lunedì 31 gennaio 2011

IL CANTO DEGLI ALBERI (nuova edizione)





È disponibile in tutte le librerie la ristampa del mio libro.
Ho incluso nella nuova edizione numerosi articoli che ho anticipato in questo blog

martedì 25 gennaio 2011

HERPES


L’herpes è una malattia contagiosa provocata dall’ingresso di un virus nell’organismo, virus che può rimanere “dormiente” o attivarsi per svariate cause: stress, difese immunitarie indebolite, raggi solari troppo intensi, freddo ecc.
Le forme più comuni sono:
  • Herpes labiale (febbre): si manifesta con un senso di calore-pizzicore sul contorno delle labbra dove, in seguito, si formano numerose vescicole. Si può poi trasmettere ad altre parti del corpo.
  • Herpes Zoster ( Fuoco di Sant'Antonio): è un'infezione acuta caratterizzata da eruzioni vescicolari e da dolore intenso e pungente lungo il decorso del nervo da cui prende origine.
  • Herpes genitale: si manifesta nella zona genitale, per espandersi all’interno delle cosce e nella zona anale. È accompagnato da sensazioni di dolore, pizzicore, bruciore e prurito.
Il mondo vegetale può aiutarci a lenire i disturbi causati da queste infezioni. Importante è, però, agire al primo segnale di pizzicore che precede la formazione della vescicola, sintomo ben noto a chi è soggetto all’infezione erpetica. I rimedi fito-gemmoterapici indicati sono:
  • Acero: indicato per l’herpes intercostale con nevralgia post-zoster
  • Calmia: azione antinevralgica, consigliata soprattutto nelle nevralgie facciali
  • Echinacea: azione antinfiammatoria ed immunostimolante, consigliata nei processi suppurativi
  • Eleuterococco: azione immunostimolante
  • Menta piperita: azione antipruriginosa
  • Olmo: azione antierpetica e detossicante. Indicato per l’herpes recidivante (labiale, oculare, genitale)
  • Prunella: azione antivirale
  • Rabarbaro: azione antivirale
  • Rosa Canina: azione immunostimolante, antinfiammatoria, antivirale
  • Timo: azione antivirale, antimicotica, battericida, immunostimolante
  • Uncaria: azione immunostimolante
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono anche altre Piante che possono essere utili sia per velocizzare la guarigione dell’herpes che per rinforzare le difese immunitarie:

Herpes
Abete, Biancospino, Calendola, Carpino, Cavolo, Celidonia, Ciliegio, Colchico, Edera, Gelsomino, Geranio, Ginepro, Gramigna, Luppolo, Magnolia, Olivo, Ortensia, Parietaria, Persicacea, Rosolaccio, Salice, Stregona dei Boschi, Tiglio, Trifoglio,Vite.

Sistema immunitario
Achillea, Aglio, Bosso, Carpino, Cipresso, Edera, Erica, Equiseto, Faggio, Fico, Gelso, Giuggiolo, Gramigna, Luppolo, Melograno, Noce, Oleandro, Olivo, Ortensia, Parietaria, Pioppo, Pungitopo, Rosolaccio, Salvia, Sambuco, Terra, Trifoglio, Viola, Vite

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Scegliete una o più Piante di ciascun gruppo, quelle con cui vi sentite in sintonia e create una Sinergia. La posologia si diversifica in base all’età e alla gravità del disturbo.

Uso interno
L’Elisir: va assunto quotidianamente, iniziando con 1-2 gocce per aumentare poi gradatamente. Se si dovesse manifestare un segnale di eccesso energetico (aumento del dolore, irrequietezza, ecc.), interrompetene l’assunzione per un giorno ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir

Uso esterno
*Herpes zoster e labiale
: si possono utilizzare l’Olio o l’Elisir (che però pizzica se le vescicole sono aperte). Applicate, al primo segnale di fastidio, più volte al giorno (6-10 volte) l’Olio o l’Elisir sulla zona interessata, diminuendo poi gradatamente allo scomparire del sintomo.
 

*Herpes genitale: fate più sciacqui al giorno della zona interessata, utilizzando acqua energizzata con 2 – 6 gocce di Elisir (sostituirla ogni volta). In alternativa, preparate al momento l'Elisir solo con acqua, senza aggiunta di conservanti, e utilizzando un piccolo nebulizzatore (sterilizzato) spruzzatelo direttamente sulla parte interessata più volte al giorno. L’Elisir va in seguito conservato in frigorifero con le massime norme igieniche e può essere utilizzato per 10 giorni. Questa tecnica è utile anche per l’herpes zoster quando la lesione è vasta. L’Edera è la mia Pianta jolly, anche da sola da ottimi risultati.
 

