lunedì 16 settembre 2013

PRESENTAZIONE LIBRO







Domenica 6 ottobre alle ore 16, presso il Centro Socio-Culturale/Sala Lettura Biblioteca (via Manzoni, 10) di Trezzano Sul Naviglio, presenterò il mio libro: Il Canto Degli Alberi.

lunedì 2 settembre 2013

TESTIMONIANZE



MONICA:

Quest’ inverno ho avuto una tosse secca causata dall’infiammazione della laringe. Faccio dei fumenti aggiungendo una goccia d’elisir della terra nell’acqua e ripeto l’operazione per 2 giorni,  il sintomo è scomparso.

I miei figli  a causa di un’infestazione di pediculosi a scuola hanno contratto i pidocchi. Inizio con il trattamento utilizzando prodotti specifici acquistati in farmacia, che non funzionano  perché dopo qualche settimana il problema si ripresenta. Sapendo che questi prodotti sono chimici e quindi possono nuocere alla salute chiamo Cornelia e le chiedo suggerimenti su come utilizzare le energie per poter eliminare i pidocchi. Utilizzo l’energia della terra che friziono sulla testa dei bambini mettendo  una goccia d’olio su dei dischetti di cotone e facendone assumere anche una goccia per bocca diluendo l’elisir  in un bicchiere d’acqua. Il tutto per circa un mese….

Ilaria quest’estate a causa dei vari bagni in piscina una notte si sveglia con un forte mal d’orecchio … piange e non so cosa  fare perché in casa non ho nessun farmaco specifico da dargli, quindi decido di utilizzare le energie delle piante … faccio scegliere alla bambina quella che preferisce e decide per la “terra”. Ne metto una goccia in mezza tazzina d’acqua, imbevo del cotone e lo appoggio all’orecchio. Dopo qualche minuto riesce ad addormentarsi  dormendo tutta notte.

Mio marito a causa di un periodo lavorativo stressante accusava dolori allo stomaco  associato a mal di testa in tutti i fine settimana... Contatto Cornelia che mi suggerisce di fargli assumere durante la giornata per tutti i giorni della settimana mezzo litro d’acqua con una goccia d’energia di limone, noce, olivo e di assumere una goccia di olivo prima di coricarsi il venerdì sera. Devo dire che è bastata la prima settimana per capire che questo trattamento era perfetto.

Mio figlio di 12 anni  quest’anno  è cresciuto molto e troppo velocemente  provocandogli una malattia di nome “oslo- schlatter” che si verifica a causa di una ripetuta estensione del ginocchio provocando piccole microfratture alle cartilagini con successivi  fenomeni di infiammazioni  locali che provocano forte dolore . Unica terapia per questo problema in fase di dolore acuto è la sospensione dell’attività sportiva per il tempo necessario sperando che non si ripresenti al momento in cui si riprende l’attività  stessa. Il decorso di questa malattia è difficile da diagnosticare perché comprende l’età completa dello sviluppo (dai 12 ai 17 anni) tempo in cui la cartilagine si calcifica. Essendo Nicola un ragazzino che pratica sport in modo attivo questo problema lo stava condizionando molto, quindi spiego il tutto a Cornelia la quale mi propone una terapia con l’energia  del “Bosso”. Il tronco di questa pianta è molto duro , di consistenza cornea  caratteristiche che servono per velocizzare l’indurimento appunto delle cartilagini di Nicola . Oltre alla completa sospensione dell’attività sportiva quindi cominciamo ad applicare sul ginocchio una goccia d’olio di Bosso 2 volte al giorno  … dopo 3 mesi non sentendo più alcun dolore Nicola riprende a giocare a calcio.. per ora tutto va bene ma mio figlio continua con l’applicazione dell’energia!

giovedì 18 aprile 2013

TESTIMONIANZE



GIOVANNA (anni 51) 
I disturbi renali di mia mamma hanno avuto inizio all’età di 20 anni dopo il primo parto. Disturbi che le causavano anche forti emicranie, vomito (che durano 3-4 giorni) e cistiti con perdite ematiche. Negli ultimi anni i blocchi renali diventano sempre più frequenti e forti (15 – 30 giorni). Cura tutto ciò con antibiotici, diuretici (giornalieri), e iniezioni contro il vomito e le emicranie senza migliorare la situazione. In seguito all’ennesimo blocco e, tormentata dalle mie insistenze, anche se scettica decide di provare una cura alternativa (20 maggio 2004), utilizzando un Elisir di Biancospino e Sambuco (8 gocce in ½ litro d’acqua). Con grande stupore si rende conto che dopo poche ore, senza utilizzare alcun farmaco, comincia ad urinare e, dopo due giorni, il dolore ai reni sparisce. Continua ad utilizzare queste Energie (dosaggio massimo giornaliero: 16 gocce) per circa 6 mesi poi decido di provare altre  Sinergie. Inizio con Argilla + Noce e mi rendo conto che il dosaggio deve essere ridotto a 4 gocce al giorno perché più gocce le causano mal di testa e, dopo 2 mesi con  Fico + Aglio (2 gocce al giorno). Da quando ha iniziato ad utilizzare queste Energie ha avuto solo due emicranie (durate poche ore), le cistiti sono scomparse, non ha più dovuto ricorrere ad antibiotici, diuretici ecc. e, soprattutto, si è resa conto che la sua “bambina” non era rimbambita.

