martedì 17 febbraio 2009

TESTIMONIANZE

GIOVANNA
Quando Monica, sapendo che ero molto debilitata, mi ha proposto di provare ad assumere le gocce di Rosmarino e Gelsomino, devo dire che ho accettato, ma con molto scetticismo. Ho provato a sospenderle dopo poco tempo perché mi sentivo bene, sempre pensando che il merito di ciò non fosse dovuto alle Piante. Ho dovuto ricredermi! È stato allora che ho compreso quanto mi stavano aiutando.
All’inizio dello scorso anno ho subito un grosso intervento chirurgico per un carcinoma e ne sono uscita molto provata. Devo ammettere che le gocce mi hanno e mi stanno tuttora aiutando e sostenendo e per questo ringrazio Monica per avermele proposte.

ANNA
Cara Cornelia, ti mando aggiornamenti sulle piante (sto sempre sperimentando).
- Mio marito è guarito in poche ore dal mal di gola con olio di abete, edera e salvia (spalmato con il dito direttamente sulla parte interna della gola che gli faceva male) e con gli elisir delle stesse piante presi per bocca (5 gocce ciascuno);
- io ho risolto un problema di linfonodi inguinali un po' ingrossati e doloranti spalmandoli con olio di alloro. edera, lavanda e sambuco (1 goccia per tipo spalmata con il dito ogni mattina);
- il muco che producevo in abbondanza, con deposito nelle orecchie si è ridotto tantissimo con il tuo consiglio di olio di alloro, edera e salvia spalmato dal naso alle orecchie, sulla gola e trascinato fino al cuore.
Anzi ti volevo chiedere questo. Dopo aver iniziato ad usare gli oli per il muco mi sono comparse delle eruzioni (foruncoli rossi, piccoli, anche come macchiette sotto pelle, tra il naso e la bocca e intorno alla bocca). Ho fatto il test muscolare e l'olio di disturbo sembrava essere la salvia e l'ho sospesa da qualche giorno.
Mi sono chiesta se l'eruzione non fosse un segno positivo, anzichè di allergia. Perchè, se non ricordo male, prima di iniziare il trattamento avevo fatto il test e anche la salvia andava bene.
Ho provato a mettere dell'elisir di ortica su questi foruncoli, ma è successo la stessa cosa. Prima il test muscolare mi diceva bene, ma poi mi ha detto non bene,
Quindi queste eruzioni mi sono rimaste e mi infastidicono un po'……………
(Anna è incorsa in un “Eccesso Energetico”)

GIULIANA
Cara Cornelia,
ti scrivo qui sotto la testimonianza di questa mia conoscente che ha utilizzato per la prima volta le Energie delle Piante sotto forma di Olio.
Li ha utilizzati puri come glieli ho consegnati.
Aveva subito due volte lo stesso intervento alla gamba nell'arco di pochi mesi, ma la situazione di questa ferita andava via via peggiorando. Gli interventi avevano come finalità la rimozione di un grumo duro, che non si scioglieva, formatosi sotto la pelle in seguito al morso di un cane, per di più vi era anche un infezione che non guariva per niente, e oltre al timore di dover subire un altro intervento aveva anche dolore.
Gli Oli come ti ho detto erano puri, messi tutti insieme in una boccetta. All'inizio li ha messi solo intorno alla ferita, ma quando questa nel giro di pochissimi giorni si è chiusa, li ha applicati direttamente sopra di essa.
La ferita è diventata rosa ed è guarita. Spero che questa testimonianza ti possa essere utile per aiutare altre persone. La sinergia dell'Edera con altre Piante dà sempre risultati preziosi nella cicatrizzazione e problemi di pelle.
A presto Giuli.
Testimonianza:
Mi chiamo T…….e premetto ero molto scettica sui risultati di queste Energie, così quando una mia amica mi ha proposto questo Olio energizzato (Noce-Edera-Castagno-Ciliegio-Ginko) da mettere sulla ferita che mi ero procurata con un morso di un cane e che continuava a spurgare nonostante i due interventi, l'ho utilizzato con poca convinzione.
Invece già dalla prima sera che l'ho applicato mi sono resa conto che agiva, perché la ferita ha cominciato ha farmi male, cioè a pulsare e poi, insistendo a metterlo, ho notato un netto miglioramento: la ferita si è chiusa e il grumo duro formatosi sotto si è molto ridimensionato e il mio scetticismo di fronte a questo metodo si è attenuato.
Grazie a Giuliana che mi ha suggerito questo.
Ciao T…..

martedì 10 febbraio 2009

LIQUORE ALL'ANICE E.....

