domenica 13 dicembre 2009

L'ALBERO DELL'AMICIZIA

TU
CHE
NE DICI
O SIGNORE
SE IN QUESTO
NATALE FACCIO
UN BELL'ALBERO DENTRO
IL MIO CUORE E CI ATTACCO
INVECE DEI REGALI
I NOMI DI TUTTI I MIEI
AMICI? GLI AMICI LONTANI E
VICINI, GLI AMICI ANTICHI ED I NUOVI.
QUELLI CHE VEDO TUTTI I GIORNI E
QUELLI CHE VEDO DI RADO. QUELLI CHE
RICORDO SEMPRE E QUELLI CHE, ALLE VOLTE,
RESTANO DIMENTICATI. QUELLI
COSTANTI E QUELLI INTERMITTENTI.
QUELLI DELLE ORE DIFFICILI E QUELLI DELLE
ORE ALLEGRE . QUELLI CHE, SENZA VOLERLO , MI
HANNO FATTO SOFFRIRE . QUELLI CHE CONOSCO
PROFONDAMENTE E QUELLI DEI QUALI CONOSCO SOLO LE
APPARENZE QUELLI CHE MI DEVONO POCO E QUELLI AI QUALI
DEVO MOLTO. I MIEI AMICI SEMPLICI ED I MIEI AMICI IMPORTANTI.
I NOMI DI TUTTI QUELLI CHE SONO GIÀ PASSATI NELLA
MIA VITA. UN ALBERO CON RADICI MOLTO PROFONDE, PERCHÈ
I LORO NOMI NON ESCANO MAI DAL MIO CUORE. UN ALBERO
DAI RAMI MOLTO GRANDI PERCHE' I NUOVI NOMI VENUTI DA TUTTO IL
MONDO
SI UNISCANO AI
GIÀ ESISTENTI.
UN ALBERO CON
UN'OMBRA MOLTO GRADEVOLE
PERCHÈ LA NOSTRA AMICIZIA
SIA UN MOMENTO DI RIPOSO DURANTE IL PERCORSO DELLA V I T A.
Anonimo

mercoledì 2 dicembre 2009

TESTIMONIANZE

JACOPO (anni 8)
Jacopo soffre da quasi 6 anni di sindrome nefrosica. È una rara patologia autoimmunitaria di cui, nel 90% dei casi, non si riconosce la causa scatenante. La prognosi è sostanzialmente buona: le forme corticosensibili, tendono a guarire spontaneamente, in un numero imprecisato di anni. Ha scatenarla basta un banale raffreddore. Ogni ricaduta viene curata con cortisone per un certo periodo di tempo. Sono riuscita a tamponare gli effetti collaterali del cortisone con le energie delle Piante. Infatti dalle analisi, fatte periodicamente, non risultano tracce di lesioni da cortisonici. A Pasqua Jacopo ha avuto l’ennesima ricaduta, avrebbe dovuto iniziare ad assumere 50 mg di cortisone. Questa terapia si sarebbe protratta poi per alcuni mesi poiché il cortisone va scalato piano piano sino al dosaggio di 5 mg a giorni alterni. Questa volta ho deciso provare ad utilizzare le Energie prima di iniziare la cura cortisonica, questo sotto controllo medico quasi quotidiano. Cornelia mi ha consigliato una sinergia fatta da Faggio, Noce, Acero, Pioppo, Menta e Ortensia. Piante che hanno azione cortisone-simile, anticoagulante, antiedemigena e curano le disfunzioni renali. Ho impiegato un po’ di tempo a comprendere il dosaggio da assumere e ho utilizzato l’Olio energizzato anziché Elisir. Calcolando che il dosaggio di cortisone da assumere era, per un bambino, molto alto, ho fatto così un rapporto con le gocce, ho iniziato con 70 gocce sino ad arrivare a 150 al giorno! Ho energizzato anche 6 volte al giorno i Meridiani (Reni, Vescica, Cuore, Maestro del cuore, Fegato e Pancreas). Le analisi di Jacopo sono rientrate nella norma in 12 giorni. Ora ho iniziato ad utilizzare il Kiwi quotidianamente.

