giovedì 4 dicembre 2008

MASCHERA NUTRIENTE-STIMOLANTE



In un tegamino d’acciaio amalgamate cinque cucchiai di latte con un cucchiaino abbondante di farina di Riso. Fate addensare a fuoco moderato mescolando, sino ad ottenere una pastella semidensa. Togliete dal fuoco e sempre mescolando aggiungete un cucchiaio di yogurt, un tuorlo d’uovo, un cucchiaino d’olio d’oliva extravergine e 10 gocce (totali) di Olio energizzato scegliendo fra queste Piante che hanno un’ottima azione rigenerante:

Abete, Achillea, Bardana, Calendola, Carrubo, Castagno, Cavolo, Equiseto, Faggio, Forsizia, Giuggiolo, Larice, Menta, Nocciolo, Paritaria, Pungitopo, Rosmarino, Sambuco, Sigillo di Salomone.

Applicate con un pennello morbido la pastella su viso, decoltè e mani precedentemente detersi con un prodotto idoneo. Lasciatela agire per 20 minuti circa quindi, aiutandovi con un guanto-spugna umido, asportatela. Risciacquate la pelle, asciugatela e applicate la crema che usate quotidianamente.

Per usufruire dei principi nutritivi del tuorlo che tendono ad ossidarsi facilmente, consiglio di preparare la maschera all’ultimo momento. Le dosi sono sufficienti per tre-quattro applicazioni e per non sprecarla potete condividerla in “compagnia” coinvolgendo amici o parenti.

L’uso delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore



lunedì 24 novembre 2008

ROSMARINO

Famiglia delle Labiateae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare equilibrio a queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citatenel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI)
  • Cervicale
  • Cisti
  • Cistite
  • Contrazioni uterine
  • Esofagite
  • Faringite
  • Infezioni
  • Patologie dei testicoli
  • Patologie del naso
  • Patologie del sistema linfatico
  • Rinforza le cartilagini
  • È antiossidante, energizzante, disintossicante e stimolante
  • È di supporto alle terapie che curano i tumori della pelle

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • Achillea: herpes, artrite
  • Carpino: pareti vene-arterie, gas intestinali
  • Fico: osteoporosi
  • Fragola: tonifica i tessuti, osteoporosi
  • Melograno: aumenta la sudorazione, psoriasi
  • Olivo: mal di testa, regola la sudorazione
  • Ortica bianca: galattogeno
  • Papavero: vertigini
  • Piantaggine: osteoporosi, aterosclerosi, regola la sudorazione
  • Prezzemolo: herpes
  • Rosellina: herpes, tunnel carpale
  • Salvia: difese immunitarie, mal di testa
  • Trifoglio: mal di testa, regola la sudorazione
  • Valeriana: galattogeno

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Colite, vertigini, piccola insufficienza epatica, litiasi biliare, depressione, reumatismi, artriti anche alle ginocchia, sinoviti, gastralgia, enterocolite, colite, disintossicante nelle insufficienze epatiche, gotta, andropausa e astenia sessuale maschile, senescenza precoce femminile, ipotensione, allergie croniche, punture di insetti. Diminuisce il colesterolo totale, ha attività riparatrice sulla mucosa intestinale, è stimolante della memoria. E' insieme al Ginepro un ottimo disintossicante, agisce in particolare modo nelle fosfatasi alcaline.

domenica 16 novembre 2008

VELLUTATA DI CASTAGNE


Preziosissima in quanto ricca di sali minerali e carboidrati, la Castagna è un potente alleato per la nostra salute. Essendo molto energetica, ci aiuta a combattere l’astenia fisica tipica d'inizio autunno.

Ingredienti per 4 persone:

1 litro d’acqua
250 gr di Castagne cotte e sbucciate
200 gr di Patate
30 gr di Scalogno
Un cucchiaio di aghi di Rosmarino
Una foglia d’Alloro
Dado vegetale biologico dal sapore delicato
Un pizzico di Peperoncino o di Pepe nero.

