venerdì 24 ottobre 2008

PIORREA


Per “piorrea” (significato etimologico: scolo di pus) si intende una paradontosi che coinvolge la gengiva e l'osso che sostiene il dente. È, quasi sempre, la conseguenza di una gengivite cronica. Si manifesta inizialmente con gengive arrossate e sanguinanti allo spazzolamento, dolore all’atto della masticazione e sensibilità dei denti al caldo-freddo per poi, se non si interviene con cure mediche appropriate, degenerare in:
  • gengive con raccolta di pus che poi si distaccano dalla radice del dente
  • danneggiamento dell’osso che sostiene i denti
  • distaccamento dei denti dalla loro sede.
Le cause sono molteplici ma la più significativa è senz’altro l’igiene, non corretta, della bocca. I depositi di cibo fra i denti e il tartaro, favoriscono l’azione irritativa che i batteri hanno sulla gengiva, alterando l’azione sigillo che questa ha tra la corona e la radice del dente, e che impedisce il diffondersi dei batteri nelle tasche gengivali. Superato questo ostacolo (la barriera-gengiva) i batteri si adagiano in fondo alle tasche gengivali ed iniziano a danneggiare i tessuti circostanti
Altre cause possono essere:
  • Protesi non idonee che irritano le gengive
  • Predisposizione genetica a sviluppare questa patologia
  • Variazioni ormonali (gengivite associata al ciclo mestruale, alla gravidanza e alla menopausa)
  • Sistema immunitario indebolito
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci
  • Diabete mellito
  • Gengivite trascurata
  • Aids
  • Osteoporosi
  • Fumo: i fumatori sono più predisposti ad ammalarsi di piorrea. Recenti studi dimostrano che i grandi fumatori hanno la possibilità di contrarre la piorrea 7 volte di più di soggetti che non fumano.
  • Bruxismo : il digrignamento dei denti, può causare l’indebolimento delle strutture che li sorreggono.

I rimedi fito-gemmoterapici che possono migliorare questo tipo di paradontosi sono:

  • Abete:antisettico. Fissa il calcio
  • Bistorta: astringente, antisettica e emostatica
  • Calendola: antisettica, antinfiammatoria, cicatrizzante
  • Camomilla:lenitiva, batteriostatica e decongestionante
  • Cariofillata: antisettica, antinfiammatoria e analgesica
  • Echinacea: antivirale, batteriostatica, potenzia il sistema immunitario
  • Faggio: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Lentisco: antisettico e antinfiammatorio
  • Melograno: astringente, antinfiammatorio, antibatterico
  • Pioppo: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Propoli: antibiotico, disinfettante e antinfiammatorio
  • Ratania: astringente, disinfettante e antinfiammatoria
  • Salvia: cicatrizzante, antisettica e antibatterica.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire i disturbi causati dalla piorrea e sono:

Calendula, Achillea, Rosmarino, Alloro, Timo, Nocciolo, Frassino, Cipresso, Menta, Bosso, Sanguinello, Bardana, Fragola, Melanzana, Castagno, Felce, Forsizia, Astragalo, Carrubo, Larice, Pungitopo, Cavolo, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati. Il quantitativo delle gocce e delle applicazioni è soggettivo e condizionato dalla gravità della paradontosi.

Uso interno
Aggiungete 1-3 gocce della Sinergia scelta a mezza tazzina d’acqua tiepida e utilizzatela per fare sciacqui alla bocca (dopo aver lavato i denti). Trattenete l’acqua in bocca per 2-4 minuti prima di sputarla. Se non crea un eccesso energetico vi consiglio di ingerirla.
Quando la paradontosi è in fase avanzata, questo trattamento va ripetuto 3 volte al giorno: mattino, pomeriggio e sera. Durante la giornata, aiutandovi con un cotton fioc, applicate alcune gocce di Olio energizzato sulle gengive. Se si verificasse un eccesso energetico diminuite il quantitativo delle gocce che utilizzate per gli sciacqui e diluite l’Olio energizzato con olio normale.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 5° Chakra 1 volta ogni 3 giorni e energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Stomaco, Milza, Intestino crasso e Rene.
Con l’attenuarsi dei disturbi energizzate Chakra e Meridiani una volta alla settimana e utilizzate gli sciacqui una volta al giorno.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis


TESTIMONIANZA

Silvana (anni 38)
(14 – 2 – 2005) La masticazione era diventata per me quasi impossibile a causa del forte dolore che mi causava e alcuni denti cominciavano a dondolare. Il mio dentista, rassegnato, mi disse che solo l’intervento sulle gengive poteva migliorare la situazione. Disperata decido di provare a utilizzare qualcosa di alternativo nel frattempo e, non a caso scopro la tecnica di Cornelia. La contatto per avere indicazioni sulle piante da utilizzare e sulla modalità non avendo alcuna esperienza in questo settore. Preparo sia olio che elisir. Inizio facendo 3 sciacqui al giorno raddoppiando le dosi consigliate e applicando sempre 3 volte al giorno 3 gocce di olio sulle gengive perché forte era la paura di perdere i denti. Credo di essere incorsa in un eccesso energetico perché inizialmente avevo forti dolori e la sensazione di una vite che entrava nelle gengive. Dopo 1 mese la situazione era migliorato e ho iniziato anche a spazzolare le gengive dopo aver applicato l’olio. Il mio dentista visitandomi dopo qualche mese rimase di stucco per il miglioramento che avevo ottenuto, riuscivo a masticare e i denti non dondolavano più. Ho utilizzato per 2 anni diverse piante: prugnolo, lavanda, rosmarino, salvia, frassino, bosso, nocciolo, felce, achillea, castagno, abete, pungitopo diminuendo gradualmente le gocce e le applicazioni. Oggi (10-9-2008) utilizzo a cicli alterni prevalentemente salvia, nocciolo, abete, frassino, melograno .
P.S.
Ho cambiato dentista e quando ho raccontato che avevo sofferto di piorrea è rimasto sorpreso, quasi non ci credeva.

Indirizzi web per approfondire l’argomento:

Piorrea
Piorrea e gengivite
Olodonzia naturale

Le cinque erbe per i denti


Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 19 ottobre 2008

CALICANTO

Famiglia delle Calicantaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie:

  • Adenite
  • Adenoidi
  • Bronchiti
  • Dermatiti
  • Dolori mestruali
  • Ematomi
  • Emicranie
  • Endometriosi
  • Ernie
  • Geloni
  • Intolleranza alimentare
  • Normalizza la pressione sanguigna
  • Patologie dell’intestino
  • Patologie del sangue
  • Piorrea
  • Prostatite
  • Riequilibra il tessuto osseo
  • Sciatalgie
  • Scottature
  • Stomatite
  • Tendiniti
  • Tonsilliti
  • Trombosi
  • È espettorante

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
Ad essere più fluidi, ad accettare le sfide della vita. Porta luce nei momenti bui dell’esistenza quando ci si sente soli e abbandonati da tutti. Protegge dalle energie negative ed è afrodisiaco

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • BETULLA: incontinenza
  • CORBEZZOLO: infezioni
  • CROCUS: incontinenza adulti
  • EUCALIPTO: cisti ovariche, nevriti
  • GLICINE: patologie della tiroide
  • GRAMIGNA: calcoli, ritenzione idrica
  • RIBES: emorroidi, patologie dei reni
  • SALVIA: patologie della tiroide

giovedì 9 ottobre 2008

MERIDIANI ED ENERGIE DEGLI ALBERI

L’antica medicina cinese, che risale a 5000 anni fa, ritiene che il nostro corpo sia pervaso da Energia vitale distribuita, per la maggior parte, da canali energetici definiti "Meridiani" o “Vasi”. Lo squilibrio energetico in una determinata zona del corpo porta alla malattia e la malattia porta a uno squilibrio energetico dei Meridiani. Utilizzando gli Oli energizzanti dalle Piante sul punto-chiave di ogni Meridiano, possiamo riequilibrarne l’Energia e, di conseguenza, migliorare la disarmonia fisica-emozionale. Dodici sono i Meridiani associati a un organo specifico e due i Vasi complementari più importanti.