MARIA PAOLA
Ciao Cornelia, voglio lasciare una testimonianza riguardo all'energia della betulla contro le infiammazioni. Soffro di mal di schiena (nella parte dorsale) che si è accentuato in seguito ad un importante intervento chirurgico. Circa due settimane fa sono rimasta letteralmente bloccata al punto che non riuscivo più a piegare il busto. Anzichè assumere i soliti antinfiammatori ho pensato di usare l'energia della betulla veicolata però nella crema e non nell'olio (come ci hai insegnato al tuo corso!). Ho spalmato la crema energizzata sulla parte dolente della schiena, ripetendo l'operazione ogni mezz'ora circa per 4/5 volte. Dopo la prima applicazione ho avvertito un notevole miglioramento e il dolore è poi scomparso del tutto dopo circa tre ore.
Ora appena avverto il minimo dolore, spalmo sempre un pò di crema e così non uso farmaci...

PAOLA
Attirata dalla prospettiva di eliminare la cellulite ho voluto provare a farmi una crema “energizzata” ma poiché non ho molta pazienza e non sono costante ho energizzato con cipresso alloro e rosmarino anziché una crema normale un crema gia anticellulite.
Dopo qualche giorno di utilizzo ho avuto l’impressione che oltre ad avere sicuramente una pelle migliore, mi aiutasse a guarire un paio di lividi che avevo.
Tant’è che anziché sulla cellulite ho iniziato a utilizzarla sui capillari. Poi come ho detto non sono costante e ho lasciato perdere. Qualche tempo dopo ho avuto un piccolo incidente casalingo e mi era uscito un livido grandissimo su tutto il polpaccio e sulla coscia. Ho provato allora di nuovo la mia crema ma questa volta solo su metà livido. In effetti mi sono ritrovata in 3 giorni ad avere più di metà polpaccio di un colore quasi normale anzi non ha fatto il solito giro di colorazioni, e un pezzo di polpaccio invece con i soliti colori blu/gialli dei lividi.

martedì 17 novembre 2009

ULIVO

Olea Europea var. Oleaster (forma selvatica dell’Olivo, nato da seme)
Fotografia realizzata da Bruno Bedonni e Gloria Savigni presso il Comune di Luras (Olbia-Tempio), Sardegna

Famiglia delle Oleaceae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
  • Allergia
  • Andropausa
  • Ascessi
  • Asma
  • Calcoli
  • Cervicale
  • Dermatiti (psoriasi, herpes, scottature)
  • Epicondilite
  • Geloni
  • Granuloma
  • Incontinenza
  • Infezioni
  • Paralisi
  • Patologie alle corde vocali, alla milza, alle ovaie, ai testicoli e al sistema linfatico
  • Sinusite
  • Tendinite
  • Ustioni
  • È cortisone simile, progestinico-normalizzante, emostatico e immunostimolante
  • È di supporto alle terapie che curano il tetano, il tumore al fegato e ai linfonodi

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A recuperare la nostra luce interiore, a guarire le paure e le fobie. Porta luce nei momenti tristi e difficili della nostra vita e ci aiuta a superarli, protegge dalle energie negative, infonde calma e tranquillità. Edward Bach consiglia Olive alle persone che si sono esaurite energeticamente a causa di stress lavorativo, esperienze emozionali impegnative, malattie, ecc., perchè Olive è un rigenerate energetico.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

Acero: fecondità sia fisica che creativa
Achillea: patologie ai reni
Argilla: mal di testa, geloni, asma, patologie al fegato
Capelvenere
: artrite deformante, patologie all’intestino, blocchi energetici
Castagno: disturbi agli occhi
Ciliegio: calcoli
Glicine: ulcera, herpes
Lavanda: anemia, herpes, prurito
Parietaria
: bronchite, aumenta la sudorazione
Prezzemolo: aterosclerosi
Vite
: cicatrizzante