*Altra forma erpetica è la gengivostomatite. In questo caso diluite in ½ litro d’acqua 30-60 gocce di Elisir e utilizzate l’acqua per fare più sciacqui al giorno trattenendola per qualche minuto in bocca prima di eliminarla.
Se le infezioni fossero molto estese e dolorose, applicate quotidianamente sul Punto Chiave dei Meridiani: Intestino tenue – Triplice riscaldatore – Fegato – Polmoni – Intestino crasso, l’Olio energizzato per alcuni giorni. Al primo segnale di eccesso energetico (aumento del dolore), interrompete l’applicazione dell’Olio o dell’Elisir per un giorno ed in seguito diminuite le gocce.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE
Beatrice C. (anni 44)
Sono soggetta a sfoghi di herpes soprattutto nei periodi di maggior stress. Un giorno, parlandone casualmente con Cornelia, la stessa mi proponeva di provare un tipo di Olio preparato da lei e subito ho accettato, poco convinta che un semplice Olio potesse sostituire i farmaci in commercio. Dopo un po' di tempo puntualmente mi si è presentato il "problema herpes" e subito, appena ho sentito il primo sintomo, un leggero prurito sul labbro superiore, ho applicato l'Olio (15 cc. Edera + 5 cc Abete). Nella stessa giornata ho fatto 5/6 applicazioni compreso la sera prima di coricarmi. Il mattino successivo, stupita, constatavo che l'infezione, colpita sul nascere, era sparita!
Sono ormai diversi mesi che uso questo Olio e il risultato è sempre lo stesso tanto che né io né i miei familiari non facciamo più uso di farmaci, ma solo ed esclusivamente di Olio di Edera e Abete. Inoltre, l'inverno scorso, ho avuto un problema di periartrite alla spalla destra e, soddisfatta dei risultati ottenuti sull'herpes, stavolta ho chiesto io a Cornelia se poteva consigliarmi un Olio specifico. Dopo alcune applicazioni effettuate nell'arco di una settimana, il dolore era completamente scomparso con mia grande gioia.

Graziella A. (anni 48)
Da circa una settimana soffro di un herpes esteso sulla zona frontale e perioculare, con dolore, prurito e pericolo di estensione dell'infiammazione all'occhio stesso.
In trattamento con farmaci da più giorni la situazione non tende a migliorare, anzi sembra volgere ad un peggioramento.
Con l'uso a livello locale di toccature con Elisir potenziato dall'energia degli Alberi (20 cc di base + 18 gocce di Elisir di Edera) e a livello generale (assunzione dello stesso per os) i risultati sono stati sorprendenti.
Alla prima applicazione locale c'è stata una forte reazione di dolore e prurito della durata di un paio di minuti, quindi una regressione dei sintomi e verso la sera dello stesso giorno dell'inizio del trattamento, vi è la riduzione delle lesioni cutanee (piaghe con croste secernenti siero purulento). Dopo tre giorni rimane un lieve residuo di arrossamento, scomparso anch'esso il giorno successivo.
Proseguo il trattamento a livello generale per alcuni giorni, a completamento del trattamento stesso e a scopo preventivo.

Silvia 
Ho sperimentato ad un mio amico di 23 anni, l'elisir di EDERA. Soffre periodicamente di Herpes, inizia sul labbro, per poi espandersi nel naso e in gola. Una sera mi ha detto che iniziava a bruciargli il labbro e sentiva che stava spuntando. Allora gli ho picchiettato l'elisir per 10 volte, ogni mezz'ora. La sera dopo non aveva più niente.
SilviaA Natale 2009 per la prima e spero ultima volta mi si manifesto un herpes nella zona vaginale. Il medico mi prescrisse dei lavaggi con un antivirale + delle bustine di Z…. Dopo una settimana la situazione non era migliorata, anzi l’herpes si era esteso persino nell’interno della coscia. Decisi allora di utilizzale l’elisir di lavanda – castagno – edera. Iniziai la sera mettendo 10 gocce di elisir nell’acqua del bidet e per mezz’ora mi sciacquai. Già il prurito era diminuito. La mattina seguente feci lo stesso e in più misi nelle mutandine una garza imbevuta con 5 gocce di lavanda diluita. Per tre volte al giorno feci gli sciacqui. Dopo 3 giorni l’herpes era seccato e dopo 15 giorni non avevo più nemmeno le crosticine e…. senza farmaci

