazione di Olio potenziato dall'energia degli Alberi sul 1°, 2° 3° Chakra (Olio diluito 1/3 di :Nocciolo, Frassino, Pioppo). Nel giro di breve tempo il bisogno di alzarsi di notte si riduce a non più di 2 volte Il trattamento prosegue nel tempo, per consolidare l'effetto positivo. Ora l'assunzione di Elisir viene fatta a periodi alterni.

LUCA G. (anni 23).
Ero esausto a causa di conati di vomito che duravano da circa 12 ore. Chiamo la guardia medica che mi consiglia di fare un’iniezione calmante. Dovendo attendere l’apertura della farmacia, mia zia mi consiglia di provare, come alternativa, ad usare un Olio energizzato con gli Alberi (Frassino, Pioppo, Lavanda, Glicine, Muschio). Mi viene consigliato di applicarne una goccia sul 2° e sul 3° Chakra per 7 volte, con un intervallo di 10 minuti. Dopo la prima applicazione ho un netto miglioramento e da quel momento i conati terminano. Continuo il trattamento, riducendo a due le applicazioni dell’Olio, per due o tre giorni.

SILVIA L. (anni 31)
Da circa due anni la cervicale mi provocava molti disturbi: dolore intenso al collo e alle spalle (sentivo anche bruciare come se ci fosse un fuoco), capogiri, nausea, formicoli alle mani e riduzione della sensibilità soprattutto alla mano destra tanto che, ultimamente, mi sfuggivano gli oggetti di mano. Ho iniziato ad usare l’Olio di Frassino applicandolo sul collo e sulle spalle 2 volte al giorno per 40 giorni. Dopo 10-15 giorni è iniziato il miglioramento che mi ha portato alla guarigione. Sul comodino tengo un boccettino di Olio di Frassino e quando sento il collo indolenzito ne applico immediatamente una goccia (di solito alla sera prima di coricarmi). La mattina non ho più nessun disturbo.

giovedì 14 agosto 2008

VELLUTATA AL PROFUMO D'ESTATE


Ingredienti per 4 persone:

Portate a bollore l’acqua. Aggiungete il Rosmarino, la Salvia, l’Alloro, la Santoreggia, il Basilico e il dado vegetale. Coprite con un coperchio, spegnete il fuoco e lasciate in fusione le erbe aromatiche per 15 minuti. Tagliate sottilmente la Cipolla e fatela soffriggere a fuoco dolce nell'Olio. Dopo aver pelato e lavato le Patate, tagliatele a fettine e, quando la Cipolla è un po’ appassita, aggiungetele al soffritto. Fatele rosolare, mescolando, per qualche minuto quindi versate l’acqua aromatizzata e precedentemente filtrata. Lasciare sobbollire per 20 minuti a fuoco medio. Nel frattempo tritate finemente il resto delle erbe aromatiche e aggiungetele alla panna. Al termine della cottura e a fuoco spento, aiutandovi con un frullatore ad immersione o con un passaverdura, frullate il tutto. Aromatizzate la vellutata con la panna, una spruzzata di Pepe e servite.

Questa vellutata vi regalerà una buona dose di energia e vi aiuterà a depurare il vostro corpo.

sabato 9 agosto 2008

RISCHIARE



Due semi si trovavano fianco a fianco nel fertile terreno primaverile.

Il primo seme disse: «Voglio crescere! Voglio spingere le mie radici in profondità nel terreno sotto di me e fare spuntare i miei germogli sopra la crosta della terra, sopra di me... Voglio dispiegare le mie gemme tenere come bandiere per annunciare l'arrivo della primavera... Voglio sentire il calore del sole sul mio volto e la benedizione della rugiada mattutina sui miei petali! »

E crebbe.

L'altro seme disse: «Ho paura. Se spingo le mie radici nel terreno sotto di me, non so cosa incontrerò nel buio. Se mi apro la strada attraverso il terreno duro sopra di me posso danneggiare i miei delicati germogli... E se apro le mie gemme e una lumaca cerca di mangiarsele? E se dischiudessi i miei fiori, un bambino potrebbe strapparmi da terra. No, é meglio che aspetti finché ci sarà sicurezza.»

E aspettò.

Una gallina che raschiava il terreno d'inizio primavera in cerca di cibo trovò il seme che aspettava e subito se lo mangiò.

Morale della favola:

Chi di noi rifiuta di rischiare e di crescere viene inghiottito dalla vita.