Questi sono i Punti-Chiave dei Meridiani-Vasi che utilizzo:

VISO:


1. Meridiano della Vescica (inizio sopracciglio destro-sinistro)
2. Meridiano dello Stomaco (sotto gli occhi inizio zigomi)
3. Meridiano della Cistifellea (accanto agli occhi, non sulla tempia)
4. Vaso Governatore (tra la bocca e il naso)
5. Vaso Concezione (sotto la bocca)




DECOLTÈ:


6. Meridiano dei Reni (sotto inizio clavicole)


MANI:


1. Meridiano del Intestino Tenue (angolo dell’unghia esterno)
2. Meridiano del Cuore (angolo dell’unghia verso l’anulare)
3. Meridiano Triplice Riscaldatore (angolo dell’unghia verso il mignolo)
4. Meridiano Maestro del Cuore (centro del polpastrello)
5. Meridiano dell’Intestino Crasso (angolo dell’unghia verso il pollice)
6. Meridiano del Polmone (angolo dell’unghia esterno)

PIEDI:


1. Meridiano del Fegato (angolo dell’unghia interno)
2. Meridiano della Milza-Pancreas (angolo dell’unghia esterno)


COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE

Scegliete l’Olio energizzato da una o più Piante indicate per curare la disarmonia fisica-emozionale.
Per i Punti Chiave del viso e decoltè utilizzate dei quadratini di carta da 1 cm ritagliati da un fazzoletto.
Viso: per avere la massima aderenza (altrimenti cadono) sfogliateli, dividendoli in fogli singoli. Inumiditeli con una goccia d’Olio energizzato e applicateli sul punto chiave del Meridiano interessato di entrambi i lati del viso.
Decoltè: usate il quadratino integro inumidito con 1-2 gocce di Olio energizzato

Per i Punti Chiave delle mani e dei piedi utilizzate delle strisce di carta da 1 x 3 cm (integre) sempre ritagliate da un fazzoletto. Inumiditetele con 1-2 gocce d’Olio energizzato, applicatele sul punto chiave del Meridiano interessato di entrambi gli arti e fermatele con della carta adesiva o dello scotch che avrete preparato precedentemente.
Lasciate agire gli Oli per 20- 30 minuti.

Se la disarmonia è particolarmente acuta o impegnativa, il primo giorno, ripetete il trattamento più volte. Attenzione all’eccesso energetico!
Quando i Meridiani-Vasi da energizzare sono più di 6, diluite le gocce con olio non energizzato per non incorrere in un eccesso energetico.

Disclaimer: l’utilizzo delle energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

mercoledì 1 ottobre 2008

BAGNO TONIFICANTE - ENERGIZZANTE


Se la giornata è stata “pesante” e avete impegni anche per la serata, vi sarà d’aiuto un bagno energizzante che rigenererà le vostre cellule e vi farà sentire indubbiamente più “caricati” e allo stesso tempo rilassati.

Create l’atmosfera con della musica e aggiungete all’acqua del bagno, che dovrà essere tiepida, due gocce d’Elisir di Rosmarino, due gocce di Menta o Gelsomino, due gocce d’Alloro e un pugno di sale marino integrale
Immergetevi nell’acqua e rimanete in “fusione” per 10 – 15 minuti, cercando di rilassare corpo e mente aiutandovi anche con una visualizzazione.
Potete utilizzare quella di seguito descritta o crearne una a piacere.