Roberto giugno 2014
Inizio dolore a schiena e fianco destro verso fine giugno: essendo soggetto a dolori lombari causati da una vecchia ernia discale penso sia quello e tento per qualche giorno di curarmi nel solito modo (energia a base di olio di bamboo, sorbo degli uccellatori e rosa, solitamente infallibile) ma il dolore non cessa, nemmeno con l'assunzione di antidolorifici
via via più forti per i successivi 7 giorni. Vado dall'osteopata e il dolore si calma al momento ma la notte riesplode e mentre metto l'olio mi accorgo che sul fianco sono comparse delle vescichette che scambio per punture d'insetto: la mia camera si affaccia sul
giardino e penso sia colpa dei pappataci che d'estate infestano la zona. Purtroppo non è così e nel giro di qualche giorno la mia schiena, il fianco e infine la gamba destra e l'inguine si riempiono di vescicole accompagnate da un dolore insopportabile. A questo punto mi reco in ospedale dove l'infettivologo mi diagnostica un Herpes Zoster e mi prescrive terapia antibiotica + antivirale immediata (erano ormai trascorsi 15 giorni dall'esordio della malattia) poiché per lavoro dovevo recarmi all'estero in una zona molto calda. Purtroppo la terapia non avrebbe risolto il problema del dolore, ma ora sapevo di cosa si trattava e chiesi a Cornelia di aiutarmi. Mi suggerì di mettere 3 gocce di elisir di Edera e 1 di Acero emulsionate con poca acqua in un po' d'olio (solitamente uso quello di mandorle dolci) applicandolo su tutta la zona malata per 9 volte ogni 1/4 d'ora. Per valutare la validità della terapia utilizzavamo una "scala di dolore" da 10 a 0. Iniziai il trattamento la domenica mattina alle 08.30; alle 11.30 il dolore stava 10 a 8. Essendo la zona molto arrossata Cornelia mi disse di fare una pausa e di ricominciare ad applicare la stessa dose ogni 2 ore, per cui quel pomeriggio lo rimisi solo altre 2 volte. A quel punto il dolore stava 10 a 2. Il giorno dopo dovevo applicarlo ogni 3-4 ore fino alla sua scomparsa e in aggiunta Cornelia suggerì di prendere 1-2 gocce di elisir di Fico (energizzante/euforizzante) la mattina e 1-2 gocce di elisir di Olivo (calmante) la sera per rinforzare le difese immunitarie.
La scala di dolore del lunedì fu la seguente: dopo la 1a applicazione=10 a 5 - dopo la 2a=10 a 2 - dopo la 3a=10 a 1.
Il martedì eliminai l'Acero e proseguii solo con le 4 gocce di Edera con più acqua che olio per agevolare la cicatrizzazione delle piaghe. La scala di dolore iniziò con un 10 a 5 appena sveglio e rimase al di sotto di 10 a 2 per tutta la giornata di mercoledì (applicavo l'olio solo quando sentivo che il dolore stava arrivando). Il giovedì mattina dovetti partire: dopo un viaggio in auto di 17 ore in pieno sole pensavo che il dolore sarebbe ricomparso (avevo portato con me olio ed elisir per precauzione) ma non successe. E non tornò più.

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 26 dicembre 2010

TESTIMONIANZE

VITTORIO (anni 34)
Inizia il trattamento il 22 ottobre 2007 perché da una settimana soffriva di forte emicrania, vertigini e conati di vomito. Constatato che si trattava di una forte sinusite, ha applicato più volte al giorno e per due giorni olio di Edera sul naso, sotto gli occhi e sulla fronte. Vomito, mal di testa e capogiri in due giorni sono passati. Ha continuato ad applicare l’olio due volte al giorno e dopo tre settimane anche i depositi vecchi di muco cominciano a sciogliersi. Continua ad applicare l’olio (10- 1 -08) e non ha più avuto ricadute. (Sivia C.)

Anonimo ha detto...
ciao Cornelia. ho usato su una bambina di 4 anni l'olio energizzato con il frassino, da applicare sulle punture di zanzara. dato che è una bambina, gliel 'ho applicato una goccia 2 volte al giorno. il prurito le è passato nel giro di pochi minuti e anche il gonfiore le è diminuito notevolmente.

CAROLA
Il medico mi diagnostica una onicomicosi agli alluci. Decido di utilizzare un olio energizzato con noce ed edera. Inizio il trattamento il 15 – 2 – 2010 applicando l’olio sopra l’unghia degli alluci. Dopo 5 mesi noto che l’unghia che sta crescendo è sana ed ora 24 – 12 – 2010 posso dire di avere unghie completamente sane su entrambi gli alluci.

lunedì 13 dicembre 2010

AUGURI


A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
a chi non aspetta Natale
per essere
migliore

Buon Natale

Anonimo

domenica 5 dicembre 2010

ABETE

Famiglia delle Pinaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a riportare equilibrio a queste disarmonie (
in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Acne
  • Adenoidi
  • Allergie
  • Ascessi
  • Asma
  • Cervicale
  • Cistite
  • Dermatiti
  • Difficoltà digestive
  • Herpes
  • Infezioni
  • Insonnia
  • Micosi
  • Normalizza il ciclo mestruale
  • Osteoporosi
  • Patologie del cervello
  • Rinforza le cartilagini
  • Scottature
  • È sedativo
  • È di è di supporto alle terapie che curano il tumore al pancreas, ai linfonodi e all’intestino