Patty Hansen

martedì 5 agosto 2008

CISTITE


La cistite è un’infiammazione delle vie urinarie causata da batteri o da virus. È un disturbo che affligge prevalentemente le donne.
Le cause sono molteplici :
  • disfunzioni ormonali
  • difese immunitarie indebolite
  • stitichezza
  • temperature troppo fredde
  • traumi meccanici (es. uso della bicicletta)
  • predisposizione genetica
  • uso di detergenti troppo aggressivi e non specifici
  • mancanza d’igiene
  • utilizzo di tamponi vaginali
  • irregolarità o intolleranze alimentari
  • rapporti sessuali (se la lubrificazione è insufficiente)
  • ecc.

Si manifesta con:

  • forte impulso ad urinare ma con emissione scarsa d’urina
  • dolore e bruciore durante la minzione
  • odore sgradevole dell’urina
  • tracce di sangue e/o pus nell’urina
  • brividi e febbre

I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire questi disturbi sono:

  • Achillea: antibatterica, antispastica, antinfiammatoria e antipruriginosa
  • Equiseto: quando il bisogno di urinare si fa troppo frequente
  • Erica: antinfiammatoria e disinfettante del tratto urogenitale
  • Gramigna: disinfettante, diuretica e decongestionante
  • Malva: antinfiammatoria, sedativa
  • Mirtillo nero: azione antibiotica e antisettica
  • Mirtillo rosso: antinfettivo e aiuta la cicatrizzazione della mucosa vescicale
  • Pilosella: antibiotica, antinfettiva e diuretica
  • Salvia: decongestionante pelvica e riequilibrante estrogenica, utile anche durante la menopausa
  • Timo: antisettico, disinfettante e spasmolitico
  • Uva ursina: antisettica, antibatterica e disinfettante urinario
  • Uva ursina (foto)

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per alleviare i disturbi causati dalla cistite e sono:

Abete, Astragalo, Bambù, Betulla, Bosso, Cardo Mariano, Crocus, Euforbia, Fagiolo, Fragola, Frassino, Giglio di S. Giuseppe, Ginestra, Ippocastano, Luppolo, Menta, Muschio, Nocciolo, Pioppo, Rosmarino, Sambuco, Tiglio, Valeriana. Ma anche Energia di Acqua di Sorgente o di Cascata, Terra e Argilla.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE

Per velocizzare l’azione antinfiammatoria utilizzate sia l’Olio che l’Elisir. Preparate una sinergia con più Piante includendone una che rinforzi anche il sistema immunitario.

Uso interno
Il numero di gocce è condizionato dalla gravità del disturbo e dall’età:
per gli adulti: diluite 20-60 o più gocce di Elisir in un litro d’acqua e sorseggiatela gradatamente nell’arco della giornata. Al primo segnale di eccesso energetico interrompetene l’assunzione e il giorno successivo diminuite le gocce.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 6° Chakra (due gocce sulla pancia e una tra le sopracciglia) 2-3 volte al giorno. Con l’attenuarsi dei disturbi diminuire gradatamente le gocce.

Nel caso in cui la patologia descritta tenda a ripetersi di frequente consiglio di continuare l’utilizzo delle Energie per via interna a cicli alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZA

Giovanna (anni 51)
I disturbi renali di mia mamma hanno avuto inizio all’età di 20 anni dopo il primo parto. Disturbi che le causavano anche forti emicranie, vomito (che durano 3-4 giorni) e cistiti con perdite ematiche. Negli ultimi anni i blocchi renali diventano sempre più frequenti e forti (15 – 30 giorni). Cura tutto ciò con antibiotici, diuretici (giornalieri), e iniezioni contro il vomito e le emicranie senza migliorare la situazione. In seguito all’ennesimo blocco e, tormentata dalle mie insistenze, decide di provare una cura alternativa (maggio 2004), utilizzando un Elisir di Biancospino e Sambuco (8 gocce in ½ litro d’acqua). Con grande stupore si rende conto che dopo poche ore, senza utilizzare alcun farmaco, comincia ad urinare e, dopo due giorni, il dolore ai reni sparisce. Continua ad utilizzare queste Energie (dosaggio massimo giornaliero: 16 gocce) per circa 6 mesi poi decido di provare altre Sinergie. Inizio con Argilla + Noce e mi rendo conto che il dosaggio deve essere ridotto a 4 gocce al giorno perché più gocce le causano mal di testa e, dopo 2 mesi con Fico + Aglio (2 gocce al giorno). Da quando ha iniziato ad utilizzare queste Energie ha avuto solo due emicranie (durate poche ore), le cistiti sono scomparse, non ha più dovuto ricorrere ad antibiotici, diuretici ecc. e, soprattutto, si è resa conto che la sua “bambina” non era "rimbambita".