Chiudete gli occhi ed immaginate di essere su una spiaggia esotica.
La vegetazione è rigogliosa, ha colori smeraldini ed è impreziosita da splendidi fiori.
Il mare è turchese, trasparente e calmo.
Voi siete distese sul bagnasciuga e le onde accarezzano il vostro corpo.
Il sole scalda piacevolmente la vostra pelle e il vento diffonde il profumo dei fiori.
Il vostro corpo si sta piacevolmente rilassando.
Rimanete fisse su questa immagine per qualche minuto.
Ora alzatevi e fate una corsa sulla spiaggia per risvegliare il vostro corpo.
Mentre correte sentite il vento che vi rinfresca e nello stesso tempo vi carica d’energia.
È estremamente piacevole.
Quando vi sentirete energizzate a sufficienza aprite gli occhi e preparatevi per la serata.

Queste sono altre Energie che possono esservi d’aiuto:

Asparago, Basilico, Buddleia, Calendola, Carciofo, Cardo, Carota, Colchico, Corbezzolo, Eucalipto, Fagiolo, Gelso Bianco, Geranio, Giglio di S. Giuseppe, Ginepro, Ginestra, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi, Tasso, Verbasco

giovedì 25 settembre 2008

ALLORO

Famiglia delle Lauraceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Aterosclerosi
  • Ematomi
  • Helicobacter pilory
  • Noduli alla tiroide
  • Normalizza il ciclo mestruale
  • Patologie degli occhi
  • Patologie dell’apparato respiratorio
  • Patologie dell’intestino
  • Patologie della milza
  • Rinforza le cartilagini
  • È antibatterico e sedativo.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • CROCUS: regola la sudorazione
  • GIUGGIOLO: calli ossei, protegge dalle energie negative
  • GRAMIGNA: fobie
  • LUPPOLO: gas intestinali, depositi artritici
  • NOCE: radicamento e sicurezza
  • PAPAVERO: patologie dell’utero, herpes
  • RIBES: gas intestinali, emorroidi

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Digestioni difficili, eruttazioni, reumatismi, neoplasie, bronchiti croniche, sinusiti, infezioni da stafilococchi, geloni, calcoli, mestruazioni dolorose, angine, insonnie, fermentazioni intestinali, idropisia (calcoli), affaticamento. L'olio di Alloro è utilizzato per alleviare i dolori osteomuscolari (torcicollo, lombaggine, sciatalgia, contusioni, ecc.). È diuretico e stimolante

giovedì 18 settembre 2008

TESTIMONIANZE

GIULIANA O. (anni 40)
Dopo una scottatura con vapore acqueo, ho applicato subito olio di Abete. Ho avvertito subito dopo, un bruciore insopportabile, come di mille aghi, allora ho applicato Olio di Lavanda. Immediatamente il dolore è scomparso, tanto che ho rinvasato dei fiori con le mani nella terra tutto il giorno senza ricordarmi della scottatura.
Alla sera ho rimesso Olio di Lavanda e ho fasciato le dita ustionate.
Al mattino le vesciche erano mostruosamente gonfie, soprattutto sull’indice e medio della mano dx, meno sul pollice. Ho riprovato solo con Olio di Abete ed immediatamente le vesciche si sono ridimensionate: l’effetto è stato strano perché la pelle è tornata subito rosea e ad ogni successiva applicazione d’Olio di Abete la pelle diventava rosea, uniforme e sembrava nuova (non ho mai avuto né bruciore né fastidio). Ho continuato per tre-quattro volte al giorno e, dopo soli tre giorni le dita erano uniformi, a vista d’occhio il segno scompariva , tanto che dopo 6 giorni non si notava più.

