
TECNICA D’ESTRAZIONE
Per poter utilizzare l’Energia guaritrice delle Piante ci si deve attenere a queste semplici regole:
- La Pianta che scegliamo deve essere sana.
- Il luogo in cui cresce deve essere in sintonia con noi, dobbiamo sentirci a nostro agio
- Ci si deve “avvicinare” alla Pianta con rispetto.
E' fondamentale che il nostro atteggiamento sia di rispetto e d’umiltà nei confronti della Pianta che, senza chiederci nulla in cambio, ci dona le sue energie guaritrici, più che l'essere convinti di quello che stiamo facendo.
MATERIALE OCCORRENTE:
un boccettino contenente il veicolo: può essere acqua, con l’aggiunta di un conservante, o olio, e un pezzo di spago.
Come conservanti per l'acqua si possono utilizzare: alcool per liquori a 95°, aceto o aceto di mele biologico in queste proporzioni:
- 100 ml d’acqua + 25 ml d’alcool
- 100 ml d’acqua + 100 ml di aceto di mele o aceto che però non a tutti è gradito perchè, in alcuni casi, ha l’inconveniente di fare dei filamenti viscidi, la cosiddetta “madre”.
“…..( nome botanico dell’Albero) per favore puoi donarmi le tue energie guaritrici positive, concentrandole nell’acqua o nell’olio? Naturalmente se questo non ti danneggia. Energie che userò per portare equilibrio alle mie o a quelle di chiunque ne abbia bisogno. Chiedo a ogni energia positiva Cosmica di potenziare l’energia guaritrice della Pianta e di proteggerla durante lo scambio energetico”. Grazie
Non dimentichiamoci di ringraziare! Se il veicolo è acqua, il boccettino deve rimanere legato al tronco dell’Albero 24-36 ore, se è olio 13-14 giorni. Il quantitativo dei liquidi varia in proporzione alla grandezza della Pianta: da 20 a 200 ml. Per l’utilizzo poi delle Energie, attenetevi alle indicazioni contenute nel libro.
- Disclaimer: l’utilizzo delle energie delle Piante e delle tecniche è a totale responsabilità del lettore e le informazioni contenute nel blog non vogliono sostituirsi ai consigli o alle cure del vostro medico.