La vellutata acquisterà un sapore più o meno delicato in base al metodo utilizzato per la cottura delle Castagne. Se le arrostite sul fuoco sarà più deciso e un po’ affumicato, se le bollite sarà più delicato. Ottimo in entrambi i casi.
Portate a bollore 2 dl d’acqua e aggiungete il Rosmarino e l’Alloro. Fate sobbollire per 5 minuti, spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 5-10 minuti e filtrate. Nel frattempo pelate, lavate e affettate le Patate e lo Scalogno e cuoceteli in 8 dl d’acqua bollente per 10 minuti poi aggiungete le castagne già cotte, il dado vegetale e portate a termine la cottura. Prima di spegnere il fuoco versate l’infuso di Rosmarino e Alloro e aggiungete una spruzzatina di Peperoncino o Pepe. Riportate a bollore quindi spegnete il fuoco e frullate il tutto.
Potete aggiungere un po’ di panna fresca o Burro di ghee , ma vi assicuro che la vellutata è ottima anche senza.

Consiglio di gustare i primi cucchiai di questa vellutata a occhi chiusi. Ha il potere di suscitare emozioni piacevolissime!

sabato 8 novembre 2008

TESTIMONIANZE

ALESSANDRA
….… La badante ucraina di mia nonna, che ultimamente soffre molto di nostalgia perchè ha una figlia e due nipoti che non vede da tempo, aveva da giorni un fortissimo mal di testa e il cuore che le batteva forte (pensava di morire). Le ho preparato Olii ed Elisir con il metodo n.4, usando dosi massicce come per i casi di urgenza!!
Appena messo l'olio sul chakra dello stomaco mi ha detto che le è venuto un fortissimo dolore allo stomaco, le girava la testa e sudava freddo: questo per qualche minuto. Poi non ha avuto più nulla.
Il giorno dopo stava benino, 2 giorni dopo bene, poi ha continuato ad usarli ancora per un po' di giorni, anche se non aveva più niente. E mi ha ringraziato molto!!

MARIAGRAZIA ( anni 49)
Soffrivo da alcuni mesi di emicrania nella parte destra del cranio e nella zona posteriore fino alle prime cervicali.
Questo dolore era iniziato dopo che mi era stato diagnosticato la presenza di una grossa ciste di natura benigna all'interno del cervello.
Da allora ho vissuto nella paura che mi potesse succedere qualcosa di grave e che dovessi ricorrere ad una operazione.
Questa folle paura mi stava causando moltissimi problemi e un grosso squilibrio sia a livello fisico che psichico.
Dopo aver parlato con la mia amica Francesca che da anni segue il metodo di Cornelia ed ha una sensibilita' speciale per le piante , ho sperimentato l'Elisir di Edera e Pioppo.
Ho iniziato ad assumere le gocce fino ad arrivare ad un numero di 15 . Sentivo che l'Elisir stava funzionando : mi sentivo meglio fisicamente e psicologicamente ma il dolore alla testa persisteva. Allora ho provato a diminuire la dose e da 15 gocce sono di nuovo scesa a 10 . Nel giro di 1 settimana l'emicrania e' sparita e .....dulcis in fundo ........... anche la paura mi ha lasciato .

FLORY (anni 40)
Rimango bloccata da un forte dolore alla schiena. Il medico mi consiglia una TAC che diagnostica un’ernia al disco. La terapia consiste in antinfiammatori mattino e sera. Dopo 2 giorni il dolore si propaga alla gamba interessando il nervo sciatico. Agli antinfiammatori viene associato il cortisone per 15 giorni. Alla fine terapia il dolore si è alleggerito ma non scomparso, rimangono anche delle fastidiose parestesie agli arti inferiori che mi creano molti disagi. Inizio a spalmare più volte al giorno (su schiena, natica, incavo ginocchio, sotto piede) le Energie che Cornelia mi consiglia e precisamente: Alloro, Sambuco e Edera, trovando subito beneficio. Scompaiono dolore e parestesie. A distanza di un anno tengo sotto controllo l’ernia spalmando le gocce appena sento il bisogno e senza dover ricorrere ai farmaci.