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Abbassa la temperatura corporea, è ipoglicemizzante e lassativo, porta equilibrio la pressione sanguigna, cicatrizza, tonifica e elasticizza le pareti delle vene e delle arterie, è calmante e diuretico, previene l’arteriosclerosi, abbassa il colesterolo, diminuisce la viscosità sanguigna, è antisclerotico cerebrale. È consigliato nelle cure contro la sterilità

mercoledì 4 novembre 2009

EMORROIDI


Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto ricco di vasi sanguigni che rivestono le pareti dell’ano e hanno il compito di chiudere il canale anale. Quando per varie cause si manifesta un cedimento delle pareti vascolari ci troviamo in presenza di una patologia emorroidaria
È una patologia abbastanza diffusa che affligge il 30-40% della popolazione adulta italiana. Le emorroidi possono manifestarsi all’interno delle pareti dell’ano o esternamente, vicino all’ano. I sintomi ricorrenti sono:
  • prurito e bruciore perianale
  • senso di pesantezza
  • prolasso durante l’evacuazione
  • presenza di sangue nelle feci

Una delle cause principali è la stitichezza. La forte spinta esercitata per evacuare feci dure, può provocare un cedimento dell’elasticità della parete venosa.
Altri fattori possono essere:

  • predisposizione genetica
  • diarrea cronica
  • indebolimento del tessuto connettivo
  • sforzi eccessivi
  • gravidanza
  • sport che possono traumatizzare la zona anale (motociclismo, ciclismo, equitazione, ecc)
  • abuso di lassativi
  • stress
  • vita sedentaria e scarsa attività fisica
  • alimentazione scorretta: abuso di insaccati, cioccolato, alcool, spezie piccanti che irritano la mucosa dell’intestino e/o carenza di cibi ricchi in fibre e acqua
  • cirrosi epatica
  • trombosi della vena porta

Per migliorare questa disarmonia si possono utilizzare rimedi fito-gemmoterapici associati a:

  • attività fisica (nuoto, ginnastica dolce, passeggiate, ballo, ecc.)
  • alimentazione ricca di fibre e acqua (aiuta la funzionalità intestinale)
  • indumenti intimi comodi e in fibre naturali
  • lavaggi con acqua tiepida e un sapone idoneo ad evitare infiammazioni e infezioni

I rimedi fito-gemmoterapici che migliorano la permeabilità capillare e la circolazione venosa indicati sono:

Achillea
Amamelide
Arancio
Castagno
Centella
Cipresso
Farfaraccio
Ginkgo
Ippocastano
Limone
Meliloto
Mirtillo
Nocciolo
Pallone di maggio
Pungitopo
Sorbo
Verbasco
Vite

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono essere utili per lenire i disturbi di questa disarmonia e sono:

Acero, Acetosa, Aglio, Asparago, Bosso, Canapa Acquatica, Carpino, Carrubo, Ciliegio, Cipolla, Frassino, Maggiociondolo, Noce, Ortica, Pioppo, Prugnolo, Salvia Vischiosa, Terra

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dall’età e dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso Energetico (aumento del bruciore o prurito), interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir.

Uso esterno
Applicate due – quattro volte al giorno Olio energizzato distribuendone una goccia attorno all’ano. Una volta alla settimana, sino alla completa scomparsa dei sintomi, energizzate anche il Punto Chiave dei Meridiani: Fegato – Milza – Intestino crasso – Vescica. Se si dovesse verificare un Eccesso Energetico, sospendete per due giorni il trattamento ed in seguito applicate l'Olio dopo averlo però diluito con olio normale.

Se la disarmonia emorroidaria fosse cronicizzata, energizzate i Meridiani una-due volte al mese e assumete l’Elisir a periodi alterni.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Emanuela (anni 45)
Dopo un mese che soffrivo di emorroidi, nonostante una cura con ….., ho provato a utilizzare l’Olio energizzato con il Bosso. La prima sera ho applicato una goccia diluita con ad altro olio, però in questo modo non ho ottenuto risultati. Il giorno successivo ho utilizzato l’Olio di Bosso puro, tre o quattro gocce, e ho cominciato a star bene. Lo mettevo 4-5 volte al giorno e questo è bastato per farmi guarire completamente. Infatti dopo soli due giorni ho potuto ricominciare a lavorare. Adesso quando sento che il dolore sta per iniziare, lo applico e questo basta per togliermi l’infiammazione. Una sera anche mio marito si lamentava per un inizio di dolore, gli ho fatto applicare l’Olio di Bosso e il disturbo è passato.