VALERIO F. (anni 35)
Da circa due anni e mezzo curavo una dermatosi causatami dal gatto (così mi era stata diagnosticata), con cortisonici. Si formavano delle chiazze con crosta e quando queste si staccavano, la pelle rimaneva sottilissima e rossa. Ero anche perseguitato da un fastidioso prurito e, grattandomi, laceravo la pelle e fuoriusciva sangue. Mia cugina mi propone di usare un Olio energizzato che una sua amica sta sperimentando. Accetto. Applico l'Olio sulle macchie 3 volte al giorno (dovevo applicarlo anche su alcuni Chakra ma non l'ho fatto). Dopo 3 mesi la pelle era completamente guarita. Sono alcuni mesi che ho terminato il trattamento e la pelle è sempre sana.
1° tratt. Olio di Edera e Alloro diluito 1/1
2° tratt. Olio di Noce puro
3° tratt. Edera, Abete, Frassino diluito 1/1

ELIANA D. P. (anni 38)
Da parecchi anni soffrivo di frequenti emicranie, attacchi che mi colpivano 2-3 volte alla settimana. Riuscivo a sedarli solo con l’uso di farmaci. Una collega mi riferisce che una sua amica cerca volontari per sperimentare l’efficacia di Oli energizzati. Scettica, le dico che sono disposta a fare da “cavia”. Il miglioramento dei sintomi l’ho già nel primo mese di trattamento (con l’Elisir), si consolida con l’uso di Olio di Edera applicato sul 6° e 7° Chakra e, a distanza di 2 anni, il risultato permane. Anche mia mamma ha sperimentato queste energie. Da circa una settimana soffriva di forti spasmi ai reni. Cornelia mi consiglia di applicare l’Olio di Edera sul 2°, 3° Chakra e sulla zona dove la mamma percepiva il dolore, più volte nella giornata. Il giorno successivo il disturbo era sparito.

giovedì 11 settembre 2008

VELLUTATA ..... RUVIDA AL PROFUMO D'ALLORO


Quando desiderate fare un regalo al vostro corpo dedicandogli una giornata “disintossicante”, potete utilizzare questa vellutata come alimento in sostituzione di altri cibi. I più affamati possono integrare con della frutta di stagione o aumentare le dosi della vellutata, mantenendo però invariate le 20 foglie d'Alloro.

Ingredienti per 4 persone:

1 litro d’acqua
20 foglie d’Alloro
30 Nocciole
1 spicchio d’Aglio
120 gr di Riso
Dado vegetale biologico

Portate ½ litro d’acqua ad ebollizione. Aggiungervi le foglie d’Alloro lavate, lo spicchio d’Aglio e fate sobbollire per 5 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate riposare per 10 minuti, quindi filtrate. Mettete sul fuoco una casseruola con il Riso e la rimanente acqua e quando questa bolle aggiungete il dado vegetale. Fate cuocere per 30 minuti circa, mescolando verso la fine cottura per non fare attaccare il Riso al fondo della pentola. Nel frattempo sgusciate le Nocciole, pestatele e tostatele a fuoco dolce per qualche minuto. Quando il Riso è cotto unitelo alla tisana d’Alloro e frullate il tutto. Scaldate, se serve, quindi aggiungete le Nocciole tostate.

Quando la utilizzate in giornate “normali” prima di servirla impreziositela aggiungendo a fine cottura un pezzetto di burro.

venerdì 5 settembre 2008

COMINCIA DA TE


Le parole seguenti furono scritte sulla tomba di un vescovo anglicano nella cripta dell'Abbazia di Westminster.

Quando ero giovane e libero e la mia fantasia non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo. Diventando più vecchio e più saggio, scoprii che il mondo non sarebbe cambiato, per cui limitai un po' lo sguardo e decisi di cambiare soltanto il mio Paese.

Ma anche questo sembrava irremovibile.

Arrivando al crepuscolo della mia vita, in un ultimo tentativo disperato, mi proposi di cambiare soltanto la mia famiglia, le persone più vicine a me, ma ahimé non vollero saperne.

E ora mentre giaccio sul letto di morte, all'improvviso ho capito: se solo avessi cambiato prima me stesso, con l'esempio avrei poi cambiato la mia famiglia.

Con la loro ispirazione e il loro incoraggiamento, sarei stato in grado di migliorare il mio Paese e, chissà, avrei anche potuto cambiare il mondo.