venerdì 24 ottobre 2008

PIORREA


Per “piorrea” (significato etimologico: scolo di pus) si intende una paradontosi che coinvolge la gengiva e l'osso che sostiene il dente. È, quasi sempre, la conseguenza di una gengivite cronica. Si manifesta inizialmente con gengive arrossate e sanguinanti allo spazzolamento, dolore all’atto della masticazione e sensibilità dei denti al caldo-freddo per poi, se non si interviene con cure mediche appropriate, degenerare in:
  • gengive con raccolta di pus che poi si distaccano dalla radice del dente
  • danneggiamento dell’osso che sostiene i denti
  • distaccamento dei denti dalla loro sede.
Le cause sono molteplici ma la più significativa è senz’altro l’igiene, non corretta, della bocca. I depositi di cibo fra i denti e il tartaro, favoriscono l’azione irritativa che i batteri hanno sulla gengiva, alterando l’azione sigillo che questa ha tra la corona e la radice del dente, e che impedisce il diffondersi dei batteri nelle tasche gengivali. Superato questo ostacolo (la barriera-gengiva) i batteri si adagiano in fondo alle tasche gengivali ed iniziano a danneggiare i tessuti circostanti
Altre cause possono essere:
  • Protesi non idonee che irritano le gengive
  • Predisposizione genetica a sviluppare questa patologia
  • Variazioni ormonali (gengivite associata al ciclo mestruale, alla gravidanza e alla menopausa)
  • Sistema immunitario indebolito
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci
  • Diabete mellito
  • Gengivite trascurata
  • Aids
  • Osteoporosi
  • Fumo: i fumatori sono più predisposti ad ammalarsi di piorrea. Recenti studi dimostrano che i grandi fumatori hanno la possibilità di contrarre la piorrea 7 volte di più di soggetti che non fumano.
  • Bruxismo : il digrignamento dei denti, può causare l’indebolimento delle strutture che li sorreggono.

I rimedi fito-gemmoterapici che possono migliorare questo tipo di paradontosi sono:

  • Abete:antisettico. Fissa il calcio
  • Bistorta: astringente, antisettica e emostatica
  • Calendola: antisettica, antinfiammatoria, cicatrizzante
  • Camomilla:lenitiva, batteriostatica e decongestionante
  • Cariofillata: antisettica, antinfiammatoria e analgesica
  • Echinacea: antivirale, batteriostatica, potenzia il sistema immunitario
  • Faggio: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Lentisco: antisettico e antinfiammatorio
  • Melograno: astringente, antinfiammatorio, antibatterico
  • Pioppo: (carbone) assorbente e detergente per le gengive
  • Propoli: antibiotico, disinfettante e antinfiammatorio
  • Ratania: astringente, disinfettante e antinfiammatoria
  • Salvia: cicatrizzante, antisettica e antibatterica.

Nel mio percorso di ricerca ho potuto constatare che vi sono altre Piante che possono aiutarci a lenire i disturbi causati dalla piorrea e sono:

Calendula, Achillea, Rosmarino, Alloro, Timo, Nocciolo, Frassino, Cipresso, Menta, Bosso, Sanguinello, Bardana, Fragola, Melanzana, Castagno, Felce, Forsizia, Astragalo, Carrubo, Larice, Pungitopo, Cavolo, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi

COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE
Consiglio di associare 2 o più Piante e di utilizzare Olio ed l’Elisir combinati. Il quantitativo delle gocce e delle applicazioni è soggettivo e condizionato dalla gravità della paradontosi.

Uso interno
Aggiungete 1-3 gocce della Sinergia scelta a mezza tazzina d’acqua tiepida e utilizzatela per fare sciacqui alla bocca (dopo aver lavato i denti). Trattenete l’acqua in bocca per 2-4 minuti prima di sputarla. Se non crea un eccesso energetico vi consiglio di ingerirla.
Quando la paradontosi è in fase avanzata, questo trattamento va ripetuto 3 volte al giorno: mattino, pomeriggio e sera. Durante la giornata, aiutandovi con un cotton fioc, applicate alcune gocce di Olio energizzato sulle gengive. Se si verificasse un eccesso energetico diminuite il quantitativo delle gocce che utilizzate per gli sciacqui e diluite l’Olio energizzato con olio normale.