Ingredienti:
300 gr di zucchero
500 gr di acqua
250 gr di alcool per liquori
60 gr di semi d’anice
10 gr di radice di liquirizia
un limone non trattato

Lavate il limone e togliete solo la parte gialla della scorza.
Mettetela in un barattolo di vetro a macerare nell’alcool con i semi d’anice e la radice di liquirizia per 8 giorni.
In seguito fate bollire l’acqua e lo zucchero per tre minuti e lasciate raffreddare lo sciroppo, dopodiché aggiungetelo all’alcool ed agli aromi; dopo quattro giorni filtrate il tutto e imbottigliate.
Ottimo sia a temperatura ambiente che freddo di frigorifero.

P.S.
Per ottenere un aroma più deciso sostituire l'Anice con Anice stellato mantenendo invariate le dosi.

domenica 1 febbraio 2009

EDERA


Famiglia delle Araliaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)

  • Allergia
  • Arteriosclerosi
  • Calcoli
  • Infiammazioni muscolari
  • Intolleranze alimentare
  • Ipertensione
  • Noduli alla tiroide
  • Normalizza la densità del sangue
  • Patologie del cervello
  • Piaghe
  • Psoriasi
  • Regolarizza il ciclo mestruale
  • Verruche
  • È immunostimolante e antivirale

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Betulla: vertigini
  • Biancospino: patologie dell’intestino
  • Luppolo: blocco energetico, ritenzione idrica
  • Piantaggine: calcoli, mal di testa, blocchi energetici
  • Rosa: dermatiti, aumenta la sudorazione
  • Salvia: ulcere, aiuta a coagulare il sangue
  • Tiglio: aumenta la sudorazione, vertigini

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Parestesie, sciatalgie, edemi circolatori, artriti, leucorree, ulcere, scottature, pertosse, bronchiti croniche, tracheiti, laringiti. Ha un’azione sedativa sulla tosse, favorisce l’espulsione del catarro, seda il broncospasmo, è antinevralgica e sedativa, abbassa la temperatura corporea. Migliora gli inestetismi da cellulite. Ha una leggera attività analgesica e decongestiona i tessuti

venerdì 23 gennaio 2009

IL DILEMMA


A ridere si rischia di apparire pazzi.
A piangere si rischia di apparire sentimentali.
A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.
A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti.
A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.
Ad amare si rischia di non essere corrisposti.
A continuare, pur con pronostici sfavorevoli,
si rischia la sconfitta.
Ma bisogna sapere correre dei rischi
perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
Quelli che non rischiano nulla, non fanno nulla,
non hanno nulla, non sono nulla.
E’ possibile che evitino di soffrire,
ma non possono imparare, sentire, cambiare,
crescere od amare.
Solo chi rischia è "libero".

Anonimo

giovedì 8 gennaio 2009

NOCCIOLO

Famiglia delle Betullaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Cistite
  • Colesterolo
  • Dolori mestruali
  • Eritema
  • Febbre
  • Granuloma
  • Laringite
  • Maculopatia
  • Shock
  • Timpanosclerosi
  • Tosse
  • Tracheite
  • Ulcere
  • Verruche
  • È antistaminico, antibatterico, rigenerante, disintossicante e antivirale
  • È di supporto alle terapie che curano le paralisi e la sclerosi multipla.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Aglio: azione cicatrizzante e tonificante dei tessuti
  • Betulla: calcoli, sostegno nelle terapie che curano la leucemia
  • Bosso: emicrania
  • Luppolo: udito, ritenzione idrica
  • Maggiociondolo: patologie dei bronchi
  • Melograno: galattogeno, herpes
  • Salvia: emorroidi
  • Sorbo: calcoli

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Turbe dell'apparato vascolare (varici, flebiti), bronchite cronica, epatite cronica e cirrosi, anemia sideropenica, emorroidi, emorragia nasale, edemi alle gambe, enfisema polmonare, dermatosi, acne, mestruazioni abbondanti. Ha azione drenante sul pancreas e cicatrizzante su ulcere, piaghe, ragadi, ferite.

