Domenica 24 novembre alle ore 13, presso il FAI Fondo Ambiente Italiano - Villa Necchi Campiglio, ViaWolfango Amedeo Mozart 14 Milano, presenterò il mio libro: Il Canto Degli Alberi.
domenica 10 novembre 2013
PRESENTAZIONE LIBRO
Domenica 24 novembre alle ore 13, presso il FAI Fondo Ambiente Italiano - Villa Necchi Campiglio, ViaWolfango Amedeo Mozart 14 Milano, presenterò il mio libro: Il Canto Degli Alberi.
venerdì 11 ottobre 2013
TESTIMONIANZE
GIUDITTA:
Beppe
il marito di una mia amica, aveva un problema di ansia che lo faceva stare
sempre in agitazione, ma il peggio è che non riusciva a fare un sonno
tranquillo. Gli preparo un olio con Lavanda, Biancospino e Tiglio da mettere sul
4° chakra 2 volte al giorno e un elisir di Tiglio da prendere la sera prima di
coricarsi. Trovata la dose giusta di Elisir, finalmente dorme tutta la notte e
si alza riposato. Non è più così ansioso e naturalmente affronta meglio la
giornata e i problemi quotidiani.
La
moglie di Beppe non faceva un sonno tranquillo da anni e, una sera, si prende 3
gocce di elisir di Tiglio pure lei. L’effetto è immediato ed è al settimo cielo
quando mi racconta il fatto, per la prima volta era riuscita a dormire fino
alle 9 del mattino senza svegliarsi… . sempre tornando a Beppe aveva problemi
anche di ipertensione. Per 30 giorni ha preso 5 gocce di elisir di Tiglio
Biancospino e Olivo. La pressione è tornata perfetta .
P.S
Per
problemi di iperetensione ho avuto veramente tanti riscontri positivi fra
parenti ed amici , e tante persone scettiche non solo si sono ricreduti ma
hanno invogliato e convinto a loro volta parenti e amici a provare questa nuova
cura naturale energetica.
Mestruazioni
dolorose
Mia
cugina, da anni soffriva moltissimo durante il ciclo mestruale. Se si trovava
al lavoro doveva farsi accompagnare a casa, perché oltre ad un malessere
generale, vomitava in continuazione. Gennaio 2005 inizio a fargli assumere un
elisir di salvia e achillea. Ogni giorno prendeva 5 goccine iniziando dal 10° giorno dopo l’inizio del
ciclo fino all’inizio del ciclo successivo. Il primo mese è stato un disastro,
direi peggio del solito. Non si è scoraggiata
perchè oltre ad avere molta fiducia in me aveva già avuto in precedenza
risultati per altri problemi. Decide di continuare. Il secondo mese arriva il
ciclo e si trova al lavoro, sta bene. Da allora non ha più perso un giorno di
lavoro. Sono passati parecchi anni e continua con le sue goccine e sta benissimo.
Mi chiamo
Deborah, ho 23 anni.
Nell’inverno
2012 ho iniziato ad accusare alcuni problemi all'addome, il ventre si gonfiava
a dismisura in vari momenti della giornata ( per quanto si gonfiava mio marito
pensava fossi incinta), e, subito dopo il gonfiore, accusavo dei dolori
fortissimi al basso ventre che si estendevano alla parte superiore delle gambe.
Percepivo come delle contrazioni verso il basso. Dopo circa un mese mi è
scomparso anche il ciclo, e poco dopo ho avuto la montata lattea, con i
conseguenti dolori fortissimi al seno, così, dopo decine di test di gravidanza
negativi, ho deciso di rivolgermi alla ginecologa, sperando mi potesse aiutare.
Dopo aver
ascoltato la mia esperienza e dopo aver appurato che avevo abbastanza latte per
nutrire un neonato, le sue uniche considerazioni sono state che era un caso mai
visto prima e che bisognava eseguire un test per verificare il livello di
prolattina nel sangue.
Eseguito il
test, che ha rilevato un livello fuori dalla norma di prolattina, il responso
della ginecologa è stato che l'amenorrea era causata dalla prolattina alta,
così pure la galattorrea, ma del perché della prolattina alta nessuna
spiegazione, e che quindi l'unica soluzione era quella di assumere delle
pastiglie che si prescrivono alle donne gravide quando decidono di non
allattare il figlio.