Uso esterno
Applicate una goccia di Olio sul 1°, 2°, 5° Chakra 1 volta ogni 3 giorni e energizzate quotidianamente il Punto Chiave dei Meridiani: Stomaco, Milza, Intestino crasso e Rene.
Con l’attenuarsi dei disturbi energizzate Chakra e Meridiani una volta alla settimana e utilizzate gli sciacqui una volta al giorno.

Maggiori informazioni sull’utilizzo delle Energie le potete trovare sul libro: "IL CANTO DEGLI ALBERI - Manuale di Fitoterapia Energetica" ed. Eifis


TESTIMONIANZA

Silvana (anni 38)
(14 – 2 – 2005) La masticazione era diventata per me quasi impossibile a causa del forte dolore che mi causava e alcuni denti cominciavano a dondolare. Il mio dentista, rassegnato, mi disse che solo l’intervento sulle gengive poteva migliorare la situazione. Disperata decido di provare a utilizzare qualcosa di alternativo nel frattempo e, non a caso scopro la tecnica di Cornelia. La contatto per avere indicazioni sulle piante da utilizzare e sulla modalità non avendo alcuna esperienza in questo settore. Preparo sia olio che elisir. Inizio facendo 3 sciacqui al giorno raddoppiando le dosi consigliate e applicando sempre 3 volte al giorno 3 gocce di olio sulle gengive perché forte era la paura di perdere i denti. Credo di essere incorsa in un eccesso energetico perché inizialmente avevo forti dolori e la sensazione di una vite che entrava nelle gengive. Dopo 1 mese la situazione era migliorato e ho iniziato anche a spazzolare le gengive dopo aver applicato l’olio. Il mio dentista visitandomi dopo qualche mese rimase di stucco per il miglioramento che avevo ottenuto, riuscivo a masticare e i denti non dondolavano più. Ho utilizzato per 2 anni diverse piante: prugnolo, lavanda, rosmarino, salvia, frassino, bosso, nocciolo, felce, achillea, castagno, abete, pungitopo diminuendo gradualmente le gocce e le applicazioni. Oggi (10-9-2008) utilizzo a cicli alterni prevalentemente salvia, nocciolo, abete, frassino, melograno .
P.S.
Ho cambiato dentista e quando ho raccontato che avevo sofferto di piorrea è rimasto sorpreso, quasi non ci credeva.

Indirizzi web per approfondire l’argomento:

Piorrea
Piorrea e gengivite
Olodonzia naturale

Le cinque erbe per i denti


Avvertenze: L’utilizzo delle Energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

domenica 19 ottobre 2008

CALICANTO

Famiglia delle Calicantaceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE
Questa è la scheda che ho elaborato e sarà oggetto di un nuovo libro

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie:

  • Adenite
  • Adenoidi
  • Bronchiti
  • Dermatiti
  • Dolori mestruali
  • Ematomi
  • Emicranie
  • Endometriosi
  • Ernie
  • Geloni
  • Intolleranza alimentare
  • Normalizza la pressione sanguigna
  • Patologie dell’intestino
  • Patologie del sangue
  • Piorrea
  • Prostatite
  • Riequilibra il tessuto osseo
  • Sciatalgie
  • Scottature
  • Stomatite
  • Tendiniti
  • Tonsilliti
  • Trombosi
  • È espettorante

A LIVELLO EMOTIVO AIUTA
Ad essere più fluidi, ad accettare le sfide della vita. Porta luce nei momenti bui dell’esistenza quando ci si sente soli e abbandonati da tutti. Protegge dalle energie negative ed è afrodisiaco

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • BETULLA: incontinenza
  • CORBEZZOLO: infezioni
  • CROCUS: incontinenza adulti
  • EUCALIPTO: cisti ovariche, nevriti
  • GLICINE: patologie della tiroide
  • GRAMIGNA: calcoli, ritenzione idrica
  • RIBES: emorroidi, patologie dei reni
  • SALVIA: patologie della tiroide

giovedì 9 ottobre 2008

MERIDIANI ED ENERGIE DEGLI ALBERI

L’antica medicina cinese, che risale a 5000 anni fa, ritiene che il nostro corpo sia pervaso da Energia vitale distribuita, per la maggior parte, da canali energetici definiti "Meridiani" o “Vasi”. Lo squilibrio energetico in una determinata zona del corpo porta alla malattia e la malattia porta a uno squilibrio energetico dei Meridiani. Utilizzando gli Oli energizzanti dalle Piante sul punto-chiave di ogni Meridiano, possiamo riequilibrarne l’Energia e, di conseguenza, migliorare la disarmonia fisica-emozionale. Dodici sono i Meridiani associati a un organo specifico e due i Vasi complementari più importanti.