lunedì 29 dicembre 2008

TESTIMONIANZE

MARCO (anni 11)
Marco è nato la 37° settimana con taglio cesareo per un mio problema di gestosi.
In seguito a ripetuti disturbi viene ricoverato al Civile di Brescia all’età di quattro mesi e la diagnosi è: crisi toniche isolate, curate con …… sciroppo da assumere 3 volte al giorno. Viene poi visitato dal Prof. …… (ospedale Policlinico di Verona) specializzato in neuropsichiatria infantile, che esclude crisi epilettiche, sostenendo che Marco soffre di una patologia che sta tra la vertigine parossistica benigna e il torcicollo parossistico e le cui manifestazioni sarebbero poi sparite all’età approssimativa di diciotto mesi e così è stato. Secondo lui, però, avrebbe sofferto in seguito di frequenti mal di testa e al bisogno consigliava cicli di ….. Avendo Marco emicranie abbastanza ravvicinate decido di provare ad utilizzare le Energie delle Piante per alleggerirlo dai farmaci. I risultati sono stati più che soddisfacenti, infatti già dopo pochi mesi non ho dovuto più ricorrere ai farmaci. Ho utilizzato diverse Piante ma da alcuni anni Marco assume solo due gocce di Elisir di Acero al giorno per periodi di dieci giorni si e dieci giorni no. Se aumento le gocce a Marco compare il mal di testa.

MARIAPIA (anni 45)
Da circa venti anni soffro di ricorrenti e intensi mal di testa (ogni 3-4 giorni). Ho utilizzato molti farmaci con scarsi risultati, perciò quando mia figlia mi ha proposto di utilizzare delle gocce energizzate con le piante preparate da lei, anche se scettica, ho deciso di tentare. Ho iniziato ad assumere una goccia al giorno di elisir di edera, pioppo e sanguinello aumentando poi una goccia ogni due giorni. Quando sono arrivata a tre gocce, ho avuto un po’ di tachicardia e il mal di testa e questo mi ha fatto capire che dovevo ritornare a una goccia che ora diluisco in un bicchiere d’acqua. Già dopo una settimana ho avuto una netta diminuzione del dolore e il risultato permane nel tempo.

EDI
Ciao Nelia, ti mando la piccola relazione come mi avevi chiesto.
Mese di marzo 08 vaginite curata prima con …….. ovuli prescritto dal ginecologo, poi con …….. ovuli omeopatici a base di calendula, ma i disturbi non diminuiscono ed i rapporti sono dolorosi e brucianti.
Dal mese di dicembre sono anche senza mestruo per cui metto in conto anche una carenza di ormoni causa inizio menopausa.
Il 5 aprile inizio con ELISIR di Salvia + Alloro + Ortensia + Olivo 5 gocce di ognuno X 3 volte e OLIO di Olivo + Frassino + Lavanda (tutti insieme) 2 gocce X 3 volte. Nei giorni successivi ho un po' variato il dosaggio a intuito. Dopo 5 giorni va meglio, la sintomatologia è in diminuzione. Dopo 10 giorni provo ad avere un rapporto completo, previa lubrificazione, e avverto un po' di bruciore/dolore, che scompare in breve tempo. Continuo a prendere Elisir e Olio.
Oltre ad alleviare questo problema, mi sento emotivamente più tranquilla. Si attenua anche il senso di rabbia, di mal sopportazione e di irritazione che ho nei confronti di mio marito. 3 maggio 08 complessivamente bene, ho finito Elisir e Olio, ma appena pronti continuerò ancora per un po' di tempo.

mercoledì 10 dicembre 2008

RIEQUILIBRARE IL SISTEMA IMMUNITARIO


Il sistema immunitario è costituito da un insieme di organi e di cellule (linfonodi, timo, milza, tessuto linfoide del tubo digerente, ecc) che hanno il compito di proteggere il nostro corpo dagli agenti patogeni, che possono danneggiarlo e causarne malattie.
Quando una sostanza, che sia di natura endogena (cellule morte o displasiche, ecc.) o esogena (virus, funghi, batteri, ecc) viene riconosciuta come “estranea e pericolosa”, il sistema immunitario mette in atto, tramite anticorpi specifici, una serie di reazioni a catena che hanno lo scopo di neutralizzarla ed eliminarla. Fattori come:
  • Stress fisico-mentale-emozionale
  • Inquinamento ambientale
  • Fumo
  • Abuso di farmaci
  • Alcool
  • Alimentazione scorretta

possono provocare un cedimento del sistema immunitario che, quindi, non è più in grado di distinguere fra ciò che è utile per il nostro corpo e ciò che invece è dannoso, arrivando anche a reagire in maniera anomala a sostanze o molecole amiche (allergie, malattie autoimmuni, ecc ) o a non reagire a sostanze nemiche.

