lunedì 24 marzo 2014

TESTIMONIANZE



TINA (anni 44)
Da circa un mese soffrivo di un fastidioso disturbo al seno (gonfiore e un forte indolenzimento alla pelle), causato da uno squilibrio ormonale non risolvibile con nessuna cura. Ne parlo con Cornelia che mi chiede se desidero sperimentare un trattamento alternativo. Decido di tentare. Mi viene consigliato di assumere un Elisir per 2 mesi (base 20 cc. + 16 gocce di Edera) e di applicare una goccia di Olio per 20 giorni (5 cc di Sambuco, Rosa e Argilla e 15 cc di Acero), sul 1°, 4°, 6° e 7° Chakra e 1 goccia sul seno. Ho iniziato da 15 giorni il trattamento. Già nella prima settimana ho avuto un netto miglioramento: il dolore è scomparso e il gonfiore è diminuito, ma non solo, riesco a dormire meglio e di conseguenza sono più calma.

SARA
Si presume a causa di una intolleranza alimentare, Sara (anni 2) aveva delle piccole piaghe sulla vagina. Ho applicato una sola goccia di Tiglio sulla zona + due gocce messe in un bicchiere d’acqua che ha sorseggiato durante la mattinata.  Nel pomeriggio le piaghe si stavano già rimarginando. Ho ripetuto il procedimento il giorno successivo e verso sera Sara era pressoché guarita.

GIUDITTA
La mia amica Susanna, lamentava fino a due anni fa una sinusite cronica. Cronica a tal punto, che di notte andava in apnea. Le propongo di usare l’olio di edera sul 6° chakra, mattino e sera . Il giorno dopo mi chiama, per dirmi che per la prima volta, dopo anni non era andata in apnea, respirava benissimo e il naso era libero. Da allora, l’olio di edera lo usa costantemente, anche per i bambini e il marito. Ottima per il raffreddore. Ora ha iniziato a prepararsi i suoi oli e elisir. Persino nella crema da giorno per il viso, ha preso l’abitudine di mettere 1 goccia di olio di edera e la pelle è migliorata.

lunedì 17 febbraio 2014

TESTIMONIANZE



GIO
Ti scrivo la mia esperienza riguardo ad un attacco di cistite molto doloroso avuto un paio di settimane fa. Ho passato una notte a farmi continui risciacqui per attenuare il bruciore, ma nemmeno con 2 buste di ….., antibiotico che di solito uso, mi passava. Presi dunque l’elisir di 1/3 lavanda, 1/3 di noce, 1/3 di edera circa 60 gocce distribuite in 1 ora. Dopo 2 ore dall’averle prese mi sembrava di non aver avuto nulla. Ora le ho a portata di mano che in ogni evenienza.. Una domanda, tu mi consigli di continuare per un po’ anche se non ho alcun disturbo oppure di prenderle solo in caso necessario?

MARGHERITA (anni 78)
………ho utilizzato l’olio energizzato con il Rosmarino per curare i danni  da “caduta” riportati da mia nonna: aveva la mano gonfia, dolore al collo e alla spalla. Le ho applicato due gocce di Olio su ognuna delle zone più volte. Dopo circa mezz’ora ha iniziato a percepire calore sia al collo che alla spalla che si è poi irradiato anche alla schiena. Il dolore le si è attenuato moltissimo e anche il gonfiore alla mano. Non ho più ripetuto il trattamento perché la nonna mi ha riferito che non ne aveva più bisogno. (Cristina)

LUIGI
Gentile Cornelia, mi chiamo Luigi e vorrei lasciarti la mia esperienza.. soffrivo da qualche tempo di infiammazione alla prostata. Ero un po preoccupato, anche se tutte le analisi dicevano che si trattava solo di infiammazione. Conoscendo questa tua tecnica da mia figlia, ho provato per gioco l elisir di 1/3 di fico,1/3 di cipresso,1/3 di peperoncino. 1 goccia al giorno mi bastava, perché 2 mi davano agitazione, insonnia ed ansia. Dopo una settimana i disturbi erano molto diminuiti. Ora sono circa 2 mesi che lo prendo e devo dire di stare proprio bene!! anche l’umore è ottimo... quindi lo consiglio a tutti gli uomini...grazie ancora di tutto (a distanza di qualche anno il risultato permane).