Anonimo

martedì 19 agosto 2008

TESTIMONIANZE

GIOVANNI FRANCO C. (anni 54)
In trattamento farmacologico da alcuni mesi per ipertrofia prostatica e un piccolo infarto dell'arteria prostatica diagnosticato con ecografia trans rettale.
Nonostante la terapia, e dopo un breve periodo di miglioramento, i sintomi si ripresentano e sono una media di 5 alzate notturne per andare ad urinare.
Si inizia in alternativa un trattamento a base di Elisir potenziato con l'Energia degli Alberi (Elisir puro di: 2 parti Nocciolo, Sanguinello ed Edera e una parte di Pioppo) che viene assunto per os, e l'applicazione di Olio potenziato dall'energia degli Alberi sul 1°, 2° 3° Chakra (Olio diluito 1/3 di :Nocciolo, Frassino, Pioppo). Nel giro di breve tempo il bisogno di alzarsi di notte si riduce a non più di 2 volte Il trattamento prosegue nel tempo, per consolidare l'effetto positivo. Ora l'assunzione di Elisir viene fatta a periodi alterni.

LUCA G. (anni 23).
Ero esausto a causa di conati di vomito che duravano da circa 12 ore. Chiamo la guardia medica che mi consiglia di fare un’iniezione calmante. Dovendo attendere l’apertura della farmacia, mia zia mi consiglia di provare, come alternativa, ad usare un Olio energizzato con gli Alberi (Frassino, Pioppo, Lavanda, Glicine, Muschio). Mi viene consigliato di applicarne una goccia sul 2° e sul 3° Chakra per 7 volte, con un intervallo di 10 minuti. Dopo la prima applicazione ho un netto miglioramento e da quel momento i conati terminano. Continuo il trattamento, riducendo a due le applicazioni dell’Olio, per due o tre giorni.

SILVIA L. (anni 31)
Da circa due anni la cervicale mi provocava molti disturbi: dolore intenso al collo e alle spalle (sentivo anche bruciare come se ci fosse un fuoco), capogiri, nausea, formicoli alle mani e riduzione della sensibilità soprattutto alla mano destra tanto che, ultimamente, mi sfuggivano gli oggetti di mano. Ho iniziato ad usare l’Olio di Frassino applicandolo sul collo e sulle spalle 2 volte al giorno per 40 giorni. Dopo 10-15 giorni è iniziato il miglioramento che mi ha portato alla guarigione. Sul comodino tengo un boccettino di Olio di Frassino e quando sento il collo indolenzito ne applico immediatamente una goccia (di solito alla sera prima di coricarmi). La mattina non ho più nessun disturbo.

giovedì 14 agosto 2008

VELLUTATA AL PROFUMO D'ESTATE


Ingredienti per 4 persone:

Portate a bollore l’acqua. Aggiungete il Rosmarino, la Salvia, l’Alloro, la Santoreggia, il Basilico e il dado vegetale. Coprite con un coperchio, spegnete il fuoco e lasciate in fusione le erbe aromatiche per 15 minuti. Tagliate sottilmente la Cipolla e fatela soffriggere a fuoco dolce nell'Olio. Dopo aver pelato e lavato le Patate, tagliatele a fettine e, quando la Cipolla è un po’ appassita, aggiungetele al soffritto. Fatele rosolare, mescolando, per qualche minuto quindi versate l’acqua aromatizzata e precedentemente filtrata. Lasciare sobbollire per 20 minuti a fuoco medio. Nel frattempo tritate finemente il resto delle erbe aromatiche e aggiungetele alla panna. Al termine della cottura e a fuoco spento, aiutandovi con un frullatore ad immersione o con un passaverdura, frullate il tutto. Aromatizzate la vellutata con la panna, una spruzzata di Pepe e servite.

Questa vellutata vi regalerà una buona dose di energia e vi aiuterà a depurare il vostro corpo.

sabato 9 agosto 2008

RISCHIARE



Due semi si trovavano fianco a fianco nel fertile terreno primaverile.