I rimedi fito-gemmoterapici utili riequilibrare le funzioni del sistema immunitario sono:

  • Acerola: antiossidante e immunostimolante. Ricca in vitamina C bio-disponibile.
  • Aloe: immunostimolante. Utile nelle infezioni ripetute di origine batterica o virale.
  • Astragalo: immunostimolante, antiossidante. Potenzia il sistema immunitario stimolando i linfociti a produrre più anticorpi.
  • Echinacea: immunostimolante e antinfiammatoria.
  • Eupatorio: immunostimolante, febbrifugo. È efficace specialmente nelle infezioni resistenti.
  • Ginseng siberiano: immunostimolante. Indicato per persone prive di energia vitale e con tendenza ad ammalarsi facilmente.
  • Noce: immunostimolante, antinfettivo, antinfiammatorio.
  • Papaia: immunostimolante e antiossidante.
  • Propoli: immunostimolante, batteriostatica, battericida, antivirale, antimicotica.
  • Prugnolo: immunostimolante, tonico.
  • Quercia: immunostimolante, antisettica, antinfiammatoria, energizzante.
  • Ribes nero: immunostimolante, aumenta la resistenza al freddo.
  • Rosa canina: immunostimolante, ricca di vitamina C bio-disponibile. Utili nelle infezioni ripetute.
  • Timo: antiastenico e immunostimolante.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono portare equilibrio al sistema immunitario e sono:

Achillea, Asparago, Asperula, Biancospino, Bosso, Carciofo, Carpino, Cipresso, Edera, Equiseto, Erica, Faggio, Fico, Fragola, Gelso, Giuggiolo, Gramigna, Luppolo, Melograno, Oleandro, Olivo, Ortensia, Pioppo, Parietaria, Papavero, Salvia, Pungitopo, Salice, Sambuco, Sanguinello, Sigillo di Salomone.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al mattino e una nel pomeriggio e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce.
Quando si devono affrontare disarmonie impegnative, effettuare cicli di Elisir assumendolo tutti i giorni o a giorni alterni, a secondo del grado di necessità, per 3 mesi, sospendere poi per 15-20 giorni e ricominciare il ciclo.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio su tutti i Chakra 2 volte alla settimana ed energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Intestino tenue, Triplice riscaldatore, Fegato, Milza-Pancreas.
Con l’attenuarsi dei disturbi energizzate Chakra e Meridiani una volta alla settimana e diminuite gradatamente le gocce di Elisir.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Il sistema immunitario
Il sistema immunitario
Erbe per il sistema immunitario
Pile scariche
Effetti immunostimolanti delle sostanze naturali nell’anziano

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

giovedì 4 dicembre 2008

MASCHERA NUTRIENTE-STIMOLANTE



In un tegamino d’acciaio amalgamate cinque cucchiai di latte con un cucchiaino abbondante di farina di Riso. Fate addensare a fuoco moderato mescolando, sino ad ottenere una pastella semidensa. Togliete dal fuoco e sempre mescolando aggiungete un cucchiaio di yogurt, un tuorlo d’uovo, un cucchiaino d’olio d’oliva extravergine e 10 gocce (totali) di Olio energizzato scegliendo fra queste Piante che hanno un’ottima azione rigenerante:

Abete, Achillea, Bardana, Calendola, Carrubo, Castagno, Cavolo, Equiseto, Faggio, Forsizia, Giuggiolo, Larice, Menta, Nocciolo, Paritaria, Pungitopo, Rosmarino, Sambuco, Sigillo di Salomone.

Applicate con un pennello morbido la pastella su viso, decoltè e mani precedentemente detersi con un prodotto idoneo. Lasciatela agire per 20 minuti circa quindi, aiutandovi con un guanto-spugna umido, asportatela. Risciacquate la pelle, asciugatela e applicate la crema che usate quotidianamente.