sabato 30 novembre 2013

TESTIMONIANZE



NICOLA (anni 62)
A mio marito viene diagnosticato un carcinoma in bocca e nel maggio 2012 viene operato.
Ho medicato la ferita causata dall’intubazione con un batuffolo di cotone inzuppato di acqua ossigenata alla quale aggiungevo 3 gocce di olio energizzato in sinergia (Castagno, Ippocastano, Kiwi, Ortensia, Aglio) che avevo diluito con olio normale (1 parte energizzata e 2 parti di olio normale). La ferita si è cicatrizzata perfettamente esternamente ed internamente evitando così il problema di avere catarro in gola. Una settimana prima di iniziare la radioterapia ho utilizzato le stesse gocce per preparare la pelle passandole sul viso e sul collo (6-7 gocce) una volta al giorno. Quando ha iniziato la radioterapia ne mettevo 3-4 nella crema datami dal radiologo che applicavo inizialmente 2 volte al giorno per passare a 3 gli ultimi giorni. Risultato nessuna scottatura ma soprattutto le ghiandole salivari funzionano perfettamente (so che questi interventi provocano effetti collaterali destabilizzanti).

ANTONIO (anni 64)
Nel febbraio 2007 a causa di un tumore ho subito l’asportazione della prostata. Sia prima che dopo l’intervento ho assunto un elisir che aveva il compito di sostenermi energeticamente ma anche di aiutare il mio corpo poi ad eliminare velocemente i residui dell’anestesia. Non so se è stato un caso ma sono stato dimesso un giorno prima dei miei compagni di sventura, operati per lo stesso problema. Ho utilizzato anche un olio energizzato (una parte di olio energizzato 2 di olio normale) dopo ogni seduta di radioterapia per proteggere la pelle e non ho subito scottature. A distanza di anni però mi era rimasto un inconveniente legato alla radioterapia: scariche diarroiche. Pensavo che fosse un problema con cui convivere fino a quando ho esposto sempre alla stessa amica il problema. Mi ha consigliato di provare ad applicare sulla pancia quotidianamente alcune gocce di olio energizzato (mix di Terra, Acero, Bosso). Il disturbo si è notevolmente ridimensionato.  Ho dovuto calibrare il quantitativo di gocce e le applicazioni ma nel giro di 2 settimane ho trovato il numero ideale e a distanza di 8 mesi il risultato permane. 

domenica 10 novembre 2013

PRESENTAZIONE LIBRO



Domenica 24 novembre alle ore 13, presso il FAI Fondo Ambiente Italiano - Villa Necchi Campiglio, ViaWolfango Amedeo Mozart 14  Milano, presenterò il mio libro: Il Canto Degli Alberi.

venerdì 11 ottobre 2013

TESTIMONIANZE

GIUDITTA:

Beppe il marito di una mia amica, aveva un problema di ansia che lo faceva stare sempre in agitazione, ma il peggio è che non riusciva a fare un sonno tranquillo. Gli preparo un olio con Lavanda, Biancospino e Tiglio da mettere sul 4° chakra 2 volte al giorno e un elisir di Tiglio da prendere la sera prima di coricarsi. Trovata la dose giusta di Elisir, finalmente dorme tutta la notte e si alza riposato. Non è più così ansioso e naturalmente affronta meglio la giornata e i problemi quotidiani.
La moglie di Beppe non faceva un sonno tranquillo da anni e, una sera, si prende 3 gocce di elisir di Tiglio pure lei. L’effetto è immediato ed è al settimo cielo quando mi racconta il fatto, per la prima volta era riuscita a dormire fino alle 9 del mattino senza svegliarsi… . sempre tornando a Beppe aveva problemi anche di ipertensione. Per 30 giorni ha preso 5 gocce di elisir di Tiglio Biancospino e Olivo. La pressione è tornata perfetta .