Dopo questo
responso, e dopo aver speso centinaia di euro in esami e medicine, senza che
nessuno sapesse dirmi il perché di questo disturbo e perché neanche con le
medicine non passava, ho deciso di raccontare il tutto a Giuditta, un amica di
famiglia, che sapevo utilizzava dei rimedi naturali contro alcuni disturbi,
queste sono le cure che mi ha consigliato:
- 3 gocce di elisir (noce, betulla e frassino) sciolte in una bottiglietta di acqua;
- una goccia d’olio (noce, betulla e frassino) sugli zigomi e una goccia all’inizio di entrambe le sopracciglia;
- qualche goccia d’olio nella crema idratante da spalmare su tutto l’addome.
Gli effetti
benefici si sono manifestati all'istante per quanto riguarda un problema di
stitichezza che mi portavo dietro da parecchio tempo, e che tutt'oggi non si è
più ripresentato.
Dopo circa un
mese di trattamento la galattorrea è scomparsa, così come il dolore e il
gonfiore addominale e, dopo circa 7 mesi di assenza, è ricomparso anche il
ciclo.
Da allora, ed
è passato quasi un anno, non ho più avuto alcun tipo di disturbo, anzi, il
ciclo, sempre disordinato, ora è regolare e non ho più avuto neanche problemi
di stitichezza.
lunedì 16 settembre 2013
PRESENTAZIONE LIBRO
Domenica 6 ottobre alle ore 16, presso il Centro Socio-Culturale/Sala Lettura Biblioteca (via Manzoni, 10) di Trezzano Sul Naviglio, presenterò il mio libro:
Il Canto Degli Alberi.
lunedì 2 settembre 2013
TESTIMONIANZE
MONICA:
Quest’
inverno ho avuto una tosse secca causata dall’infiammazione della laringe.
Faccio dei fumenti aggiungendo una goccia d’elisir della terra nell’acqua
e ripeto l’operazione per 2 giorni, il sintomo è scomparso.
I miei
figli a causa di un’infestazione di
pediculosi a scuola hanno contratto i pidocchi. Inizio con il trattamento
utilizzando prodotti specifici acquistati in farmacia, che non funzionano perché dopo qualche settimana il problema si
ripresenta. Sapendo che questi prodotti sono chimici e quindi possono nuocere
alla salute chiamo Cornelia e le chiedo suggerimenti su come utilizzare le
energie per poter eliminare i pidocchi. Utilizzo l’energia della terra che
friziono sulla testa dei bambini mettendo
una goccia d’olio su dei dischetti di cotone e facendone assumere anche
una goccia per bocca diluendo l’elisir
in un bicchiere d’acqua. Il tutto per circa un mese….
Ilaria
quest’estate a causa dei vari bagni in piscina una notte si sveglia con un
forte mal d’orecchio … piange e non so cosa
fare perché in casa non ho nessun farmaco specifico da dargli, quindi
decido di utilizzare le energie delle piante … faccio scegliere alla bambina
quella che preferisce e decide per la “terra”. Ne metto una goccia in mezza
tazzina d’acqua, imbevo del cotone e lo appoggio all’orecchio. Dopo qualche
minuto riesce ad addormentarsi dormendo
tutta notte.
Mio marito a
causa di un periodo lavorativo stressante accusava dolori allo stomaco associato a mal di testa in tutti i fine settimana... Contatto Cornelia che mi
suggerisce di fargli assumere durante la giornata per tutti i giorni della
settimana mezzo litro d’acqua con una goccia d’energia di limone, noce, olivo e
di assumere una goccia di olivo prima di coricarsi il venerdì sera. Devo dire
che è bastata la prima settimana per capire che questo trattamento era
perfetto.
Mio figlio di
12 anni quest’anno è cresciuto molto e troppo velocemente provocandogli una malattia di nome “oslo-
schlatter” che si verifica a causa di una ripetuta estensione del ginocchio
provocando piccole microfratture alle cartilagini con successivi fenomeni di infiammazioni locali che provocano forte dolore . Unica
terapia per questo problema in fase di dolore acuto è la sospensione
dell’attività sportiva per il tempo necessario sperando che non si ripresenti
al momento in cui si riprende l’attività
stessa. Il decorso di questa malattia è difficile da diagnosticare
perché comprende l’età completa dello sviluppo (dai 12 ai 17 anni) tempo in cui
la cartilagine si calcifica. Essendo Nicola un ragazzino che pratica sport in
modo attivo questo problema lo stava condizionando molto, quindi spiego il
tutto a Cornelia la quale mi propone una terapia con l’energia del “Bosso”. Il tronco di questa pianta è
molto duro , di consistenza cornea
caratteristiche che servono per velocizzare l’indurimento appunto delle
cartilagini di Nicola . Oltre alla completa sospensione dell’attività sportiva
quindi cominciamo ad applicare sul ginocchio una goccia d’olio di Bosso 2 volte
al giorno … dopo 3 mesi non sentendo più
alcun dolore Nicola riprende a giocare a calcio.. per ora tutto va bene ma mio
figlio continua con l’applicazione dell’energia!