Paola
Soffro di questo disturbo da 18 anni (causa parto) ed è andato sempre peggiorando tant’è che ormai avevo deciso di informarmi per un intervento chirurgico .
Parlando con Nelia mi ha suggerito di provare con l’energia delle piante.
Ho preparato una piccola crema energizzata con ciliegio, cipresso e ho iniziato a metterla sulla zona così, ogni tanto.
Ho iniziato subito ad avere importanti perdite ematiche, le emorroidi si rimpicciolivano ma la situazione perdite aumentava.
Nelia mi ha spiegato che c’era troppa energia e dovevo “allungare” la crema.
E’ andata subito meglio e le perdite sono diminuite.
Mi ha poi suggerito di mettere la mia crema sui meridiani anziché sulla zona e c’è stato un ulteriore miglioramento.
Le perdite sono pressoché scomparse e non ho dolore durante l’evacuazione, le emorroidi sono rimpicciolite e pur avendo problemi di stitichezza non ho più dolore.

Giovanni (anni 53)
Mio marito dall’oggi al domani manifesta emorroidi trombizzate dure e nere. Il dolore è intenso e le creme farmacologiche non riescono a portare sollievo. Una mia amica mi porta un olio energizzato con edera e bosso e mi consiglia di farlo applicare sulla zona (7-8 gocce 3 volte al giorno). Già il primo giorno con le toccature il dolore diminuisce e scompare il giorno dopo. Le emorroidi iniziano a regredire dopo 15 giorni e guariscono dopo altrettani 15 giorni. Ha continuato le toccature (4 gocce al giorno) per una settimana.
Giuseppina

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Emorroidi
Emorroidi

Emorroidi: causa, cura e prevenzione

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

lunedì 19 ottobre 2009

SENZA AMORE



L'Intelligenza priva d'Amore ti rende perverso;

La Giustizia priva d'Amore ti rende spietato;

La Diplomazia senza Amore ti rende ipocrita;

L'Autorità priva di Amore ti rende tiranno;

Il Successo privo d'Amore ti rende arrogante;

Il Lavoro privo d'Amore ti rende schiavo;

La Fede senza Amore ti rende fanatico;

La Bellezza senza Amore ti rende ridicolo;

La Ricchezza senza Amore ti rende avaro

La Politica priva d'Amore ti rende egoista;

La Croce senza Amore diventa tortura;

La Vita senza Amore NON ha senso.

Anonimo


venerdì 9 ottobre 2009

ZUCCHINA

Famiglia delle Cucurbitaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie
  • Aritmia cardiaca
  • Ascessi dentari
  • Asma
  • Cistite
  • Dolori da dentizione
  • Endometriosi
  • Incontinenza
  • Infezioni
  • Infiammazioni muscolari
  • Ipotensione
  • Patatologie alle corde vocali
  • Patologie polmonari e dell’apparato riproduttivo maschile
  • Reumatismi
  • Sindrome nefrosica
  • Tonifica i tessuti
  • Ulcere intestinali
  • È galattogena, antibatterica e cortisone simile
  • È di sostegno alle terapie che curano il tumore alla pelle, ai linfonodi e al pancreas e il morbo d’Alzehimer

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
A comprendere chi siamo, quali sono i nostri Talenti e come possiamo esprimerli concretamente nel mondo. A trasformare orgoglio e presunzione in umiltà. Dona energia nei momenti in cui ci abbiamo “le pile scariche”.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Albicocca: sideropenia, è di sostegno alle terapie che curano il tumore al pancreas
  • Calendola: sciatalgia, dolori da dentizione
  • Cicoria: endometriosi, regola la sudorazione
  • Forsizia: elasticizzate e ringiovanente
  • Fragola: aneurisma, antibatterica
  • Ontano: è di sostegno alle terapie che curano il tumore alle ovaie
  • Peperoncino: incontinenza adulti
  • Prezzemolo: patologie dell’ app. urinario, è androgeno-normalizzante
  • Tiglio: è di sostegno alle terapie che curano il tumore alle ovaie e attenua i disagi della chemioterapia