Gioconda
Ti scrivo la mia esperienza riguardo ad un attacco di cistite molto doloroso avuto un paio di settimane fa. Ho passato una notte a farmi continui risciacqui per attenuare il bruciore, ma nemmeno con 2 buste di ….., antibiotico che di solito uso, mi passava. Presi dunque l elisir di 1/3 lavanda, 1/3 di noce, 1/3 di edera circa 60 gocce distribuite in 1 ora. Dopo 2 ore dall’averle prese mi sembrava di non aver avuto nulla. Ora le ho a portata di mano che in ogni evenienza.. Una domanda, tu mi consigli di continuare per un po anche se non ho alcun disturbo oppure di prenderle solo in caso necessario? Grazie ancora per la tua disponibilità. Buona giornata

Sara
Fin da piccola soffro di cistite, ma circa 1 mese fa ho avuto un attacco penso il più doloroso e forte che io mi ricordi. Oltre al bruciore, le mie urine erano molto torbide e maleodoranti che, persino mia madre mi disse che si sentiva un odore strano solo a starmi vicina. Dopo il quarto giorno dove bevvi circa 2 litri di acqua senza riuscire a far pipi, la mia cara collega Silvia, lei molto appassionata delle tue energie, mi preparò un elisir: mise 4 gocce di elisir di Lavanda in un boccettino da 30 ml contenente acqua + conservante. Presi dunque 40 gocce di questo Elisir diluito scaglionate in 1 giorno. La sera gia sentivo che il bruciore si stava attenuando. I giorni seguenti ne presi 10 gocce al di per 1 settimana. Devo dire che nel giro di 1 settimana tutti i sintomi erano spariti. Ora continuo a prenderne 2-3 gocce al dì, perchè sento che mi fanno stare meglio anche moralmente. Ringrazio queste "magiche" goccine! Sara

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Infezioni urinarie
Cistite
Dieta per la cistite

Cistite

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

martedì 29 luglio 2008

TESTIMONIANZE

MATTEO (anni 20)
Uno schizzo di olio bollente lo colpisce nell’occhio, il dolore è estremamente forte, l’occhio arrossato e la palpebra molto gonfia (non riesce ad aprire l’occhio). Gli preparo un’Elisir di Fico (per eventuale infezione) e Menta (rinfrescante e analgesica) e lo consiglio di fare impacchi all’occhio. Già dopo il primo impacco il dolore diminuisce. Purtroppo l’idea di fare impacchi ravvicinati (quando il dolore riappare) mi viene il giorno successivo, ma, nonostante ciò, l’occhio dopo 2 giorni è migliorato notevolmente (non è più gonfio, dolorante e rosso, vi è solo una crosticina). Lo consiglio di fare un impacco al giorno fino alla sparizione della crosticina (Silvia C.).

TIZIANA V. (anni 45)
Così sono riuscita a guarire le mie mani dai geloni: ho applicato per i primi tre giorni Olio energizzato con Biancospino + Salvia + Noce sino a dieci volte per giorno, poi tre applicazioni al giorno per una settimana. Dopo 15 giorni dall’inizio del trattamento le mie mani erano perfettamente guarite.

ANNALISA
L'incontro con Cornelia e con l'energia degli Alberi è stato per me molto importante. Quello a cui mi è servito è stato prima di tutto curare un problema del ciclo mestruale che per una policistosi ovarica non era mai stato regolare, e da circa 9 mesi completamente bloccato. Ho utilizzato tante cure di medicine diverse ma non avevano dato risultati. Con EDERA - LAVANDA - ABETE - ALLORO E SALVIA come elisir e olio di ABETE sui primi 3 chakra, dopo i primi 30 g. il ciclo si e sbloccato e ora a distanza di 2 anni è regolare, ogni 30 giorni. Un altro grande beneficio avuto è che ho cominciato a rendermi conto di come è bella la natura intorno a me. E' bellissimo ammirare, per esempio, una pianta di Cachi e ritrovarmi a pensare quanta allegria dà con i colori dei suoi frutti, quasi a sembrare un albero di natale addobbato in anticipo. O a quanta sicurezza e tranquillità può trasmettere un Abete. Non smetterò mai di ringraziare Cornelia per avermi fatto scoprire un mondo così affascinante come quello dagli Alberi.