Il primo seme disse: «Voglio crescere! Voglio spingere le mie radici in profondità nel terreno sotto di me e fare spuntare i miei germogli sopra la crosta della terra, sopra di me... Voglio dispiegare le mie gemme tenere come bandiere per annunciare l'arrivo della primavera... Voglio sentire il calore del sole sul mio volto e la benedizione della rugiada mattutina sui miei petali! »

E crebbe.

L'altro seme disse: «Ho paura. Se spingo le mie radici nel terreno sotto di me, non so cosa incontrerò nel buio. Se mi apro la strada attraverso il terreno duro sopra di me posso danneggiare i miei delicati germogli... E se apro le mie gemme e una lumaca cerca di mangiarsele? E se dischiudessi i miei fiori, un bambino potrebbe strapparmi da terra. No, é meglio che aspetti finché ci sarà sicurezza.»

E aspettò.

Una gallina che raschiava il terreno d'inizio primavera in cerca di cibo trovò il seme che aspettava e subito se lo mangiò.

Morale della favola:

Chi di noi rifiuta di rischiare e di crescere viene inghiottito dalla vita.

Patty Hansen

martedì 5 agosto 2008

CISTITE


La cistite è un’infiammazione delle vie urinarie causata da batteri o da virus. È un disturbo che affligge prevalentemente le donne.
Le cause sono molteplici :
  • disfunzioni ormonali
  • difese immunitarie indebolite
  • stitichezza
  • temperature troppo fredde
  • traumi meccanici (es. uso della bicicletta)
  • predisposizione genetica
  • uso di detergenti troppo aggressivi e non specifici
  • mancanza d’igiene
  • utilizzo di tamponi vaginali
  • irregolarità o intolleranze alimentari
  • rapporti sessuali (se la lubrificazione è insufficiente)
  • ecc.

Si manifesta con:

  • forte impulso ad urinare ma con emissione scarsa d’urina
  • dolore e bruciore durante la minzione
  • odore sgradevole dell’urina
  • tracce di sangue e/o pus nell’urina
  • brividi e febbre

I rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire questi disturbi sono:

  • Achillea: antibatterica, antispastica, antinfiammatoria e antipruriginosa
  • Equiseto: quando il bisogno di urinare si fa troppo frequente
  • Erica: antinfiammatoria e disinfettante del tratto urogenitale
  • Gramigna: disinfettante, diuretica e decongestionante
  • Malva: antinfiammatoria, sedativa
  • Mirtillo nero: azione antibiotica e antisettica
  • Mirtillo rosso: antinfettivo e aiuta la cicatrizzazione della mucosa vescicale
  • Pilosella: antibiotica, antinfettiva e diuretica
  • Salvia: decongestionante pelvica e riequilibrante estrogenica, utile anche durante la menopausa
  • Timo: antisettico, disinfettante e spasmolitico
  • Uva ursina: antisettica, antibatterica e disinfettante urinario
  • Uva ursina (foto)

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per alleviare i disturbi causati dalla cistite e sono:

Abete, Astragalo, Bambù, Betulla, Bosso, Cardo Mariano, Crocus, Euforbia, Fagiolo, Fragola, Frassino, Giglio di S. Giuseppe, Ginestra, Ippocastano, Luppolo, Menta, Muschio, Nocciolo, Pioppo, Rosmarino, Sambuco, Tiglio, Valeriana. Ma anche Energia di Acqua di Sorgente o di Cascata, Terra e Argilla.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE

Per velocizzare l’azione antinfiammatoria utilizzate sia l’Olio che l’Elisir. Preparate una sinergia con più Piante includendone una che rinforzi anche il sistema immunitario.