Per usufruire dei principi nutritivi del tuorlo che tendono ad ossidarsi facilmente, consiglio di preparare la maschera all’ultimo momento. Le dosi sono sufficienti per tre-quattro applicazioni e per non sprecarla potete condividerla in “compagnia” coinvolgendo amici o parenti.

L’uso delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore



lunedì 24 novembre 2008

ROSMARINO

Famiglia delle Labiateae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citatenel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Cervicale
  • Cisti
  • Cistite
  • Contrazioni uterine
  • Esofagite
  • Faringite
  • Infezioni
  • Patologie dei testicoli
  • Patologie del naso
  • Patologie del sistema linfatico
  • Rinforza le cartilagini
  • È antiossidante, energizzante, disintossicante e stimolante
  • È di supporto alle terapie che curano i tumori della pelle

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Achillea: herpes, artrite
  • Carpino: pareti vene-arterie, gas intestinali
  • Fico: osteoporosi
  • Fragola: tonifica i tessuti, osteoporosi
  • Melograno: aumenta la sudorazione, psoriasi
  • Olivo: mal di testa, regola la sudorazione
  • Ortica bianca: galattogeno
  • Papavero: vertigini
  • Piantaggine: osteoporosi, aterosclerosi, regola la sudorazione
  • Prezzemolo: herpes
  • Rosellina: herpes, tunnel carpale
  • Salvia: difese immunitarie, mal di testa
  • Trifoglio: mal di testa, regola la sudorazione
  • Valeriana: galattogeno

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Colite, vertigini, piccola insufficienza epatica, litiasi biliare, depressione, reumatismi, artriti anche alle ginocchia, sinoviti, gastralgia, enterocolite, colite, disintossicante nelle insufficienze epatiche, gotta, andropausa e astenia sessuale maschile, senescenza precoce femminile, ipotensione, allergie croniche, punture di insetti. Diminuisce il colesterolo totale, ha attività riparatrice sulla mucosa intestinale, è stimolante della memoria. E' insieme al Ginepro un ottimo disintossicante, agisce in particolare modo nelle fosfatasi alcaline.

domenica 16 novembre 2008

VELLUTATA DI CASTAGNE


Preziosissima in quanto ricca di sali minerali e carboidrati, la Castagna è un potente alleato per la nostra salute. Essendo molto energetica, ci aiuta a combattere l’astenia fisica tipica d'inizio autunno.

Ingredienti per 4 persone:

1 litro d’acqua
250 gr di Castagne cotte e sbucciate
200 gr di Patate
30 gr di Scalogno
Un cucchiaio di aghi di Rosmarino
Una foglia d’Alloro
Dado vegetale biologico dal sapore delicato
Un pizzico di Peperoncino o di Pepe nero.

La vellutata acquisterà un sapore più o meno delicato in base al metodo utilizzato per la cottura delle Castagne. Se le arrostite sul fuoco sarà più deciso e un po’ affumicato, se le bollite sarà più delicato. Ottimo in entrambi i casi.
Portate a bollore 2 dl d’acqua e aggiungete il Rosmarino e l’Alloro. Fate sobbollire per 5 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 5-10 minuti e filtrate. Nel frattempo pelate, lavate e affettate le Patate e lo Scalogno e cuoceteli in 8 dl d’acqua bollente per 10 minuti poi aggiungete le castagne già cotte, il dado vegetale e portate a termine la cottura. Prima di spegnere il fuoco versate l’infuso di Rosmarino e Alloro e aggiungete una spruzzatina di Peperoncino o Pepe. Riportate a bollore quindi spegnete il fuoco e frullate il tutto.
Potete aggiungere un po’ di panna fresca o Burro di ghee , ma vi assicuro che la vellutata è ottima anche senza.

Consiglio di gustare i primi cucchiai di questa vellutata a occhi chiusi. Ha il potere di suscitare emozioni piacevolissime!

sabato 8 novembre 2008

TESTIMONIANZE

ALESSANDRA
….… La badante ucraina di mia nonna, che ultimamente soffre molto di nostalgia perchè ha una figlia e due nipoti che non vede da tempo, aveva da giorni un fortissimo mal di testa e il cuore che le batteva forte (pensava di morire). Le ho preparato Olii ed Elisir con il metodo n.4, usando dosi massicce come per i casi di urgenza!!
Appena messo l'olio sul chakra dello stomaco mi ha detto che le è venuto un fortissimo dolore allo stomaco, le girava la testa e sudava freddo: questo per qualche minuto. Poi non ha avuto più nulla.
Il giorno dopo stava benino, 2 giorni dopo bene, poi ha continuato ad usarli ancora per un po' di giorni, anche se non aveva più niente. E mi ha ringraziato molto!!