Questi sono i Punti-Chiave dei Meridiani-Vasi che utilizzo:

VISO:


1. Meridiano della Vescica (inizio sopracciglio destro-sinistro)
2. Meridiano dello Stomaco (sotto gli occhi inizio zigomi)
3. Meridiano della Cistifellea (accanto agli occhi, non sulla tempia)
4. Vaso Governatore (tra la bocca e il naso)
5. Vaso Concezione (sotto la bocca)




DECOLTÈ:


6. Meridiano dei Reni (sotto inizio clavicole)


MANI:


1. Meridiano del Intestino Tenue (angolo dell’unghia esterno)
2. Meridiano del Cuore (angolo dell’unghia verso l’anulare)
3. Meridiano Triplice Riscaldatore (angolo dell’unghia verso il mignolo)
4. Meridiano Maestro del Cuore (centro del polpastrello)
5. Meridiano dell’Intestino Crasso (angolo dell’unghia verso il pollice)
6. Meridiano del Polmone (angolo dell’unghia esterno)

PIEDI:


1. Meridiano del Fegato (angolo dell’unghia interno)
2. Meridiano della Milza-Pancreas (angolo dell’unghia esterno)


COME UTILIZZARE LE ENERGIE DELLE PIANTE

Scegliete l’Olio energizzato da una o più Piante indicate per curare la disarmonia fisica-emozionale.
Per i Punti Chiave del viso e decoltè utilizzate dei quadratini di carta da 1 cm ritagliati da un fazzoletto.
Viso: per avere la massima aderenza (altrimenti cadono) sfogliateli, dividendoli in fogli singoli. Inumiditeli con una goccia d’Olio energizzato e applicateli sul punto chiave del Meridiano interessato di entrambi i lati del viso.
Decoltè: usate il quadratino integro inumidito con 1-2 gocce di Olio energizzato

Per i Punti Chiave delle mani e dei piedi utilizzate delle strisce di carta da 1 x 3 cm (integre) sempre ritagliate da un fazzoletto. Inumiditetele con 1-2 gocce d’Olio energizzato, applicatele sul punto chiave del Meridiano interessato di entrambi gli arti e fermatele con della carta adesiva o dello scotch che avrete preparato precedentemente.
Lasciate agire gli Oli per 20- 30 minuti.

Se la disarmonia è particolarmente acuta o impegnativa, il primo giorno, ripetete il trattamento più volte. Attenzione all’eccesso energetico!
Quando i Meridiani-Vasi da energizzare sono più di 6, diluite le gocce con olio non energizzato per non incorrere in un eccesso energetico.

Disclaimer: l’utilizzo delle energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.

mercoledì 1 ottobre 2008

BAGNO TONIFICANTE - ENERGIZZANTE


Se la giornata è stata “pesante” e avete impegni anche per la serata, vi sarà d’aiuto un bagno energizzante che rigenererà le vostre cellule e vi farà sentire indubbiamente più “caricati” e allo stesso tempo rilassati.

Create l’atmosfera con della musica e aggiungete all’acqua del bagno, che dovrà essere tiepida, due gocce d’Elisir di Rosmarino, due gocce di Menta o Gelsomino, due gocce d’Alloro e un pugno di sale marino integrale
Immergetevi nell’acqua e rimanete in “fusione” per 10 – 15 minuti, cercando di rilassare corpo e mente aiutandovi anche con una visualizzazione.
Potete utilizzare quella di seguito descritta o crearne una a piacere.