P.S
Per problemi di iperetensione ho avuto veramente tanti riscontri positivi fra parenti ed amici , e tante persone scettiche non solo si sono ricreduti ma hanno invogliato e convinto a loro volta parenti e amici a provare questa nuova cura naturale energetica.

Mestruazioni dolorose
Mia cugina, da anni soffriva moltissimo durante il ciclo mestruale. Se si trovava al lavoro doveva farsi accompagnare a casa, perché oltre ad un malessere generale, vomitava in continuazione. Gennaio 2005 inizio a fargli assumere un elisir  di  salvia e achillea. Ogni giorno prendeva 5 goccine  iniziando dal 10° giorno dopo l’inizio del ciclo fino all’inizio del ciclo successivo. Il primo mese è stato un disastro, direi peggio del solito. Non si è scoraggiata  perchè oltre ad avere molta fiducia in me aveva già avuto in precedenza risultati per altri problemi. Decide di continuare. Il secondo mese arriva il ciclo e si trova al lavoro, sta bene. Da allora non ha più perso un giorno di lavoro. Sono passati parecchi anni e continua con le sue goccine  e sta benissimo.

Mi chiamo Deborah, ho 23 anni.
Nell’inverno 2012 ho iniziato ad accusare alcuni problemi all'addome, il ventre si gonfiava a dismisura in vari momenti della giornata ( per quanto si gonfiava mio marito pensava fossi incinta), e, subito dopo il gonfiore, accusavo dei dolori fortissimi al basso ventre che si estendevano alla parte superiore delle gambe. Percepivo come delle contrazioni verso il basso. Dopo circa un mese mi è scomparso anche il ciclo, e poco dopo ho avuto la montata lattea, con i conseguenti dolori fortissimi al seno, così, dopo decine di test di gravidanza negativi, ho deciso di rivolgermi alla ginecologa, sperando mi potesse aiutare.
Dopo aver ascoltato la mia esperienza e dopo aver appurato che avevo abbastanza latte per nutrire un neonato, le sue uniche considerazioni sono state che era un caso mai visto prima e che bisognava eseguire un test per verificare il livello di prolattina nel sangue.
Eseguito il test, che ha rilevato un livello fuori dalla norma di prolattina, il responso della ginecologa è stato che l'amenorrea era causata dalla prolattina alta, così pure la galattorrea, ma del perché della prolattina alta nessuna spiegazione, e che quindi l'unica soluzione era quella di assumere delle pastiglie che si prescrivono alle donne gravide quando decidono di non allattare il figlio.
Dopo questo responso, e dopo aver speso centinaia di euro in esami e medicine, senza che nessuno sapesse dirmi il perché di questo disturbo e perché neanche con le medicine non passava, ho deciso di raccontare il tutto a Giuditta, un amica di famiglia, che sapevo utilizzava dei rimedi naturali contro alcuni disturbi, queste sono le cure che mi ha consigliato: 
  • 3 gocce di elisir (noce, betulla e frassino) sciolte in una bottiglietta di acqua; 
  • una goccia d’olio (noce, betulla e frassino) sugli zigomi e una goccia all’inizio di entrambe le sopracciglia; 
  • qualche goccia d’olio nella crema idratante da spalmare su tutto l’addome.
Gli effetti benefici si sono manifestati all'istante per quanto riguarda un problema di stitichezza che mi portavo dietro da parecchio tempo, e che tutt'oggi non si è più ripresentato.
Dopo circa un mese di trattamento la galattorrea è scomparsa, così come il dolore e il gonfiore addominale e, dopo circa 7 mesi di assenza, è ricomparso anche il ciclo.
Da allora, ed è passato quasi un anno, non ho più avuto alcun tipo di disturbo, anzi, il ciclo, sempre disordinato, ora è regolare e non ho più avuto neanche problemi di stitichezza.