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Betulla: gas intestinali, mal di testa, pat. del naso, insonnia. Rinforza le difese immunitarie
  • Faggio: micosi
  • Ginepro: potenzia la memoria
  • Margherita: ritenzione idrica
  • Nocciolo: patologie ai bronchi-polmoni-cuore, mal di testa, insonnia, esaurimento energetico
  • Pioppo: patologie del fegato, decongestiona
  • Salvia: allergie, è galattogeno

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Tonsillite, sinusite, pertosse, tracheobronchite, rinofaringite dei bambini, ipertrofia linfonodale, reumatismi, affezioni cutanee, piorrea, gengivostomatite, fratture ossee, rachitismo, osteoporosi, carie dentaria, sciatica, lombaggine, torcicollo, geloni, ragadi, ulcere, contusioni e dolori muscolari in genere. Stimola la crescita dell'osso e l'eritropoiesi, aiuta a fissare il calcio nelle ossa. Stimola le funzioni di paratiroide e tiroide. È balsamico, antisettico, espettorante, revulsivo, antiireumatico, vulnerario (guarisce le ferite e le contusioni)

giovedì 4 novembre 2010

MASCHERA SCRUB DERMOPURIFICANTE



Questa maschera è da utilizzare per ridonare luminosità alla pelle del vostro viso quando notate che questa appare stanca, atona e/o ha un colore è spento, un po’ grigiastro, .
In una ciotola, di vetro o porcellana, mescolate un cucchiaio di farina di Riso con del latte tiepido e create una pastella morbida. L’amido contenuto nel Riso è un ottimo alleato per la vostra pelle, ha la peculiarità di essere rinfrescante e lenitivo. Aggiungete alla pastella 1-3 gocce di Olio Energizzato scegliendo fra queste Piante ad azione purificante:

  • Alloro
  • Bardana
  • Betulla
  • Cicoria
  • Lavanda
  • Prugnolo
  • Rosmarino
  • Salvia
  • Sambuco
  • Tarassaco
  • Viola

Mescolate ed applicate la pastella sul viso, collo, decoltè e mani.
Massaggiatela molto delicatamente per qualche secondo, lasciatela agire per dieci minuti o sino a completa asciugatura e, in seguito, asportatela con abbondante acqua tiepida. Se avete una pelle sottile non massaggiatela, lasciatela agire per 10 minuti e, sempre delicatamente, asportatela. Dopo aver asciugato la pelle, applicate una crema idonea o un’emulsione di acqua e olio rigorosamente biologico.
Per verificare l’efficacia del trattamento, applicate la maschera solo su una mano. Più la mano è “bisognosa”, più si noterà l’azione trattante che sarà visibile anche il giorno successivo!
Questo trattamento aiuta ad eliminare le cellule cornee in fase di esfoliazione e porta energia a quelle dello strato basale epidermico incentivandole ad eliminare le tossine.
Consiglio di ripetere questo trattamento ogni 15–21 giorni, mentre per chi vive in un luogo inquinato, tutte le settimane. Se la pelle fosse molto bisognosa di….. purificazione, potete ripetere il trattamento dopo due giorni senza però massaggiare la pastella

N.B: Se state già utilizzando le Energie delle Piante per altri scopi, aggiungete alla pastella solo 1 goccia di Olio Energizzato

L’uso delle energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore

lunedì 18 ottobre 2010

GLICINE


Famiglia delle Papillonaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a riportare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Andropausa
  • Dolori mestruali
  • Infiammazioni muscolari
  • Insonnia
  • Patologie dell’intestino, degli occhi, della tiroide e delle ovaie
  • Porta equilibrio alla flora batterica intestinale
  • Prostatite
  • Sclerodermia
  • Sinusite
  • Verruche
  • È antiputrido e disintossicante
  • È di sostegno durante i trattamenti di chemioterapia