PROPRIETÀ NUTRITIVE

Altamente digeribile e a basso contenuto calorico la zucchina è depurativa, rimineralizzante, diuretica, antiossidante e lassativa. Utile a chi soffre di calcolosi renale e di ritenzione idrica

mercoledì 30 settembre 2009

TESTIMONIANZE

Ciao Cornelia,
da due settimane avevo un forte mal di gola. Al principio con febbre alta ed un infiammazione ai linfonodi, poi la febbre è passata, ma l'infiammazione no. Dalla faringe si era estesa alla trachea. Dopo aver assunto antibiotici per 5 giorni e poi antinfiammatori associati a terapia di aerosol senza ottenere grandi risultati, ho pensato di usare l'olio di betulla che ha un grande potere antinfiammatorio. Ho applicato due gocce al mattino, due al pomeriggio e due alla sera direttamente in gola (senza diluirlo) sospendendo l'assunzione di qualsiasi farmaco. Già dopo il 1° giorno ho avvertito un sollievo, ma devo dirti che dopo 4 giorni di assunzione dell'olio il gonfiore è scomparso e pure l'infiammazione.
E' vero, funziona!!!

MARY
Ciao Cornelia, come promesso ti invio i dati riscontrati dopo 6 mesi di trattamento “energetico” sulla cellulite. Dopo aver letto l’articolo sulla cellulite ho preparato gli oli di cascata, edera, biancospino che ho aggiunto alla crema. Ho iniziato ad applicarla tutte le mattine (qualche volta anche alla sera) dal 13 marzo. Queste erano le misure delle mie gambe:
gamba destra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 45,5 cm
gamba sinistra: coscia 57 cm, sopra ginocchio 44 cm
Ieri 29 settembre le misure erano
gamba destra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
gamba sinistra: coscia 52 cm, sopra ginocchio 41 cm
Ti allego anche la testimonianza della mamma di Claudio:

Avete un figlio svogliato nello studio? Provate con qualche goccia di rosmarino e resterete stupiti.
Problemi ad addormentarvi? Qualche goccia di tiglio e non conterete più le pecore, provare per credere.
Grazia

FRANCESCA
Nicolò, 14 anni, disarmonia: forte rinite allergica
Elisir: noce, magnolia, limone
Olio: noce
Elisir: 2 gocce al mattino e 2 gocce ogni 15 minuti in caso di attacco allergico
Olio: 4°/5°/6° chakra e meridiano polmoni
RISULTATO: Inizialmente c’è stato un miglioramento ma non completamente soddisfacente, il dosaggio era più alto e assumeva le gocce spesso durante il giorno…. Abbiamo provato a ridurre a 2 e ci si è subito resi conto che era la dose perfetta, ora va molto bene anche quando trascorre le giornate all’aperto immerso nella natura. La madre mi ringrazia continuamente e non le sembra vero di non dover imbottire di farmaci il figlio...

domenica 20 settembre 2009

SAMBUCO


Famiglia delle Caprifogliaceae
PROPRITÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Ascessi
  • Endometriosi
  • Infiammazioni
  • Insonnia
  • Patologie del cuore e dell’apparato genitale femminile
  • Rinforza le cartilagini
  • Verruche
  • È antibiotico ed è di supporto alle terapie che curano il tumore all’utero

PIANTE CON CUI SI POTENZIA
Asparago: emboli
Betulla: emorroidi, galattogeno, tonifica i tessuti
Carpino: emboli
Celidonia: gas intestinali, prurito
Cipresso: gas intestinali, mal di testa
Giuggiolo: galattogeno, parassiti, tonifica i tessuti
Glicine: depositi artritici, herpes
Nocciolo: emorroidi
Prugnolo: geloni, mal di testa
Quercia: tonifica i tessuti
Salvia: gas intestinali, parassiti, tunnel carpale
Sorbo: herpes, osteoporosi