Chiudete gli occhi ed immaginate di essere su una spiaggia esotica.
La vegetazione è rigogliosa, ha colori smeraldini ed è impreziosita da splendidi fiori.
Il mare è turchese, trasparente e calmo.
Voi siete distese sul bagnasciuga e le onde accarezzano il vostro corpo.
Il sole scalda piacevolmente la vostra pelle e il vento diffonde il profumo dei fiori.
Il vostro corpo si sta piacevolmente rilassando.
Rimanete fisse su questa immagine per qualche minuto.
Ora alzatevi e fate una corsa sulla spiaggia per risvegliare il vostro corpo.
Mentre correte sentite il vento che vi rinfresca e nello stesso tempo vi carica d’energia.
È estremamente piacevole.
Quando vi sentirete energizzate a sufficienza aprite gli occhi e preparatevi per la serata.

Queste sono altre Energie che possono esservi d’aiuto:

Asparago, Basilico, Buddleia, Calendola, Carciofo, Cardo, Carota, Colchico, Corbezzolo, Eucalipto, Fagiolo, Gelso Bianco, Geranio, Giglio di S. Giuseppe, Ginepro, Ginestra, Salvia Vischiosa, Stregona dei Boschi, Tasso, Verbasco

giovedì 25 settembre 2008

ALLORO

Famiglia delle Lauraceae
PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

A livello somatico ci può aiutare a portare in equilibrio queste disarmonie (in aggiunta a quelle già citate nel libro: IL CANTO DEGLI ALBERI):
  • Aterosclerosi
  • Ematomi
  • Helicobacter pilory
  • Noduli alla tiroide
  • Normalizza il ciclo mestruale
  • Patologie degli occhi
  • Patologie dell’apparato respiratorio
  • Patologie dell’intestino
  • Patologie della milza
  • Rinforza le cartilagini
  • È antibatterico e sedativo.

PIANTE CON CUI SI POTENZIA

  • CROCUS: regola la sudorazione
  • GIUGGIOLO: calli ossei, protegge dalle energie negative
  • GRAMIGNA: fobie
  • LUPPOLO: gas intestinali, depositi artritici
  • NOCE: radicamento e sicurezza
  • PAPAVERO: patologie dell’utero, herpes
  • RIBES: gas intestinali, emorroidi

INDICAZIONI TERAPEUTICHE TRATTE DAI TESTI PIÙ PRESTIGIOSI:

Digestioni difficili, eruttazioni, reumatismi, neoplasie, bronchiti croniche, sinusiti, infezioni da stafilococchi, geloni, calcoli, mestruazioni dolorose, angine, insonnie, fermentazioni intestinali, idropisia (calcoli), affaticamento. L'olio di Alloro è utilizzato per alleviare i dolori osteomuscolari (torcicollo, lombaggine, sciatalgia, contusioni, ecc.). È diuretico e stimolante

giovedì 18 settembre 2008

TESTIMONIANZE

GIULIANA O. (anni 40)
Dopo una scottatura con vapore acqueo, ho applicato subito olio di Abete. Ho avvertito subito dopo, un bruciore insopportabile, come di mille aghi, allora ho applicato Olio di Lavanda. Immediatamente il dolore è scomparso, tanto che ho rinvasato dei fiori con le mani nella terra tutto il giorno senza ricordarmi della scottatura.
Alla sera ho rimesso Olio di Lavanda e ho fasciato le dita ustionate.
Al mattino le vesciche erano mostruosamente gonfie, soprattutto sull’indice e medio della mano dx, meno sul pollice. Ho riprovato solo con Olio di Abete ed immediatamente le vesciche si sono ridimensionate: l’effetto è stato strano perché la pelle è tornata subito rosea e ad ogni successiva applicazione d’Olio di Abete la pelle diventava rosea, uniforme e sembrava nuova (non ho mai avuto né bruciore né fastidio). Ho continuato per tre-quattro volte al giorno e, dopo soli tre giorni le dita erano uniformi, a vista d’occhio il segno scompariva , tanto che dopo 6 giorni non si notava più.