A.R.
Da diversi mesi mio marito ha dolori al braccio sinistro. Il medico gli prescrive raggi e risonanza magnetica. Riscontrato il disturbo lo mette in lista d’attesa per l’intervento. Nel frattempo parlo con un’amica che mi consiglia di provare l’olio con l’energia del rosmarino e dell’alloro. Applica 5 gocce sulla zona 2 volte al giorno. Dopo un mese lo chiamano per l’intervento e mio marito, constatato che il dolore è diminuito, lo rimanda. Sono passati 3 anni ed il braccio continua a stare bene. Per precauzione fa massaggi una volta al mese facendo inserire nella crema all’arnica che il terapeuta utilizza qualche goccia di olio di alloro e rosmarino.  Un grazie alle piante che lo hanno aiutato.

MONICA
Mia figlia Ilaria nei suoi primi anni di vita è stata affetta da una forma acuta di dermatite atopica estesa che  le ha provocato forti attacchi di prurito, rossore e desquamazione della pelle  rendendola una bambina nervosa e agitata in particolar modo la notte. L’unica cura consigliata dai medici era somministrarle dell’antistaminico e del cortisone che non hanno risolto il problema, ma, anzi nel momento in cui la cura veniva sospesa la situazione peggiorava …
Su consiglio di un amico chiedo a Cornelia che, dopo una ricerca sulle possibili energie da utilizzare sceglie per la bambina la  “Terra”. Ho cominciato il trattamento  tamponando il suo corpo con una goccia d’olio  diluita con acqua  (mezza tazzina da caffè)  e una goccia d’elisir per bocca, ma a causa di un eccesso energetico il disturbo del prurito è aumentato … dopo vari tentativi abbiamo trovato la dose giusta. Con una goccia d’olio diluita  in mezzo litro d’acqua e d’elisir sempre diluito in mezzo litro d’acqua  finalmente il prurito  è diminuito. Abbiamo continuato per diverse settimane ogni volta che il disturbo si ripresentava fino ad arrivare all’ assorbimento delle macchie  portando la bambina alla completa guarigione. Ora ogni volta che nei cambi di stagione si presenta un lieve arrossamento o secchezza della pelle utilizziamo subito l’energia e tutto passa rapidamente.

domenica 27 gennaio 2013

TORTA DI MELE SEMPLICE, LEGGERA E GUSTOSA



Le proprietà delle mele si sa sono infinite. Il famoso detto: “Una mela al giorno leva il medico di torno”… è veritiero perché i principi attivi di cui è ricca la mela (buccia e polpa), le conferiscono importanti proprietà terapeutiche.
Consumata regolarmente, è indicata nelle litiasi urinarie, nelle astenie fisico-mentali, come decongestionante-stimolante epatica e regolatrice delle funzioni gastro-intestinali. È depurativa, antigottosa, ipocolesterolematica, diuretica, protettiva delle mucose dell’apparato gastro-intestinale e respiratorio.
Ricerche americane rivelano che la buccia delle mele “Red Delicius”, diminuisca il rischio di sviluppo di alcuni tipi di tumore (fegato, colon e seno). Vi consiglio di leggere questo articolo: “La mela nella prevenzione dei tumori
E perché non unire l’utile al dilettevole?
Ecco la ricetta di una torta, semplice, leggera e gustosa che ha origini in trentino. È  una variante un po’ elaborata della mela cotta ed è un dolce che consiglio dopo un pasto impegnativo.  Non aspettatevi una torta lievitata perché rimane quasi dello stesso volume di partenza. È umida e, credetemi, continuereste a mangiarla.  

Ingredienti per 6-8 persone:

5 di mele tagliate a fettine (se non vi disturba la buccia, lasciatela)
1 hg di farina
1 hg di zucchero
½ bustina di lievito
1 bustina di vanillina
2 uova
le zeste e il succo di ½ limone (biologico)
un pizzico di sale
burro per lo stampo

Montate le uova con lo zucchero, sempre mescolando aggiungete la farina, il lievito, le zeste e il succo del limone, la vanillina e un pizzico di sale. Quando la pastella è uniforme versate le mele e amalgamate il tutto.
Imburrare bene una teglia (utilizzo una teglia di 28 cm per accelerare la cottura), versate il composto, spolverarizzate con un po’ di zucchero e cuocete per circa 50 minuti a 170-180°. 

P.S.
Se utilizzate la carta forno per rivestire lo stampo imburratela leggermente.
Se disponete del cannello caramellizzatore spolverarizzate lo  zucchero sulla torta a fine cottura e caramellate