INDICAZIONI TRAATE DAI LIBRI PIÙ PRESTIGIOSI:

Arteriopatie, varici, tromboflebiti, epistassi, capillariti, emorragie della retina e della congiuntiva, emorroidi, diarrea, dermatosi, geloni, ipertensione, asma, reumatismi, gotta, patologie dell'apparato respiratorio e dei reni, herpes simplex, piorrea, cistite, infezioni delle vie urinarie, nevralgia del trigemino e del nervo sciatico. Migliora la visione notturna, favorisce l’eruzione di morbillo e scarlattina è antiossidante, antivirale, purgativo, depurante, decongestionante, antiepilettico

giovedì 10 settembre 2009

PREMENOPAUSA - MENOPAUSA


Per pre-menopausa si intende il periodo che precede la menopausa. L’età in cui incomincia a manifestarsi è di solito compresa fra i 38 e 49 anni. In alcuni casi è del tutto inavvertita, in altri, i disequilibri ormonali possono creare disagi più o meno gravi.
Può manifestarsi con alcuni disturbi come:
  • cicli mestruali irregolari come durata e come flusso, dovuti al rallentamento dell’attività ovarica
  • vampate di calore
  • sudorazioni notturne
  • palpitazioni cardiache
  • ipertensione
  • osteoporosi
  • variazione d’umore
  • disturbi del sonno
  • ansia
  • depressione
  • patologie dell’apparato osteoarticolare
  • secchezza vaginale
  • infezioni alle vie urinarie
  • gonfiore addominale
  • disfunzioni ormonali
  • problemi cognitivi
  • aumento del peso ecc.

Questi segnali tuttavia vengono troppo spesso trascurati.
Con la menopausa, cioè con la cessazione dell’attività delle ovaie e di conseguenza l’arresto delle mestruazioni e della fertilità, tali disturbi possono intensificarsi creando disagi e disarmonie più o meno intense. Infatti la progressiva diminuzione di estrogeni e di progesterone provoca disequilibrio in numerosi processi vitali.
Numerose sono le Piante, ricche in fitoestrogeni, che possono aiutare a lenire i disturbi causati dalla carenza di estrogenica-progestinica. Le più conosciute sono:

Aglio: utile in soggetti con colesterolo alto e ipertensione
Agnocasto: migliora i disturbi neurovegetativi (vampate di calore)
Angelica: riduce le vampate e equilibra mestruazioni anormali
Anice: ricco in fitoestrogeni attenua i disturbi della menopausa
Avena: trattamento dell’insonnia e della demineralizzazione
Betulla: aumenta il desiderio sessuale ed è indicata nelle disendocrinie.
Borragine: trattamento della sindrome premestruale e dei sintomi della menopausa
Cimicifuga racemosa: diminuisce i disturbi della premenopausa e della menopausa
Erba medica: è rimineralizzante e fitoestrogenica. Aiuta a prevenire l’invecchiamento precoce
Fieno Greco: è rimineralizzante, contrasta il calo del desiderio in menopausa e migliora il trofismo delle mucose vaginali
Finocchio: riduce la frequenza di vampate e sudori notturni e allevia i gonfiori addominali
Galega: ipoglicemizzante, migliora la circolazione sanguigna e favorisce la tonicità del seno
Gingko: trattamento dei disturbi della memoria e della concentrazione
Ginseng: migliora il tono dell’umore
Gramigna: attenua i disturbi della menopausa ed è indicata per cistite ed edemi
Liquirizia: ricca in fitoestrogeni è utile per attenuare i di disturbi della menopausa
Luppolo: attenua le vampate, migliora il tono dell’umore e il trofismo delle mucose vaginali
Orzo: inibisce la produzione di colesterolo cattivo (LDL) e attenua caldane e altri disturbi tipici della menopausa
Prezzemolo: diminuisce l'incidenza delle vampate. previene la vaginite atrofica
Rosa Canina: è vasoprotettiva, aumenta le difese immunitarie ed è antinfiammatoria ed antalgica in caso di artrosi
Salvia: ricca in fitoestrogeni regolarizza le funzioni ormonali squilibrate nella menopausa.
Soia: equilibra la pressione arteriosa e i grassi nel sangue delle donne in menopausa
Trifoglio: ricco di fitoestrogeni vegetali facilmente assimilabili dall'organismo