MARIAGRAZIA ( anni 49)
Soffrivo da alcuni mesi di emicrania nella parte destra del cranio e nella zona posteriore fino alle prime cervicali.
Questo dolore era iniziato dopo che mi era stato diagnosticato la presenza di una grossa ciste di natura benigna all'interno del cervello.
Da allora ho vissuto nella paura che mi potesse succedere qualcosa di grave e che dovessi ricorrere ad una operazione.
Questa folle paura mi stava causando moltissimi problemi e un grosso squilibrio sia a livello fisico che psichico.
Dopo aver parlato con la mia amica Francesca che da anni segue il metodo di Cornelia ed ha una sensibilita' speciale per le piante , ho sperimentato l'Elisir di Edera e Pioppo.
Ho iniziato ad assumere le gocce fino ad arrivare ad un numero di 15 . Sentivo che l'Elisir stava funzionando : mi sentivo meglio fisicamente e psicologicamente ma il dolore alla testa persisteva. Allora ho provato a diminuire la dose e da 15 gocce sono di nuovo scesa a 10 . Nel giro di 1 settimana l'emicrania e' sparita e .....dulcis in fundo ........... anche la paura mi ha lasciato .

FLORY (anni 40)
Rimango bloccata da un forte dolore alla schiena. Il medico mi consiglia una TAC che diagnostica un’ernia al disco. La terapia consiste in antinfiammatori mattino e sera. Dopo 2 giorni il dolore si propaga alla gamba interessando il nervo sciatico. Agli antinfiammatori viene associato il cortisone per 15 giorni. Alla fine terapia il dolore si è alleggerito ma non scomparso, rimangono anche delle fastidiose parestesie agli arti inferiori che mi creano molti disagi. Inizio a spalmare più volte al giorno (su schiena, natica, incavo ginocchio, sotto piede) le Energie che Cornelia mi consiglia e precisamente: Alloro, Sambuco e Edera, trovando subito beneficio. Scompaiono dolore e parestesie. A distanza di un anno tengo sotto controllo l’ernia spalmando le gocce appena sento il bisogno e senza dover ricorrere ai farmaci.

venerdì 24 ottobre 2008

PIORREA


Per “piorrea” (significato etimologico: scolo di pus) si intende una paradontosi che coinvolge la gengiva e l'osso che sostiene il dente. È, quasi sempre, la conseguenza di una gengivite cronica. Si manifesta inizialmente con gengive arrossate e sanguinanti allo spazzolamento, dolore all’atto della masticazione e sensibilità dei denti al caldo-freddo per poi, se non si interviene con cure mediche appropriate, degenerare in:
  • gengive con raccolta di pus che poi si distaccano dalla radice del dente
  • danneggiamento dell’osso che sostiene i denti
  • distaccamento dei denti dalla loro sede.
Le cause sono molteplici ma la più significativa è senz’altro l’igiene, non corretta, della bocca. I depositi di cibo fra i denti e il tartaro, favoriscono l’azione irritativa che i batteri hanno sulla gengiva, alterando l’azione sigillo che questa ha tra la corona e la radice del dente, e che impedisce il diffondersi dei batteri nelle tasche gengivali. Superato questo ostacolo (la barriera-gengiva) i batteri si adagiano in fondo alle tasche gengivali ed iniziano a danneggiare i tessuti circostanti
Altre cause possono essere:
  • Protesi non idonee che irritano le gengive
  • Predisposizione genetica a sviluppare questa patologia
  • Variazioni ormonali (gengivite associata al ciclo mestruale, alla gravidanza e alla menopausa)
  • Sistema immunitario indebolito
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci
  • Diabete mellito
  • Gengivite trascurata
  • Aids
  • Osteoporosi
  • Fumo: i fumatori sono più predisposti ad ammalarsi di piorrea. Recenti studi dimostrano che i grandi fumatori hanno la possibilità di contrarre la piorrea 7 volte di più di soggetti che non fumano.
  • Bruxismo : il digrignamento dei denti, può causare l’indebolimento delle strutture che li sorreggono.