Uso interno
Il numero di gocce è condizionato dalla gravità del disturbo e dall’età:
per gli adulti: diluite 20-60 o più gocce di Elisir in un litro d’acqua e sorseggiatela gradatamente nell’arco della giornata. Al primo segnale di eccesso energetico interrompetene l’assunzione e il giorno successivo diminuite le gocce.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 6° Chakra (due gocce sulla pancia e una tra le sopracciglia) 2-3 volte al giorno. Con l’attenuarsi dei disturbi diminuire gradatamente le gocce.

Nel caso in cui la patologia descritta tenda a ripetersi di frequente consiglio di continuare l’utilizzo delle Energie per via interna a cicli alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZA

Giovanna (anni 51)
I disturbi renali di mia mamma hanno avuto inizio all’età di 20 anni dopo il primo parto. Disturbi che le causavano anche forti emicranie, vomito (che durano 3-4 giorni) e cistiti con perdite ematiche. Negli ultimi anni i blocchi renali diventano sempre più frequenti e forti (15 – 30 giorni). Cura tutto ciò con antibiotici, diuretici (giornalieri), e iniezioni contro il vomito e le emicranie senza migliorare la situazione. In seguito all’ennesimo blocco e, tormentata dalle mie insistenze, decide di provare una cura alternativa (maggio 2004), utilizzando un Elisir di Biancospino e Sambuco (8 gocce in ½ litro d’acqua). Con grande stupore si rende conto che dopo poche ore, senza utilizzare alcun farmaco, comincia ad urinare e, dopo due giorni, il dolore ai reni sparisce. Continua ad utilizzare queste Energie (dosaggio massimo giornaliero: 16 gocce) per circa 6 mesi poi decido di provare altre Sinergie. Inizio con Argilla + Noce e mi rendo conto che il dosaggio deve essere ridotto a 4 gocce al giorno perché più gocce le causano mal di testa e, dopo 2 mesi con Fico + Aglio (2 gocce al giorno). Da quando ha iniziato ad utilizzare queste Energie ha avuto solo due emicranie (durate poche ore), le cistiti sono scomparse, non ha più dovuto ricorrere ad antibiotici, diuretici ecc. e, soprattutto, si è resa conto che la sua “bambina” non era "rimbambita".

Gioconda
Ti scrivo la mia esperienza riguardo ad un attacco di cistite molto doloroso avuto un paio di settimane fa. Ho passato una notte a farmi continui risciacqui per attenuare il bruciore, ma nemmeno con 2 buste di ….., antibiotico che di solito uso, mi passava. Presi dunque l elisir di 1/3 lavanda, 1/3 di noce, 1/3 di edera circa 60 gocce distribuite in 1 ora. Dopo 2 ore dall’averle prese mi sembrava di non aver avuto nulla. Ora le ho a portata di mano che in ogni evenienza.. Una domanda, tu mi consigli di continuare per un po anche se non ho alcun disturbo oppure di prenderle solo in caso necessario? Grazie ancora per la tua disponibilità. Buona giornata

Sara
Fin da piccola soffro di cistite, ma circa 1 mese fa ho avuto un attacco penso il più doloroso e forte che io mi ricordi. Oltre al bruciore, le mie urine erano molto torbide e maleodoranti che, persino mia madre mi disse che si sentiva un odore strano solo a starmi vicina. Dopo il quarto giorno dove bevvi circa 2 litri di acqua senza riuscire a far pipi, la mia cara collega Silvia, lei molto appassionata delle tue energie, mi preparò un elisir: mise 4 gocce di elisir di Lavanda in un boccettino da 30 ml contenente acqua + conservante. Presi dunque 40 gocce di questo Elisir diluito scaglionate in 1 giorno. La sera gia sentivo che il bruciore si stava attenuando. I giorni seguenti ne presi 10 gocce al di per 1 settimana. Devo dire che nel giro di 1 settimana tutti i sintomi erano spariti. Ora continuo a prenderne 2-3 gocce al dì, perchè sento che mi fanno stare meglio anche moralmente. Ringrazio queste "magiche" goccine! Sara

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Infezioni urinarie
Cistite
Dieta per la cistite

Cistite

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.