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Alloro: calcoli
  • Cetriolo: calcoli
  • Fragola: ritenzione idrica, intensifica i sogni
  • Maggiociondolo: traumi
  • Papavero: tiroide, calcoli
  • Ribes: polmoni, herpes
  • Salvia: dissenteria

domenica 3 ottobre 2010

TESTIMONIANZE

SILVIA
Disarmonia: momento particolarmente difficile causa problemi di famiglia
Silvia è una persona che vedo molto raramente, al massimo 5 o 6 volte l’anno… una notte mi sono sognata che aveva bisogno dell’energia del noce ed il sogno è stato talmente emotivamente coinvolgente che il mattino seguente mi sono permessa di chiamarla e raccontarle l’accaduto considerando che in passato le avevo già preparato le energie. Lei ha accettato volentieri il mio pensiero perché era un periodo particolarmente difficile a causa di una situazione famigliare che la stava facendo soffrire.
Elisir: noce
Dosaggio: 15 gocce al giorno
Risultato: dopo qualche giorno ha notato che si sentiva meglio, molto più tranquilla e serena nell’affrontare quel momento. Ho compreso che il noce le stava donando sostegno e supporto morale. Inoltre mi ha detto che ha chiaramente notato che non ha più il respiro affannoso che ha sempre avuto. Ad un mese dall’inizio della cura si è resa conto che ora ha la forza e la determinazione che prima non aveva per affrontare la situazione complessa.

NICOLA
Ciao Cornelia, volevo aggiornarti, Nicola non ha più avuto irritazione agli occhi! Dall’ultima volta che ci siamo sentite ho cominciato ha dargli l’elisir Betulla e sta bene
Ti giro la mia testimonianza.
Mio figlio di 9 anni da marzo ha manifestazioni allergiche al polline della Betulla che gli causano forte arrossamento, bruciore e gonfiore agli occhi. Cornelia mi consiglia di contrastare l’allergia proprio con l’elisir di Betulla. Non avendolo a disposizione in casa per i primi 2 giorni al presentarsi dei sintomi prende 1 goccia d’elisir di edera + abete, dopo pochi minuti il bruciore passa e il rossore diminuisce. Il 3° giorno ho pronto l’elisir di Betulla, provo subito con una goccia al giorno di Elisir per 3 giorni. Non avendo avuto più nessun sintomo ora proseguo con una goccia d’elisir Betulla diluito in ½ litro d’acqua che beve nell’arco di 3/4 giorni e sta bene

SARA
Fin da piccola soffro di cistite, ma circa 1 mese fa ho avuto un attacco penso il più doloroso e forte che io mi ricordi. Oltre al bruciore, le mie urine erano molto torbide e maleodoranti che, persino mia madre mi disse che si sentiva un odore strano solo a starmi vicina. Dopo il quarto giorno la mia cara collega Silvia, lei molto appassionata delle tue energie, mi preparò un elisir: mise 4 gocce di elisir di Lavanda in un boccettino da 30 ml contenente acqua + conservante. Presi dunque 40 gocce di questo Elisir diluito scaglionate nella giornata. La sera gia sentivo che il bruciore si stava attenuando. I giorni seguenti ne presi 10 gocce al di per 1 settimana. Devo dire che nel giro di 1 settimana tutti i sintomi erano spariti. Ora continuo a prenderne 2-3 gocce al dì, perchè sento che mi fanno stare meglio anche moralmente. Ringrazio queste "magiche" goccine! Sara

martedì 21 settembre 2010

LA VIA DEI CHAKRA

LA VIA DEI CHAKRA:
I CENTRI ENERGETICI CHE CI INDICANO LA STRADA VERSO LA GUARIGIONE

CORSO DI APPROFONDIMENTO

VIAGGIO ALCHEMICO ATTRAVERSO I CHAKRA

“Via via che trasformate voi stessi, trasformerete il mondo”
Anodea Judith
Il corso è suddiviso in 7 serate, fra di loro indipendenti
1° SERATA

  • Introduzione alla scoperta dei Corpi Energetici
  • Terapia energetica
  • I Chakra e i loro cicli evolutivi
  • Simbologia della patologia
  • Visualizzazione riequilibrante

Il corso si terrà a Lovere (Bg) mercoledì 13 ottobre 2010 dalle ore 20 alle ore 22 circa. Verrà attivato da un minimo di 6 iscritti e un massimo di 10. Si raccomanda la puntualità
È indispensabile la preiscrizione entro il 6 ottobre 2010
Si consiglia di portare abiti comodi (tuta)
Per informazioni telefonare al numero 3927016772 (dalle ore 19 alle ore 21)
Indirizzo mail: corneliagiordani@gmail.com

venerdì 17 settembre 2010

PATÉ DI ZUCCHINE


Ingredienti:

2 Zucchine di media grandezza e freschissime
1 uovo sodo
1 cucchiaio di Capperi sotto sale
1 cucchiaio di Prezzemolo tritato
½ cucchiaio di foglioline di Timo
1 – 3 spicchi d’Aglio
Peperoncino a piacere
Olio extravergine d’Oliva
2 cucchiai di Grana padano o di Parmigiano reggiano

Grattugiate grossolanamente le Zucchine, salatele, lasciatele riposare una mezz'ora e in seguito strizzatele con le mani.
Fate rosolare, a fuoco dolcissimo, in 2 – 3 cucchiai d’olio, Aglio e Peperoncino. Quando l’Aglio sarà dorato aggiungete le Zucchine e, a fuoco brillante, continuate la cottura sino a quando anche queste saranno dorate. Lasciatele intiepidire e poi frullatele con il Grana o il Parmigiano, le Erbe aromatiche, i Capperi dissalati, l’uovo sodo, 1 – 2 cucchiai d’olio e, se serve, un po’ di latte.