giovedì 18 aprile 2013
TESTIMONIANZE
GIOVANNA (anni 51)
I disturbi renali di mia
mamma hanno avuto inizio all’età di 20 anni dopo il primo parto. Disturbi che
le causavano anche forti emicranie, vomito (che durano 3-4 giorni) e cistiti
con perdite ematiche. Negli ultimi anni i blocchi renali diventano sempre più
frequenti e forti (15 – 30 giorni). Cura tutto ciò con antibiotici, diuretici
(giornalieri), e iniezioni contro il vomito e le emicranie senza migliorare la
situazione. In seguito all’ennesimo blocco e, tormentata dalle mie insistenze,
anche se scettica decide di provare una cura alternativa (20 maggio 2004),
utilizzando un Elisir di Biancospino e Sambuco (8 gocce in ½ litro d’acqua).
Con grande stupore si rende conto che dopo poche ore, senza utilizzare alcun
farmaco, comincia ad urinare e, dopo due giorni, il dolore ai reni sparisce.
Continua ad utilizzare queste Energie (dosaggio massimo giornaliero: 16 gocce)
per circa 6 mesi poi decido di provare altre
Sinergie. Inizio con Argilla + Noce e mi rendo conto che il dosaggio
deve essere ridotto a 4 gocce al giorno perché più gocce le causano mal di
testa e, dopo 2 mesi con Fico + Aglio (2
gocce al giorno). Da quando ha iniziato ad utilizzare queste Energie ha avuto
solo due emicranie (durate poche ore), le cistiti sono scomparse, non ha più
dovuto ricorrere ad antibiotici, diuretici ecc. e, soprattutto, si è resa conto
che la sua “bambina” non era rimbambita.
A.R.
Da diversi mesi mio marito
ha dolori al braccio sinistro. Il medico gli prescrive raggi e risonanza
magnetica. Riscontrato il disturbo lo mette in lista d’attesa per l’intervento.
Nel frattempo parlo con un’amica che mi consiglia di provare l’olio con
l’energia del rosmarino e dell’alloro. Applica 5 gocce sulla zona 2 volte al
giorno. Dopo un mese lo chiamano per l’intervento e mio marito, constatato che
il dolore è diminuito, lo rimanda. Sono passati 3 anni ed il braccio continua a
stare bene. Per precauzione fa massaggi una volta al mese facendo inserire
nella crema all’arnica che il terapeuta utilizza qualche goccia di olio di
alloro e rosmarino. Un grazie alle
piante che lo hanno aiutato.
MONICA
Mia figlia
Ilaria nei suoi primi anni di vita è stata affetta da una forma acuta di
dermatite atopica estesa che le ha
provocato forti attacchi di prurito, rossore e desquamazione della pelle rendendola una bambina nervosa e agitata in
particolar modo la notte. L’unica cura consigliata dai medici era
somministrarle dell’antistaminico e del cortisone che non hanno risolto il
problema, ma, anzi nel momento in cui la cura veniva sospesa la situazione
peggiorava …
Su consiglio
di un amico chiedo a Cornelia che, dopo una ricerca sulle possibili energie da
utilizzare sceglie per la bambina la
“Terra”. Ho cominciato il trattamento
tamponando il suo corpo con una goccia d’olio diluita con acqua (mezza tazzina da caffè) e una goccia d’elisir per bocca, ma a causa
di un eccesso energetico il disturbo del prurito è aumentato … dopo vari
tentativi abbiamo trovato la dose giusta. Con una goccia d’olio diluita in mezzo litro d’acqua e d’elisir sempre
diluito in mezzo litro d’acqua finalmente
il prurito è diminuito. Abbiamo
continuato per diverse settimane ogni volta che il disturbo si ripresentava
fino ad arrivare all’ assorbimento delle macchie portando la bambina alla completa guarigione.
Ora ogni volta che nei cambi di stagione si presenta un lieve arrossamento o
secchezza della pelle utilizziamo subito l’energia e tutto passa rapidamente.
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