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire i disturbi causati dalla premenopausa-menopausa e sono:

Acero, Achillea, Acqua di Sorgente, Alloro, Arancio, Asparago, Asperula, Bosso, Calendola, Calla, Canapa Acquatica, Carciofo, Carpino, Cedro del Libano, Cetriolo, Ciclamino, Cicoria, Cipresso, Crocus, Edera, Equiseto, Erba Pignola, Faggio, Felce, Fico, Fragola, Gelso, Giuggiolo, Larice, Lavanda, Limone, Imperatoria, Maggiociondolo, Margherita, Melanzana, Melograno, Menta, Muschio, Nocciolo, Olivo, Ontano, Ortensia, Ortica Bianca, Papavero, Parietaria, Peperoncino, Piantaggine, Pino, Prezzemolo, Prugnolo e Prugno, Pungitopo, Salvia vischiosa, Sigillo di Salomone, Tarassaco, Tasso,Tiglio, Timo, Vite, Vite Canadese.

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati.

Uso interno
Il numero di gocce di Elisir è condizionato dalla sensibilità energetica.
Iniziate ad assumerne una goccia al giorno e aumentate gradatamente sino a trovare la dose ottimale. Se si dovesse manifestare un segnale di Eccesso energetico, interrompetene l’assunzione per due giorni ed in seguito diminuite le gocce o diluite l’Elisir. L’Elisir non va assunto nella giornata in cui si energizzano più Meridiani (Stomaco – Fegato – Vescica – Rene).

Uso esterno
Applicate esternamente una-due volte al giorno una goccia di Olio Energizzato sul 2° Chakra (2 dita sotto l’ombelico). Quotidianamente applicate anche una goccia di Olio sul Punto Chiave del Meridiano dello Stomaco e una volta alla settimana trattate i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco – Fegato – Vescica – Rene. Se si dovesse verificare un Eccesso energetico, sospendete per due giorni i trattamenti ed in seguito applicate l’Olio, dopo averlo però diluito con olio normale, solo sul 2° Chakra ed energizzate, con lo stesso Olio diluito, una volta al mese i Punti Chiave dei Meridiani: Stomaco – Fegato – Vescica – Rene.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis

TESTIMONIANZE

Graziella
Grazie all’Elisir di Salvia ho potuto sospendere la terapia farmacologia che assumevo per attenuare le vampate di calore da menopausa

Lara
Quando sono entrata in menopausa, per tamponare i disturbi che si erano manifestati, ho iniziato una cura ormonale farmacologia che si è protratta per cinque anni. Il mio ginecologo mi ha poi consigliato di sospenderla per evitare eventuali effetti collaterali e di sostituirla con prodotti omeopatici a base di soia. Purtroppo questi non sono riusciti a sedare le frequenti vampate di calore che avevo giorno e notte (3-4 ogni ora) e lo stato ansioso. Una mia amica mi consiglia di provare a utilizzare la tecnica di Cornelia e mi insegna a preparare il rimedio. Scelgo fra le piante consigliate l’olivo e il fico perché le avevo vicino a casa. Ho impiegato qualche giorno a trovare la dose di gocce giusta (3 mattino e 3 sera) che mi fa stare bene. Le vampate si sono ridotte a 2-3 al giorno e, dulcis in fundo, sono più tranquilla. Le sto assumendo da circa un anno e se per caso me le dimentico per qualche giorno i disturbi ricompaiono.

Indirizzi web per approfondire l’argomento:
Menopausa
Menopausa: come vivere “l’età dell’oro
Menopausa: una stagione della vita

Premenopausa: una fase di transizione e di prevenzione
Il climaterio e la menopausa

Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.