Questo paté si gusta servito su crostini di pane tostato ma può essere utilizzato anche per condire spaghetti e tagliolini, in questo caso va diluito con un po’ di acqua di cottura della pasta.

mercoledì 1 settembre 2010

EMICRANIA


Vari sono i tipi di “mal di testa”:
  • cefalea
  • emicrania
  • cefalea muscolo-tensiva
  • cefalea a grappolo ecc.
È, di sicuro, una delle disarmonie dolorose più comuni. Colpisce il 15% della popolazione ed è, nei casi più gravi, invalidante.
Alcuni ricercatori pensano che il dolore sia causato da un’irritazione delle terminazioni nervose dovuto a un'infiammazione dei vasi sanguigni cranici, mentre altri affermano che la vasodilatazione dei vasi sanguigni sia una conseguenza di un’alterazione nervosa.
Le cause che portano a questo disturbo sono varie:
  • problemi digestivi
  • disfunzioni ormonali e vascolari
  • stress
  • abuso di farmaci
  • cervicalgia
  • depressione
  • ansia ecc.
Numerose Piante possono aiutarci a lenire i sintomi causati da questa disarmonia.
I rimedi fito-gemmoterapici più utilizzati sono:
  • Aconito: per le nevralgie facciali, agisce come forte anestetico sulle terminazioni nervose.
  • Agnocasto: per cefalea da ciclo mestruale
  • Artiglio del diavolo: per la cefalea da contrazione muscolare
  • Belladonna: per la cefalea da ciclo mestruale, vaso-motoria e pulsante
  • Brionia: per la nevralgia sovrorbitale
  • Celidonia: agisce sul muscolo liscio delle vie biliari e vascolari, utile nelle manifestazioni di tipo epatobiliare
  • Cimifuga: per la cefalea da ciclo mestruale e emicrania localizzata nella la regione occipitale.
  • Gelsemio: per le nevralgie facciali
  • Iperico: è antidolorifico ed anestetico
  • Melissa: per la cefalea da tensione
  • Nigella: ha azione antistaminica e vasoregolatrice
  • Olivo: per la cefalea da ipertensione
  • Passiflora: è sedativa, antispastica
  • Primula: ha proprietà antispasmodiche e analgesiche
  • Ribes nero: stimola la secrezione di ormoni antinfiammatori
  • Rosa Canina: per l'emicrania e cefalee resistenti. Agisce sulla tiramina, aminoacido la cui liberazione è la causa di alcune emicranie soprattutto quelle di origine alimentare
  • Rovo: per la cefalea da ciclo mestruale
  • Salice:sostituto naturale dell'aspirina
  • Sanguinaria: per le cefalee vaso-motorie e cefalea fortissima con sensazione che scoppi la testa
  • Valeriana: è sedativa, analgesica e antispastica
  • Verbasco: per nevralgia sovrorbitale.
Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per alleviare i dolori causati dal mal di testa e sono:

Emicrania con o senza aura:
Aglio, Agrifoglio, Alloro, Arancio, Bosso, Betulla, Cachi, Calendola, Canapa Acquatica, Cardo, Castagno, Cavolo, Cipresso, Edera, Frassino, Gelsomino, Ginestra, Glicine, Lavanda, Ortica Bianca, Pioppo, Prugnolo, Pungitopo, Rosmarino, Rosolaccio, Salvia, Salvia Gialla, Sanguinello, Sequoia, Sorbo, Tulipano, Trifoglio, Vite

Emicrania ormonale:
Achillea, Asparago, Biloba, Cedro Del Libano, Cetriolo, Ciclamino, Erba Pignola, Faggio, Fico, Edera, Fragola, Gelso, Ginestrina, Gramigna, Imperatoria, Mandorlo, Melanzana, Melograno, Ortica Bianca, Pino, Prezzemolo, Prugnolo e Prugno Quercia, Trifoglio

Emicrania a grappolo:
Aglio, Carciofo, Cavolo, Cedro Del Libano, Cetriolo, Cipresso, Erica, Larice, Luppolo, Mughetto, Noce, Peperoncino, Pungitopo, Sorbo, Tamaro

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Scegliete le Piante con cui vi sentite in sintonia.
La posologia si diversifica in base all’età e alla gravità del disturbo. Per avere un risultato “veloce”, consiglio di utilizzare sia Olio che Elisir energizzati.