I rimedi fito-gemmoterapici che possono migliorare questo tipo di paradontosi sono:

  • Abete:antisettico. Fissa il calcio
  • Bistorta: astringente, antisettica e emostatica
  • Calendola: antisettica, antinfiammatoria, cicatrizzante
  • Camomilla:lenitiva, batteriostatica e decongestionante
  • Cariofillata: antisettica, antinfiammatoria e analgesica
  • Echinacea: antivirale, batteriostatica, potenzia il sistema immunitario
  • Faggio: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Lentisco: antisettico e antinfiammatorio
  • Melograno: astringente, antinfiammatorio, antibatterico
  • Pioppo: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Propoli: antibiotico, disinfettante e antinfiammatorio
  • Ratania: astringente, disinfettante e antinfiammatoria
  • Salvia: cicatrizzante, antisettica e antibatterica.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire i disturbi causati dalla piorrea e sono:

Calendula, Achillea, Rosmarino, Alloro, Timo, Nocciolo, Frassino, Cipresso, Menta, Bosso, Sanguinello, Bardana, Fragola, Melanzana, Castagno, Felce, Forsizia, Astragalo, Carrubo, Larice, Pungitopo, Cavolo, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati. Il quantitativo delle gocce e delle applicazioni è soggettivo e condizionato dalla gravità della paradontosi.

Uso interno
Aggiungete 1-3 gocce della Sinergia scelta a mezza tazzina d’acqua tiepida e utilizzatela per fare sciacqui alla bocca (dopo aver lavato i denti). Trattenete l’acqua in bocca per 2-4 minuti prima di sputarla. Se non crea un eccesso energetico vi consiglio di ingerirla.
Quando la paradontosi è in fase avanzata, questo trattamento va ripetuto 3 volte al giorno: mattino, pomeriggio e sera. Durante la giornata, aiutandovi con un cotton fioc, applicate alcune gocce di Olio energizzato sulle gengive. Se si verificasse un eccesso energetico diminuite il quantitativo delle gocce che utilizzate per gli sciacqui e diluite l’Olio energizzato con olio normale.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 5° Chakra 1 volta ogni 3 giorni e energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Stomaco, Milza, Intestino crasso e Rene.
Con l’attenuarsi dei disturbi energizzate Chakra e Meridiani una volta alla settimana e utilizzate gli sciacqui una volta al giorno.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis


TESTIMONIANZA

Silvana (anni 38)
(14 – 2 – 2005) La masticazione era diventata per me quasi impossibile a causa del forte dolore che mi causava e alcuni denti cominciavano a dondolare. Il mio dentista, rassegnato, mi disse che solo l’intervento sulle gengive poteva migliorare la situazione. Disperata decido di provare a utilizzare qualcosa di alternativo nel frattempo e, non a caso scopro la tecnica di Cornelia. La contatto per avere indicazioni sulle piante da utilizzare e sulla modalità non avendo alcuna esperienza in questo settore. Preparo sia olio che elisir. Inizio facendo 3 sciacqui al giorno raddoppiando le dosi consigliate e applicando sempre 3 volte al giorno 3 gocce di olio sulle gengive perché forte era la paura di perdere i denti. Credo di essere incorsa in un eccesso energetico perché inizialmente avevo forti dolori e la sensazione di una vite che entrava nelle gengive. Dopo 1 mese la situazione era migliorato e ho iniziato anche a spazzolare le gengive dopo aver applicato l’olio. Il mio dentista visitandomi dopo qualche mese rimase di stucco per il miglioramento che avevo ottenuto, riuscivo a masticare e i denti non dondolavano più. Ho utilizzato per 2 anni diverse piante: prugnolo, lavanda, rosmarino, salvia, frassino, bosso, nocciolo, felce, achillea, castagno, abete, pungitopo diminuendo gradualmente le gocce e le applicazioni. Oggi (10-9-2008) utilizzo a cicli alterni prevalentemente salvia, nocciolo, abete, frassino, melograno .
P.S.
Ho cambiato dentista e quando ho raccontato che avevo sofferto di piorrea è rimasto sorpreso, quasi non ci credeva.

Indirizzi web per approfondire l’argomento:

Piorrea
Piorrea e gengivite
Olodonzia naturale

Le cinque erbe per i denti


Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.