VALERIO F. (anni 35)
Da circa due anni e mezzo curavo una dermatosi causatami dal gatto (così mi era stata diagnosticata), con cortisonici. Si formavano delle chiazze con crosta e quando queste si staccavano, la pelle rimaneva sottilissima e rossa. Ero anche perseguitato da un fastidioso prurito e, grattandomi, laceravo la pelle e fuoriusciva sangue. Mia cugina mi propone di usare un Olio energizzato che una sua amica sta sperimentando. Accetto. Applico l'Olio sulle macchie 3 volte al giorno (dovevo applicarlo anche su alcuni Chakra ma non l'ho fatto). Dopo 3 mesi la pelle era completamente guarita. Sono alcuni mesi che ho terminato il trattamento e la pelle è sempre sana.
1° tratt. Olio di Edera e Alloro diluito 1/1
2° tratt. Olio di Noce puro
3° tratt. Edera, Abete, Frassino diluito 1/1

ELIANA D. P. (anni 38)
Da parecchi anni soffrivo di frequenti emicranie, attacchi che mi colpivano 2-3 volte alla settimana. Riuscivo a sedarli solo con l’uso di farmaci. Una collega mi riferisce che una sua amica cerca volontari per sperimentare l’efficacia di Oli energizzati. Scettica, le dico che sono disposta a fare da “cavia”. Il miglioramento dei sintomi l’ho già nel primo mese di trattamento (con l’Elisir), si consolida con l’uso di Olio di Edera applicato sul 6° e 7° Chakra e, a distanza di 2 anni, il risultato permane. Anche mia mamma ha sperimentato queste energie. Da circa una settimana soffriva di forti spasmi ai reni. Cornelia mi consiglia di applicare l’Olio di Edera sul 2°, 3° Chakra e sulla zona dove la mamma percepiva il dolore, più volte nella giornata. Il giorno successivo il disturbo era sparito.

giovedì 11 settembre 2008

VELLUTATA ..... RUVIDA AL PROFUMO D'ALLORO


Quando desiderate fare un regalo al vostro corpo dedicandogli una giornata “disintossicante”, potete utilizzare questa vellutata come alimento in sostituzione di altri cibi. I più affamati possono integrare con della frutta di stagione o aumentare le dosi della vellutata, mantenendo però invariate le 20 foglie d'Alloro.

Ingredienti per 4 persone:

1 litro d’acqua
20 foglie d’Alloro
30 Nocciole
1 spicchio d’Aglio
120 gr di Riso
Dado vegetale biologico

Portate ½ litro d’acqua ad ebollizione. Aggiungervi le foglie d’Alloro lavate, lo spicchio d’Aglio e fate sobbollire per 5 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate riposare per 10 minuti, quindi filtrate. Mettete sul fuoco una casseruola con il Riso e la rimanente acqua e quando questa bolle aggiungete il dado vegetale. Fate cuocere per 30 minuti circa, mescolando verso la fine cottura per non fare attaccare il Riso al fondo della pentola. Nel frattempo sgusciate le Nocciole, pestatele e tostatele a fuoco dolce per qualche minuto. Quando il Riso è cotto unitelo alla tisana d’Alloro e frullate il tutto. Scaldate, se serve, quindi aggiungete le Nocciole tostate.

Quando la utilizzate in giornate “normali” prima di servirla impreziositela aggiungendo a fine cottura un pezzetto di burro.

venerdì 5 settembre 2008

COMINCIA DA TE


Le parole seguenti furono scritte sulla tomba di un vescovo anglicano nella cripta dell'Abbazia di Westminster.

Quando ero giovane e libero e la mia fantasia non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo. Diventando più vecchio e più saggio, scoprii che il mondo non sarebbe cambiato, per cui limitai un po' lo sguardo e decisi di cambiare soltanto il mio Paese.

Ma anche questo sembrava irremovibile.

Arrivando al crepuscolo della mia vita, in un ultimo tentativo disperato, mi proposi di cambiare soltanto la mia famiglia, le persone più vicine a me, ma ahimé non vollero saperne.

E ora mentre giaccio sul letto di morte, all'improvviso ho capito: se solo avessi cambiato prima me stesso, con l'esempio avrei poi cambiato la mia famiglia.

Con la loro ispirazione e il loro incoraggiamento, sarei stato in grado di migliorare il mio Paese e, chissà, avrei anche potuto cambiare il mondo.

Anonimo