Uso internoL’Elisir va assunto quotidianamente iniziando con 1 goccia e aumentando gradatamente. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir.

Uso esternoSe l’emicrania è ormonale energizzate una volta al giorno il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Reni, Fegato, Cistifellea, Triplice Riscaldatore, Stomaco, Vaso Concezione.
Negli altri casi energizzate il Punto Chiave dei Meridiani: Vescica, Triplice Riscaldatore, Intestino Tenue, Stomaco, Vaso Governatore.
Se si dovesse verificare un Eccesso energetico, sospendete per due giorni i trattamenti ed in seguito applicate l’Olio, dopo averlo però diluito con olio normale
Con l’attenuarsi dei disturbi diminuite gradatamente le gocce di Elisir e distanziate le applicazioni sui Meridiani

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE
Eliana D. P. (anni 38)Da parecchi anni soffrivo di frequenti emicranie, attacchi che mi colpivano 2-3 volte alla settimana. Riuscivo a sedarli solo con l’uso di farmaci. Una collega mi riferisce che una sua amica cerca volontari per sperimentare l’efficacia di Oli energizzati. Scettica, le dico che sono disposta a fare da “cavia”. Il miglioramento dei sintomi l’ho già nel primo mese di trattamento (con l’Elisir), si consolida con l’uso di Olio di Edera applicato sul 6° e 7° Chakra e, a distanza di 2 anni, il risultato permane. Anche mia mamma ha sperimentato queste energie. Da circa una settimana soffriva di forti spasmi ai reni. Cornelia mi consiglia di applicare l’Olio di Edera sul 2°, 3° Chakra e sulla zona dove la mamma percepiva il dolore, più volte nella giornata. Il giorno successivo il disturbo era sparito.

Simone C. (anni 20)Da alcuni mesi, soffrivo di mal di testa quotidiani e, ciclicamente, dovevo cambiare gli antinfiammatori perché dopo un po’ non erano più efficaci. Una mia amica mi dice che sua zia stava sperimentando Oli e Elisir energizzati con le Piante e così mi sono offerto come cavia (ero un po’ scettico) sperando di ottenere dei risultati. Dopo circa 15 giorni il mal di testa era notevolmente migliorato per sparire completamente dopo altri 30 giorni. Ho terminato il trattamento da alcuni mesi e il risultato persiste.
Olio diluito 1/3 di: Lavanda, Edera, Pioppo, applicato sul 3° Chakra 2 volte al giorno per una settimana, poi 1 volta.
Elisir diluito 1/1 di: Edera, Frassino, Abete, Acero, da 4 a 16 gocce al giorno.
PaolaBuongiorno Cornelia, soffro di una forte cervicalgia dovuta ad un'ernia cervicale che mi procura un fortissimo mal di testa che parte dalla nuca e si irradia fino alla fronte. Quando si manifestano questi "attacchi", l'unico rimedio è una pastiglia a base di cortisone. Ieri, dopo un ennesimo attacco di cervicale, ho messo due gocce di olio energizzato di betulla sul meridiano della vescica (inizio sopracciglio destro e sinistro) e, dopo c.ca 10 minuti il dolore era scomparso!! È la prima volta che non uso farmaci. L'olio usato sui meridiani funziona perchè ne amplifica l'effetto.
Ciao Paola

Mariagrazia ( 49 anni)
Soffrivo da alcuni mesi di emicrania nella parte destra del cranio e nella zona posteriore fino alle prime cervicali.
Questo dolore era iniziato dopo che mi era stato diagnosticato la presenza di una grossa ciste di natura benigna all'interno del cervello.
Da allora ho vissuto nella paura che mi potesse succedere qualcosa di grave e che dovessi ricorrere ad una operazione.
Questa folle paura mi stava causando moltissimi problemi e un grosso squilibrio sia a livello fisico che psichico.
Dopo aver parlato con la mia amica Francesca che da anni segue il metodo di Cornelia ed ha una sensibilità speciale per le piante, ho sperimentato l'Elisir di Edera e Pioppo.
Ho iniziato ad assumere le gocce fino ad arrivare ad un numero di 15 . Sentivo che l'Elisir stava funzionando: mi sentivo meglio fisicamente e psicologicamente ma il dolore alla testa persisteva. Allora ho provato a diminuire la dose e da 15 gocce sono di nuovo scesa a 10. Nel giro di 1 settimana l'emicrania e' sparita e .....dulcis in fundo ........... anche la paura mi ha lasciato.