domenica 13 luglio 2008

MEDITAZIONE


La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ''Chi sono io per essere brillante,
pieno di talento, favoloso?''
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo
non serve il mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra Luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

LIQUORE AI PRUGNOLI


Ingredienti:
300 gr zucchero
1/2 litro d’acqua
3,5 dl alcool per liquori (95°)
1/2 kg di frutti di Prugnolo
un baccello di vaniglia

Lavare le bacche, scolarle bene e lasciarle asciugare, all’ombra, per un giorno o due su un telo da cucina. Metterle, in seguito, in un barattolo di vetro con l’alcool e 1 hg di zucchero. Chiudere ermeticamente il barattolo e lasciare riposare il tutto per 20 giorni, scuotendo di tanto in tanto. Fare bollire per tre minuti l’acqua con il restante zucchero, lasciare raffreddare e unire lo sciroppo al liquore. Lasciare macerare ancora per venti giorni quindi filtrare e se il liquore risultasse troppo alcolico diluire con altro sciroppo.

mercoledì 9 luglio 2008

TESTIMONIANZE

MARI (anni 45)
Da circa una settimana un foruncolo all’inguine mi tormentava, e, se altre volte il problema si risolveva senza particolari fastidi, questa volta il dolore era molto più forte. Sedersi e camminare cominciava a crearmi problemi. Le sue dimensioni lo facevano sembrare una nocciola. Decido di utilizzare l’Olio energizzato con Fico e Prugna rossa.
· 1° giorno: lo applico 7 volte. Già alla 2° applicazione percepisco un forte bruciore associato a pizzicore.
· 2° giorno: lo applico ancora 7 volte e il bruciore (sempre più forte) scende anche lungo tutta la gamba
· 3° giorno: applico 4 volte l’Olio diluito con olio non energizzato. Il foruncolo diventa più grosso e teso e, oltre al bruciore e pizzicore percepisco anche calore.
· 4° giorno finalmente dopo una mattinata sofferente il foruncolo è scoppiato.
Per alcuni giorni faccio sciacqui con 3- 4 gocce di Elisir di Frassino diluito nell’acqua del bidet.
P.S. Ho associo per 15 giorni circa anche Elisir di Frassino per bocca.

MARIO
Ho trovato nel Frassino un antipiretico perfetto. Ho avuto l’influenza con 38° di febbre, dolori alle articolazioni, mal di testa. Ho cominciato in mattinata con 5 gocce di Elisir di Frassino puro ogni ora per 7 volte (totale 35 gocce). Durante la giornata la febbre è cominciata a calare ed anche i dolori sono diminuiti, fino a scomparire definitivamente. Ho continuato ad assumere le gocce, nei due giorni successivi, due volte al giorno.
P.S. ho notato che ogni volta che assumevo le gocce, a distanza di trenta minuti, iniziavo a sudare come quando assumevo un farmaco antipiretico.

CRISTINA (anni 15)
Da circa 9 anni ho una cicatrice sulla fronte che a ogni cambiamento di tempo mi causa fortissimi mal di testa che mi costringono, alcune volte, a rimanere a letto per 2-3 giorni. Su consiglio di Cornelia decido di applicare un Olio energizzato da Frassino, Betulla, Glicine, Alloro. Ne applico una goccia sulla ferita 4-5 volte al giorno. Il dolore si attenua già nella prima settimana e alla terza sparisce. Sono trascorsi tre anni e il dolore non è più riapparso. Ho utilizzato gli Oli energizzanti anche per un altro dolore fastidioso al piede. Avevo l’alluce arrossato, gonfio e facevo fatica a camminare, nonostante le cure prescritte dal medico, dopo tre settimane la situazione non migliorava. Chiedo consiglio a Cornelia che mi dice di applicare sull’alluce un batuffolo di cotone imbevuto con 5 gocce di Olio energizzato con Frassino, Pioppo e Salice, due volte al giorno. Già il giorno successivo il dolore diminuisce e in una settimana l’alluce è guarito completamente!

GRAZIELLA
Grazie all’Elisir di Salvia ho potuto sospendere la terapia farmacologia che assumevo per attenuare le vampate di calore da menopausa