Marco (anni 11)Marco è nato la 37° settimana con taglio cesareo per un mio problema di gestosi.
In seguito a ripetuti disturbi viene ricoverato al Civile di Brescia all’età di quattro mesi e la diagnosi è: crisi toniche isolate, curate con …… sciroppo da assumere 3 volte al giorno. Viene poi visitato dal Prof. …… (ospedale Policlinico di Verona) specializzato in neuropsichiatria infantile, che esclude crisi epilettiche, sostenendo che Marco soffre di una patologia che sta tra la vertigine parossistica benigna e il torcicollo parossistico e le cui manifestazioni sarebbero poi sparite all’età approssimativa di diciotto mesi e così è stato. Secondo lui, però, avrebbe sofferto in seguito di frequenti mal di testa e al bisogno consigliava cicli di ….. Avendo Marco emicranie abbastanza ravvicinate decido di provare ad utilizzare le Energie delle Piante per alleggerirlo dai farmaci. I risultati sono stati più che soddisfacenti, infatti già dopo pochi mesi non ho dovuto più ricorrere ai farmaci. Ho utilizzato diverse Piante ma da alcuni anni Marco assume solo due gocce di Elisir di Acero al giorno per periodi di dieci giorni si e dieci giorni no. Se aumento le gocce a Marco compare il mal di testa.

Mariapia (anni 45)Da circa venti anni soffrivo di ricorrenti e intensi mal di testa (ogni 3-4 giorni). Ho utilizzato molti farmaci con scarsi risultati, perciò quando mia figlia mi ha proposto di utilizzare delle gocce energizzate con le piante che lei aveva preparato, anche se scettica, ho deciso di tentare. Ho iniziato ad assumere una goccia al giorno di elisir di edera, pioppo e sanguinello aumentando poi di una goccia ogni due giorni. Quando sono arrivata a tre gocce, ho avuto un po’ di tachicardia e il mal di testa è aumentato. Questo mi ha fatto capire che dovevo ritornare a una goccia (che ora diluisco in un bicchiere d’acqua). Già dopo una settimana ho avuto una netta diminuzione del dolore e il risultato permane nel tempo. 

Emilia
Buonasera Sig.ra Cornelia,
la ringrazio per il prezioso consiglio dato a mia mamma per cercare di togliermi il mio disturbo....era da molto tempo che avevo sempre mal di testa, alcune volte in modo leggero, altre volte molto forte (sempre nell'ovulazione e il giorno prima di avere il ciclo) prendevo sempre dei farmaci antidolorifici ma senza risultati.
Ho incominciato a mettere l'elisir di edera sulle tempie e dietro il collo ma passava lievemente e per poco tempo, mentre adesso è da 5 mesi che metto tutte le mattine una goccia di edera con una noce di crema sul basso ventre ed il mal di testa è passato definitivamente....non mi sembra vero!

Indirizzi web per approfondire l’argomento:Mal di testa
Cefalea
Emicrania
Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 15 agosto 2010

AGRIFOGLIO

Famiglia delle Aquifoliaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro:

A livello somatico ci può aiutare a riportare equilibrio a queste disarmonie
  • Anemia
  • Ascessi dentari
  • Asma
  • Calcoli
  • Cisti ovariche
  • Ematomi
  • Emicrania
  • Emorroidi
  • Helicobacter pylori
  • Herpes
  • Gas intestinali
  • Incontinenza adulti
  • Irritazioni degli occhi
  • Mal di testa
  • Normalizza il ferro nel sangue
  • Periartrite
  • Polmonite
  • Regola la sudorazione
  • Reumatismi
  • Rinforza le cartilagini
  • Testosterone-normalizzante
  • Tunnel carpale
  • Ha azione drenante-equilibrante sull’apparato osteo-articolare, pancreas, fegato, sistema linfatico, testicoli, ipofisi ed epifisi.

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A consapevolizzare e a trasformare le emozioni che ci “rodono” dentro, a portare equilibrio alla sfera erotico-sessuale e a potenziare l’intuizione. Intensifica i sogni e protegge dalle energie negative. Edward Bach consiglia Holly alle persone che provano sentimenti di invidia, gelosia, vendetta verso gli altri, è il fiore dell’amore. Scriveva Edward Bach "Holly ci protegge da tutto quello che non è amore. Ci apre il cuore all'amore Divino".

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

ARGILLA: galattogeno, patologie delle corde vocali, ematomi
FAGGIO: patologie del pancreas, herpes
FRAGOLA: intolleranza alimentare
GRANTURCO: galattogeno
PRIMULA: galattogeno, incontinenza
VITE CANADESE: intolleranza alimentare, difese immunitarie, è di supporto alle terapie che curano la sclerosi multipla

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:
Migliora l’attività renale e surrenale, facilita l’espulsione di muco e catarro. È consigliato anche in caso di epilessia, mastopatia fibrocistica, acufeni, sordità da timpanosclerosi. L’acido caffetannico contenuto nelle foglie ha caratteristiche simili alla caffeina. È lassativo, diuretico, antireumatico, febbrifugo, digestivo.